Pulizia del rame: come fare e cosa usare

Le pentole di rame sono bellissime e ricordano la cucina di una volta, ma come pulirle? Scopri tutti i segreti per una pulizia impeccabile

Pieno di fascino dei tempi che furono, il rame è uno dei materiali più amati dagli appassionati della cucina di una volta. Non è un caso dunque che molti paioli, stoviglie e pentole siano realizzati in questo materiale che, in realtà, è piuttosto delicato da pulire rispetto alle alternative moderne. Eppure, in qualche modo, il fascino del rame in cucina non ci ha mai abbandonato. Perché? Innanzitutto, questo materiale è un conduttore termico unico nel suo genere, ed è particolarmente resistente alla corrosione mantenendosi al tempo stesso duttile, ovvero facile da plasmare in ciò che ci piace.

Il rame cuoce alla perfezione e non altera in alcun modo i sapori dei cibi, eccezione che può manifestarsi quando andiamo a cucinare con altri materiali. Così fantastico, eppure così delicato. Il rame non è antiaderente per natura, e richiede dunque tanta cura e tanta pulizia. Un buon trucco per “lavare di più, sfregando di meno” è quello di utilizzare con frequenza le nostre pentole di rame. Se lasciate troppo tempo al loro destino, infatti, potrebbero formare il famoso verderame, quell’incrostazione verdognola particolarmente tossica che può nuocere gravemente alla salute. In questa guida, ti spieghiamo tutti i segreti per pulire il rame di casa tua, passando dai prodotti naturali alle tecniche per farlo faticando il meno possibile.

Prodotti efficaci per la pulizia del rame

Di norma, il rame viene pulito con un composto di acqua, detersivo e ammoniaca. Grattando con vigore e una spugna abrasiva, infatti, questa mistura è sufficiente ad eliminare il verderame che potrebbe incrostarvisi dentro. Se però questa miscela non dovesse funzionare, sostituiamo l’ammoniaca con l’acido ossalico. Usiamo una bella spugna per spazzolare energicamente, ricordandoci di indossare sempre i nostri guanti. Questa procedura – non spaventatevi – è l’ideale per la pulizia del rame più ostinatamente sporco.

Nel caso in cui ci sia bisogno di una pulizia rapida, il rame segue le regole delle stoviglie tradizionali. Un po’ di detersivo, olio di gomito e tanta acqua calda. Lascia a mollo la pentola per un po’, e sciacqua bene per poi asciugare con molta cura. Se la pentola viene usata con frequenza, questa procedura sarà più che sufficiente a farla splendere. In caso contrario, dovremo acquistare prodotti specifici al supermercato per rimuovere la patina di sporco. Ricordiamoci che i prodotti per la lucidatura tendono a essere un po’ aggressivi: usiamoli con parsimonia, o rischiamo di rovinare le nostre preziose stoviglie. In nessun caso, mai, mettere le pentole o le stoviglie di rame in lavastoviglie. Potresti rovinare sia il rame che l’elettrodomestico.

Rimedi naturali per la pulizia del rame

I rimedi della nonna sono sempre i più economici ed efficaci. Non avrai bisogno di pulire il tuo rame acquistando prodotti a prezzi proibitivi. Tutto quello che ti serve sono acqua calda, aceto e limone. E abbattiamo così anche l’impatto ambientale! L’aceto, meglio se bianco, ha una composizione chimica altamente disinfettante e capace di rimuovere le incrostazioni, anche le più ostinate – specie se lasciato per un po’ sulla superficie. Il limone è un eccellente prodotto per dare brillantezza.

Se lo sporco è ostinato, possiamo mettere a mollo la pentola di rame in abbondante acqua salata calda e limone. Aspettiamo che si raffreddi e andiamo a strofinare con una spugna non troppo abrasiva, così da rimuovere lo sporco. Ora ricordiamoci sempre di asciugare con cura, onde evitare problemi. Un altro rimedio alternativo per la pulizia del rame è quello della soda, come per esempio la cola. L’acidità di questo prodotto rimuove eventuali forme di corrosione, andando ad eliminare perfino il verderame in maniera assolutamente sorprendente. Naturalmente, dovremo poi ripassare la superficie con abbondante detergente e acqua, o ci ritroveremo una pentola pulitissima – ma un po’ appiccicosa.

Pentola di rame con bruciature: come fare?

Capita a tutti: il paiolo di rame è incrostato sul fondo da un grosso strato – per esempio – di polenta bruciacchiata. Dopo un ammollo in qualche ora, procediamo alla rimozione della bruciatura con una polvere abrasiva a grana fine e tanto olio di gomito, indossando i guanti come di consueto. Il risultato sarà davvero sorprendente e ti lascerà di stucco. Il rame è un materiale eccezionale: non facciamoci spaventare dalle routine di pulizia, e integriamolo felicemente alle nostre routine di cottura.

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