San Valentino, niente regali, bold love e DTR: le nuove regole della festa

San Valentino 2026 è all'insegna dell’autenticità e delle relazioni definite

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Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

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L’amore vero, il sentimento che ti travolge e non ti fa vedere altro che cuori rossi e felicità ovunque, vale la pena di essere vissuto appieno.

E noi lo abbiamo capito: abbiamo deciso di goderci il sentimento e celebrarlo come merita nella sua forma più pura.

Non è più una gara a chi riceve il mazzo di rose più bello: per noi, San Valentino 2026 non è solo una festa romantica: è il momento perfetto per parlare di DTR, evitare situationship indefinite e vivere relazioni autentiche.

San Valentino è la festa dei veri innamorati: come è cambiato il modo di festeggiare

Se tornassimo indietro di qualche anno e osservassimo le coppie celebrare il 14 febbraio, ci accorgeremmo di quanto sono cambiate le abitudini.

La parola d’ordine per San Valentino era: spendere. Pupazzi giganti, palloncini a forma di cuore, cene a lume di candela e viaggi costosi erano solo alcuni dei regali che venivano fatti alla propria metà.

Oggi il consumismo di San Valentino viene disprezzato da quasi tutti. La chiarezza dei confini della relazione è tutto ciò che ci serve per sentirci appagate e poter vivere un amore travolgente.

Il 14 febbraio si celebra l’autenticità spoglia di tutto il contorno. Più importante dei soldi che si spendono in regali costosi che trasudano omologazione, c’è solo la condivisione di un sentimento vero con chi te lo fa provare.

Relazioni chiare e DTR: il riflesso dei nostri ideali

Quando troviamo la metà della mela, un’anima simile alla nostra, facciamo il possibile per non farcela scappare.

E proprio perché non vogliamo perderla e abbiamo bisogno di chiarezza per poter instaurare un rapporto di fiducia, definire la relazione è il primo passo per partire con il piede giusto.

La DTR, acronimo di Define the Relationship, è la conversazione scomoda ma necessaria, perché a noi le mezze verità non piacciono. Niente “Vediamo come va”, o siamo qualcosa o niente.

Non c’è nulla di male se non si è sulla stessa lunghezza d’onda, ma è importante delineare da subito il profilo della relazione che si vuole intraprendere, così che entrambe le parti possano decidere se investirvi energie o lasciar perdere.

Ogni giorno spuntano definizioni diverse di relazioni: ora esiste addirittura una definizione per una relazione non definita, la magica situationship.

Quel limbo in cui ti trovi quando il ragazzo o la ragazza che ti piace ti scrive, ti mette like su Instagram, uscite, state bene insieme… ma non siete niente. Nessuna etichetta, nessun fidanzamento ufficiale.

Insomma, a San Valentino vogliamo celebrare il contrario: una relazione che possa definirsi tale.

Bold love: ti amo ma stai nel tuo

La nostra nuova tendenza in ambito amoroso non si discosta molto da come vogliamo vivere la vita.

In maniera forte, totalizzante e pura, perfettamente corrispondente ai nostri ideali.

Il bold love è un amore libero dalle convenzioni sociali, dai paletti del passato che prevedevano degli step ben precisi per le coppie.

Non ci interessa più seguire i comandamenti della società: “Ma perché non andate a convivere? Dovete fare un figlio”.

Non “dobbiamo” proprio niente. Ad oggi, preferiamo prima instaurare una connessione destinata a durare nel tempo, che abbia basi solide per non ritrovarsi a ricominciare da capo a un certo punto. Certo, la vita è imprevedibile, ma come si suol dire: “Prevenire è meglio che curare”.

Il giudizio della famiglia passa, perciò, in secondo piano.

Siamo noi a tenere le redini del gioco e puntiamo sul costruire relazioni basate sulla comunicazione, sul rispetto e senza “red flag”.

L’amore può quindi essere vissuto in maniera totalizzante e senza condizionamenti esterni, ma entro i confini che i partner stabiliscono: ciò accade poiché siamo altrettanto interessati a mantenere i nostri spazi.

San Valentino
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Cos’è per noi l’amore? Chiarezza e libertà, e a San Valentino festeggiamo così

Lascia stare, non servono regali”: siamo anti-consumismo

I regali costosi non ci interessano più. Ma neanche i palloncini a forma di cuore, i cioccolatini, le tazze con una nostra foto, i cuscini di coppia.

Insomma, se prima a San Valentino i regali che venivano fatti erano sempre i soliti e venivano comunque apprezzati, noi abbiamo detto: “Basta”.

Certo, tornare a casa dalla nostra dolce metà e trovare un sentiero di petali di rose e candele è sicuramente scenografico e molto apprezzato, ma non ci orientiamo più verso serate così.

Le esperienze da condividere con la propria metà sono diventate un must: proprio come l’essenza del bold love, a noi interessa vivere l’amore nella sua forma più intima.

Passare momenti significativi insieme e instaurare una connessione basata su spaccati di vita vissuta assieme sono traguardi che si possono raggiungere tramite le esperienze condivise.

Un percorso in natura, una degustazione, un viaggio o un parco divertimenti sono momenti che resteranno molto di più di un bouquet (… Però i fiori ci piacciono lo stesso).

San Valentino è la festa di ogni forma d’amore

Alcune, quando si ritrovavano single a San Valentino, volevano sbattere la testa contro il muro mentre guardavano le coppiette innamorate passare la serata in una spa.

Ebbene ragazze, ma il 14 febbraio non si celebra l’amore? Un ottimo momento per organizzare una serata tra amiche. Ed è proprio una delle tendenze che abbiamo fatto nostre.

Una cena con le amiche, un fiore regalato o meglio, organizzare un’attività da fare insieme può permetterci di staccare dalla routine quotidiana e coltivare un rapporto fondamentale.

San Valentino, per noi, è diventato la festa in cui celebrare chi ci vuole bene. Non è più un momento riservato alle sole coppie.

Perché abbiamo ampliato la concezione di “amore”: rimuovendo i paletti rigidi del passato siamo riusciti a vivere un sentimento nella sua forma pura. Che sia in coppia o tra amiche, l’amore esiste e deve essere celebrato.

Quindi, come festeggiamo San Valentino?

Abbiamo compreso che stare bene con noi stessi è fondamentale se ci si vuole imbarcare in una relazione. E anche durante essa.

Vogliamo mantenere i nostri spazi pur condividendo una fetta di vita con un’altra persona.

A San Valentino, quindi, festeggiamo anche l’amore verso noi stesse, e lo facciamo non omologandoci più ai festeggiamenti classici.

Ecco perché una cena homemade, vedere il nostro film preferito con qualche snack o andare a fare trekking sono le soluzioni migliori. In base ai nostri gusti personali, organizziamo momenti indimenticabili con la dolce metà.

Dimentichiamoci di cene in posti costosi e la scatola di cioccolatini sul sedile, ad oggi preferiamo essere in sintonia con il partner. E quale migliore occasione se non condividere dei momenti insieme?

Una sola festa per celebrare l’amore forse è riduttiva, ma se proprio dobbiamo scegliere un giorno, che sia quello in cui diciamo chiaramente chi siamo, cosa vogliamo e con chi vogliamo condividerlo.