Che fine ha fatto Michele Santoro

Tutto sulla vita e la carriera di Michele Santoro, storico giornalista politico e noto conduttore e produttore televisivo famoso per le sue trasmissioni a tutto campo

Michele Santoro nasce a Salerno il 2 luglio del 1951 da una famiglia di umili origini. Dopo aver conseguito la laurea in filosofia inizia il suo periodo di militanza politica nelle file dell’Unione Comunisti Italiani; contemporaneamente muove i suoi primi passi nel mondo del giornalismo, entrando a far parte della redazione del periodico Servire il Popolo e collaborandovi fino al 1975.

Prima di arrivare in Rai, Santoro passa diversi anni arricchendo il suo bagaglio di esperienze lavorando in alcune importanti redazioni giornalistiche nazionali come quelle de L’Unita, Il Mattino ed Epoca. Nel 1982 approda sulla rete nazionale, conducendo prima diversi settimanali ed approfondimenti su Rai Tre; nel 1996 Santoro rompe coi vertici della Rai e decide di passare a Mediaset[/iol_link], dove trascorrerà tre anni piuttosto turbolenti. Nel 1999 farà ritorno alla Rai, dove inizierà la conduzioni di programmi a base politica che verranno presi molto di mira specialmente dagli esponenti del centrodestra.

L’allontanamento di Enzo Biagi e Daniele Luttazzi porterà ad una nuova rottura con i vertici Rai e all’abbandono di Michele Santoro dal servizio televisivo pubblico. Nel 2004 inizia l’attività politica a livello europeo, venendo eletto europarlamentare nella lista Uniti per l’Ulivo. Dopo un anno di impegno politico, Santoro torna ancora una volta sulla Rai, ma i rapporti coi massimi vertici della tv pubblica resteranno negativi e porteranno ad un’ennesima rottura. Nel 2011 sembra imminente il suo passaggio a La7, ma per qualche motivo mai ben specificato l’accordo salta.

Dopo un tentativo di televisione autogestita, Santoro trova finalmente l’accordo con La7, sbarcando sull’emittente con la sua trasmissione Servizio Pubblico. L’esperienza con il canale è straordinaria, e nella puntata con ospite Silvio Berlusconi[/iol_link] per la prima volta nella storia della tv, un’emittente esterna al duopolio Rai-Mediaset incassa lo share più alto in prima serata. Dopo 3 anni alla guida di Servizio Pubblico, Michele Santoro annuncia il suo ritiro da La7, affermando di voler portare avanti nuovi progetti televisivi senza fossilizzarsi troppo su un solo tipo di format, ribadendo però la sua fedeltà al genere dei Talk Show.

Che fine ha fatto Michele Santoro