Lorenzo, chi è il figlio di Antonino Zichichi

Il celebre fisico si è spento il 9 febbraio 2026 a 96 anni, ma chi è davvero suo figlio Lorenzo? La sua carriera è lunghissima

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Martina Dessì

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Oggi, 9 febbraio 2026, l’Italia dice addio ad Antonino Zichichi. Il celebre fisico, che ha dedicato la vita a svelare i misteri dell’infinitamente piccolo, si è spento lasciando un vuoto immenso nel mondo della scienza. Proprio in queste ore di commozione, lo sguardo si posa sul figlio, Lorenzo Zichichi, che della lezione paterna ha ereditato la curiosità intellettuale, declinandola però nel mondo dell’arte e della bellezza. Nel 2024 è stato scelto dalla Regione Lazio come nuovo membro del CdA della Quadriennale di Roma, Lorenzo è da tempo una figura di primo piano della cultura italiana. Ma qual è il suo percorso?

Un ponte tra Ginevra e la Sicilia

Nato nel dicembre del 1962 a Ginevra — città simbolo della ricerca scientifica dove il padre ha operato a lungo presso il CERN – Lorenzo Zichichi ha saputo declinare la curiosità intellettuale della famiglia in ambito umanistico. Figlio di Antonino e di madre fiorentina, ha costruito un percorso accademico d’eccellenza che ricalca le sue radici cosmopolite: si laurea in Lettere all’Università di Losanna nel 1987, per poi proseguire con una laurea in Filosofia all’Università di Palermo.

Fin dai suoi esordi, Lorenzo Zichichi non ha cercato rifugio sotto l’ala protettiva del padre, ma ha tracciato una rotta autonoma nel mondo dell’arte e dell’editoria. Le sue prime esperienze lo hanno visto collaborare con una “gigante” come Elvira Sellerio, un sodalizio che ha prodotto opere di respiro internazionale dedicate a Federico II e alla Sicilia, coinvolgendo storici del calibro di Jacques Le Goff e Georges Duby.

Lorenzo Zichichi
IPA
Lorenzo Zichichi

L’anima de “Il Cigno” e la promozione dell’arte

Dal 1988, la vita professionale di Lorenzo Zichichi è indissolubilmente legata alla casa editrice Il Cigno di Roma. Sotto la sua direzione, la casa editrice è diventata un faro per l’arte contemporanea, con un catalogo che vanta oltre 600 volumi e l’organizzazione di innumerevoli mostre in tutto il mondo.

Il suo impegno non si è limitato alla carta stampata; Lorenzo è stato un vero e proprio ambasciatore dell’estetica italiana all’estero, lavorando a stretto contatto con maestri come Emilio Greco e Piero Guccione. Il suo talento di far dialogare le istituzioni e gli artisti ha permesso di esportare il talento italiano ben oltre i confini nazionali, consolidando la sua reputazione di manager culturale di altissimo profilo.

Un impegno istituzionale costante

Oltre alla carriera editoriale, Zichichi figlio ha ricoperto incarichi di grande responsabilità che testimoniano la sua versatilità nel campo delle arti umanistiche. È stato alla guida della International School on the Treasures of Art and Science presso la Fondazione Ettore Majorana di Erice — luogo carissimo al padre — e ha gestito realtà fondamentali come gli Archivi Emilio Greco e il Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni.

La sua nomina nel CdA della Quadriennale di Roma del 2024 è il coronamento di una carriera spesa a servizio del bello e del sapere. Proprio oggi, mentre l’Italia piange la perdita di Antonino, la figura di Lorenzo si evidenza come quella di un figlio che ha trasformato la lezione paterna di rigore e ricerca in una missione per la salvaguardia e la valorizzazione dell’arte contemporanea nella Capitale.