Dove fare il bagno in Lombardia: 10 posti incredibili

Fare il bagno in Lombardia fra cascate e fiumi è possibile grazie a tanti posti incredibili da scoprire.

Foto di Valentina Vanzini

Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

Pubblicato:

Chiedi a DiLei

Con l’arrivo del caldo cresce la voglia di trovare un riparo dall’afa, magari a pochi passi dalla città. In Lombardia esistono moltissimi luoghi, fra laghi, cascate e laghetti, in cui fare il bagno. Posti incredibili, immersi nella natura, per rilassarsi e rinfrescarsi.

Piscinette di Porto d’Adda

Le prime consigliate da Wisesociety sono situate vicino a Cornate d’Adda. Si tratta delle Piscinette di Porto d’Adda. Dei bacini d’acqua perfetti per sfuggire al caldo, ma soprattutto per accogliere famiglie con bambini. Si trovano ad appena un’ora da Milano in un’area ad accesso libero in mezzo alla natura e con una vista meravigliosa.

Per la precisione le Piscinette sono posizionate sulla spiaggia erbosa che si trova vicino al fiume Adda e sono state realizzate usando i massi che si trovavano nel letto del fiume. Al loro interno dunque viene convogliata la freschissima acqua del torrente che si immette nell’Adda.

Attorno alle vasche si trovano camminamenti in legno e passerelle, usate per tuffarsi o prendere il sole. Alcune paratie inoltre creano delle cascatelle per un idromassaggio naturale, mentre il prato attorno permette di giocare e organizzare un bel pic-nic. Durante il week end, soprattutto d’estate, possono essere piuttosto affollate, dunque meglio arrivare presto.

Pozze di Erve

Nascoste fra i boschi, a soli 10 minuti da Lecco, le pozze di Erve sono un vero e proprio paradiso naturale. Il luogo giusto per affrontare le giornate afose, magari dopo un piccolo trekking perfetto per tutta la famiglia. Il percorso per raggiungerlo infatti è adatto anche per i bambini. Mentre proseguendo oltre le pozze è possibile intraprendere un sentiero che arriva sino alla Capanna Alpinisti Monzesi a circa 650 metri di dislivello

Le acque del torrente sono particolarmente fredde, inoltre sarebbe meglio indossare delle scarpe da trekking o comunque comode. I sentieri, soprattutto quelli secondari che arrivano alle pozze, possono rivelarsi ripidi. Anche in questo caso sarebbe preferibile, soprattutto per trovare parcheggio, raggiungere il luogo molto presto per trovare posto.

Il Sentiero delle Vasche di Valmadrera

A Valmadrera, in provincia di Lecco, si trova il Sentiero delle Vasche di Valmadrera, un luogo avventuroso oltre che freschissimo. Il percorso è piuttosto impegnativo, ma ne vale la pena, soprattutto per chi ama arrampicarsi in montagna per scoprire paesaggi unici. Il panorama dall’alto d’altronde è davvero splendido.

Il sentiero si trova all’interno di una forra, ossia una gola rocciosa. Il nome particolare deriva dalla presenza di pozze d’acqua e vasche scavate nella roccia. Non si tratta una via ferrata vera e propria, ma è comunque un percorso per escursionisti esperti, soprattutto per la presenza di passaggi scivolosi e ripidi.

L’itinerario conduce fino alla Piana di San Tomaso, una terrazza panoramica a 580 metri di quota con una chiesetta, vista sui laghi briantei e un’area verde in cui riposarsi.

Le Maldive di Bergamo

In provincia di Bergamo si trova invece le famose Maldive di Bergamo. In Val Vertova infatti si trova uno dei fiumi balneabili più belli della Lombardia, in una valle caratterizzata da cascatelle e piscine naturali dall’acqua cristallina. Per accedere alla Val Vertova bisogna pagare un biglietto d’ingresso, disponibile online sul sito ufficiale, tenendo presente che, soprattutto nei week end e nei periodi estivi, l’accesso è contingentato.

Il sentiero è ombreggiato e fresco, costeggia per circa 2 km il torrente e arriva sino alle cascate e alle marmitte giganti, ossia le piscine naturali nella roccia. L’acqua è limpida, di un verde smeraldo, ma è anche molto fredda. Per arrivare basterà parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi autorizzati situati nel paese di Vertova, proseguendo poi a piedi sino all’inizio del sentiero.

Le Marmitte dei Giganti

Raggiungendo la Val Seriana, sino a Valzurio si raggiungono le Marmitte dei Giganti, create dalle acque del fiume Ogna. Si tratta di profondità cilindriche, frutto di millenni di vortici di acque gelide particolarmente suggestive.

Il luogo, anche in questo caso, non è adatto a tutti. Le Marmitte dei Giganti infatti non sono regolamentate e le rocce possono diventare scivolose, per questo è importante fare molta attenzione. Il percorso si sviluppa in un’oasi fresca e verde, perfetta per le giornate estive. Il torrente crea cascate, vasche nella roccia e salti d’acqua.

Il percorso inizia dalla località Spinelli, dove sarebbe meglio parcheggiare e comprare il ticket. Da questo punto le possibilità sono due: seguire la strada bianca oppure il sentiero CAI 340 che si trova nel bosco. I tempi di percorrenza sono di un’ora e mezza, massimo due ore di cammino.

Il lago di Cassiglio

Vicino a Bergamo si può fare il bagno con tutta la famiglia al Lago di Cassiglio, un luogo magico dell’Alta Val Brembana. Questo laghetto artificiale è stato creato grazie ad una diga ed è non solo balneabile, ma anche dotato di una spiaggia e di un prato attrezzato con tavoli, panche di legno e barbecue.

Il lago, circondato da montagne e boschi, è perfetto per una fuga dal caldo estivo. L’acqua è limpida, mai gelida, perciò è perfetto per fare il bagno. L’area pic-nic è ben attrezzata, mentre dal lago partono diversi sentieri escursionistici da percorrere a piedi o in mountain bike.

Il lago si trova a soli 45 km da Bergamo e si può raggiungere comodamente con l’auto, grazie anche alla presenza di un ampio parcheggio. Per arrivare al lago è necessario pagare un pedaggio utilizzando la colonnina automatica che si trova lungo la strada. Il costo del biglietto è di 2 euro per le moto e 3 euro per l’auto.

Le Cascate dell’Acquafraggia

Le Cascate dell’Acquafraggia sono state dichiarate nel 1984 Monumento naturale dalla Regione Lombardia. Posizionate in Valchiavenna, per la precisione a Piuro, si raggiungono con facilità. Per fare il bagno però è essenziale prestare grandissima attenzione: le correnti possono essere forti e l’area non è attrezzata.

In compenso il luogo è davvero magico. L’Acquafraggia nasce a più di 3.000 metri di altitudine, formando salti spettacolari e cascate naturali. Dal parco sottostante si può arrivare alla sommità della cascata seguendo un sentiero a gradoni nei boschi, sino ad arrivare a Savogno, caratteristico borgo montano. L’area alla base è ben attrezzata, mentre per l’accesso al parco è previsto un contributo simbolico

La Val di Mello

In provincia di Sondrio troviamo la Riserva Naturale di Val di Mello. Un luogo straordinario che si raggiunge grazie ad un sentiero che parte da San Martino e incrocia laghetti spettacolari. Un’occasione unica per fare un bagno, rinfrescarsi e sostare sulle sponde.

L’area protetta è la più ampia della regione, istituita nel 2009 come Riserva Naturale e soprannominata “Piccola Yosemite”. Il fondovalle presenta un percorso escursionistico adatto a tutti, semplicissimo e percorribile in sole due ore.

Il vero tesoro è però il torrente Mello con le sue acque limpide e le cascate. Lungo tutto il tracciato si possono trovare rifugi e baite in cui riposarsi, ma soprattutto assaporare piatti tipici.

Le Cascate di Ferrera

In provincia di Varese si snoda il torrente Margorabbia, caratterizzato da numerose cascatelle e da un salto di più di 30 metri. Qui è possibile fare il bagno e godersi l’ombra del bosco, immersi in una natura incontaminata.

La cascata principale è imponente e spettacolare, con un salto di ben 30 metri in una pozza d’acqua limpida e cristallina, circondata dalla vegetazione. Troviamo poi una cascata più piccola, con un salto di 3 metri, poco profonda e perfetta per le famiglie. Infine è possibile visitare la cascata centrale più selvaggia e una terza cascata, posizionata più in alto e conosciuta da pochi.

Le cascate si possono raggiungere facilmente seguendo un sentiero pedonale dal centro di Ferrera di Varese. La strada si trova vicino al Municipio, il sentiero è inizialmente pianeggiante e consente di raggiungere in appena 10 minuti la prima cascata e una zona pic nic.

La discesa finale invece presenta dei tratti ripidi e una scalinata di ferro. Per questo sarebbe meglio percorrerla usando scarpe da trekking.

Parco del Ticino

Il Parco del Ticino è un luogo di relax dal caos cittadino grazie alla presenza del suo fiume. Lungo le sponde troviamo diverse spiagge in cui rilassarsi e prendere il sole, ma va segnalato che esistono diverse aree con divieto di balneazione.

Questa vasta area protetta nel 1974 è diventata il primo parco regionale d’Italia ed il primo parco fluviale europeo. Si estende per 91mila ettari dalle rive del Lago Maggiore sino ad arrivare al fiume Po, toccando le province di Varese, di Milano e di Pavia.

Il Parco rappresenta un vero e proprio “polmone verde” vicinssimo all’area metropolitana di Milano ed è un punto di riferimento per chi ama le escursioni all’aria aperta e il birdwatching.

Al suo interno troviamo più di 800 km di sentieri pedonali e ciclabili, aree attrezzate, ma anche aziende agricole che offrono attività educative per i bambini, burghiere e zone umide denominate lanche.