Cani da soli a casa: come gestirli al meglio

È fondamentale gestire correttamente le ore, che devono essere poche, in cui i cani sono lasciati da soli a casa

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger

Saper stare da soli è una competenza che i cani devono avere, è necessario per la serenità della loro vita e per la convivenza con gli umani.

Detto questo, gli umani hanno il dovere e la responsabilità di gestire correttamente l’esperienza.

Cosa bisogna ricordare:

Per i cani la solitudine è innaturale

I cani sono animali sociali, per loro stare da soli è innaturale e da soli soffrono.

Non farsi ingannare dalle apparenze

I cani sono molto adattabili e tanti di loro non esprimono nemmeno il disagio e la sofferenza. Non pensare che questo voglia dire che da soli stanno bene.

I cani hanno senso del tempo

A differenza di quello che sostengono in tanti (fa tanto comodo!), i cani hanno senso del tempo, e si rendono conto se sono stati soli tanto o poco tempo.

Vivere senza vivere

Per i cani stare da soli ore e ore equivale a vivere senza vivere. Un parallelo spiega il punto alla perfezione: immaginiamoci chiusi in una casa per ore e ore senza niente, televisione, telefono, libri, tablet, riviste, computer, musica, radio, nessuno con cui comunicare, nulla. Da impazzire. Per loro è lo stesso, con in un più la sofferenza derivante dalla innaturalità della situazione.

Ogni età ha le sue esigenze

Si lascerebbe un neonato o un bambino di pochi mesi o pochi anni da solo a casa? No. Lo stesso vale per i cuccioli di cane, piccoli, incerti, devono ancora conoscere i loro umani, non sanno ancora trattenere la pipì e la popò per cui hanno bisogno di uscire spesso. Stesso discorso si applica ai cani anziani, a quelli con patologie, etc. etc.

Ansia, stress e preoccupazione

Torneranno? Quando torneranno? Sono stato/a abbandonato/a per sempre? Come farò a sopravvivere? Per tanti cani essere lasciati soli è fonte di ansia, stress e preoccupazione.

Noia, ansia, preoccupazione e pericoli

Noia, ansia, stress e preoccupazione possono portare il cane a ‘fare qualcosa’ e mettersi in pericolo: ad esempio, abbaiare o piangere fino allo sfinimento, distruggere i mobili, mordere i divani, mangiare le scarpe, sporcare in casa, autolesionarsi, etc. etc.

Noia, ansia, preoccupazione e incomprensione dei proprietari

Il ‘fare qualcosa’ dei cani lasciati da soli per ore sono generalmente quei comportamenti non apprezzati dai proprietari e a cui reagiscono, sbagliando. con punizioni, verbali o addirittura fisiche, e così facendo aggravano una situazione già di crisi.

Visto questo, come gestire al meglio le ore (poche) in cui il cane rimane da solo a casa?

Abituarlo/a

Abituarlo/a sin da piccino/a che stare un po’ da solo/a è normale e non c’è niente di cui preoccuparsi.

Non dare importanza

Saluti, baci, abbracci, carezze prima di uscire potrebbero far pensare alla creatura che la separazione è qualcosa di serio. Uscire sereni con un breve ‘A tra poco‘ può aiutare.

Lasciarlo/a stanco/a e soddisfatto/a

E’ bene far precedere le ore in cui il cane dovrà stare solo/a, da, ad esempio, una bella uscita lunga e impegnativa, in cui il fisico e la mente si impegnano e si stancano. Al ritorno la creatura avrà bisogno di riposarsi e le ore da solo/a saranno più leggere.

Dogsitter

Chi ha uno stile di vita per cui è fuori casa tante ore e comunque prende il cane (scelta altamente discutibile), è bene che si organizzi con un dogsitter, che deve essere serio e preparato, che si occupi della creatura nelle ore di assenza del proprietario.

Non abusare della disponibilità dei cani

Posto che i cani devono saper stare da soli, che ci sono situazioni in cui devono essere lasciati, è dovere dei proprietari non abusare della loro disponibilità e non lasciarli da soli a lungo (un distacco considerato accettabile è fino a 4 ore circa).

In caso di problemi

In caso di problemi, rivolgersi ad un educatore cinofilo professionista serio e preparato.

Lauretana Satta

Lauretana Satta Dog blogger Dal caos nasce una stella danzante, diceva Nietsche. Per Lauretana il caos è stata la relazione con Oban, cane complicato, e la stella danzante è la vita insieme ora dopo tanto lavoro insieme. Dall’esperienza con Oban è nato il sito Dogdeliver, pensato per raccontare la straordinarietà dei cani e della loro relazione con gli umani.

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Cani da soli a casa: come gestirli al meglio