Addio a Donatella Raffai: il suo grande amore con Silvio Maestranzi

Si è spenta Donatella Raffai, conduttrice di Chi l'ha visto e Telefono Giallo: gli ultimi anni li ha passati lontana dalle scene con il marito Silvio Maestranzi

Donatella Raffai, conduttrice e autrice tv, volto storico di Chi l’ha visto e Telefono Giallo, si è spenta a 78 anni dopo una lunga malattia. Al suo fianco il suo grande amore, l’ex regista Rai e sceneggiatore Silvio Maestranzi, sposato dopo 30 anni di convivenza solo nel 2021.

Donatella Raffai e Silvio Maestranzi, un amore lungo 30 anni

Dopo una lunga malattia si è spenta nella sua casa in Francia Donatella Raffai, la prima storica conduttrice di Chi l’ha visto. Lontana dalle scene ormai dal 2000, la conduttrice e autrice tv aveva preferito vivere il suo male lontana dalle scene, al fianco del suo amore, l’ex regista Rai Silvio Maestranzi, 88 anni. Proprio lui ne ha dato la triste notizia della scomparsa, definendola l’amata Donatella.

I due hanno vissuto la loro storia d’amore lontano dai riflettori, vivendo prima a Roma e poi in Francia, sulla Costa Azzurra, senza più rilasciare interviste e senza apparire in televisione. Una scelta importante e d’amore, dopo oltre 30 anni di convivenza la coppia era convolata a nozze solo nel 2021. La Raffai era stata già sposata due volte e aveva due figli gemelli e dei nipoti.

“Il nostro è stato un grande e meraviglioso amore” ha dichiarato il marito Silvio Maestranzi. “Donatella era una donna generosa, riservata, che aveva deciso a un certo punto di allontanarsi dalla tv e di dedicarsi alla vita privata, sono state dette tante cose, ma è tutto molto semplice”, ha chiarito l’ex autore Rai rispondendo ai tanti quesiti sulla scelta della moglie di lasciare la tv 22 anni fa.

Non è stata mai svelata la malattia che affliggeva la conduttrice, a dimostrazione della grande riservatezza della coppia. Per anni si è chiacchierato di una sua possibile morte, visto che da tempo non si avevano più sue notizie. I funerali si svolgeranno l’11 febbraio a Roma alle ore 12,30 nella chiesa parrocchiale di via Flaminia Vecchia (al civico 732) e la bara sarà esposta al pubblico in chiesa per mezz’ora prima della funzione, come annunciato dalla famiglia. Per il pubblico resterà sempre il volto più amato di Chi l’ha visto, nato e arrivato al successo proprio con la sua conduzione.

Donatella Raffai, il volto storico di Chi l’ha visto

Donatella Raffai, nata a Fabriano l’8 settembre 1943, aveva iniziato la sua carriera nel cinema a Roma, appena sedicenne, nel film del 1960 Dolci inganni di Alberto Lattuada, ma ben presto la tv e il giornalismo si sono dimostrati il suo vero amore.  Nel 1971 inizia a lavorare in Rai, prima in radio e poi in tv negli anni ’90. Diventa un volto d’impatto in programmi giornalistici e di cronaca come Telefono Giallo, Filò, Posto pubblico nel verde e Camice bianco. Ma il successo tra il grande pubblico arriva nel 1989 con un programma che farà poi la storia della televisione: Chi l’ha visto. Donatella Raffai resta il volto storico del programma di servizio pubblico di Rai 3, vincendo persino un Telegatto e diventando ispirazione per imitazioni.

Sono seguiti altri programmi d’inchiesta, sempre molto amati dal pubblico, fino al 2000, anno in cui la conduttrice si è ritirata dalla scena, dopo l’ultimo programma, Giallo 4, su Rete4, sua unica esperienza lavorativa a Mediaset.