Come pulire i pavimenti: la guida definitiva

Marmi luccicanti, parquet senza polvere e moquette profumate: aspirapolvere, stracci e olio di gomito. Ecco come pulire tutte le superfici in modo adeguato

Forse non tutti sanno che i lavori di casa e in particolare la pulizia dei pavimenti fa benissimo alla linea. Passando regolarmente l’aspirapolvere o lo spazzolone si bruciano fino a 200 calorie all’ora. La guerra allo sporco casalingo quindi non solo regala soltanto salotti e camere immacolate, ma anche un migliore rapporto con la bilancia. Al lavoro, dunque!

A diversi materiali corrispondono metodi di pulizia diversi, ma in generale i passaggi da seguire sono sempre tre: 1) Spazzare: aspirapolvere o scopa per raccogliere il grosso e le briciole. 2) Lavare: acqua, straccio, mocio o scopettone imbevuto in acqua e eventualmente sapone o detersivo specifico. 3) Asciugare: panno morbido o telo asciutto per far risplendere il tutto

Ricordatevi sempre di cambiare l’acqua del secchio quando cambiate stanza e usate stracci diversi per pulire la stanza da bagno e la cucina. Un trucco è quello dei due secchi: uno con l’acqua pulita e uno per raccogliere l’acqua strizzata e sporca. Lasciate asciugare gli scopettoni a testa in su, altrimenti imputridiscono e per far brillare gli angoli e i punti critici non si scampa: mani,  ginocchia e olio di gomito sono insostituibili!

Entriamo nei dettagli:

  • Parquet e pavimenti in legno
    Mantenere liberi dalla polvere e dalla sporcizia i pavimenti in laminato di legno non è un’impresa, se sono ricoperti dalla “vernicetta” protettiva, basta traccogliere le briciole con scopa o aspirapolvere e poi procedere con uno strofinaccio o un mocio bagnato solo con acqua non calda e ben strizzato. La troppa acqua danneggia il rivestimento. Al massimo potete usare un detersivo apposito non schiumogeno e che non contenga alcool o ammoniaca. Anche per la pulizia dei parquet rifiniti a cera (opachi) si può procedere come per il parquet rifinito a vernice, avendo però cura di passare periodicamente una mano di cera protettiva lasciandola assorbire dal legno in modo da formare una buona protezione
  • Piastrelle o linoleum
    Dopo aver spazzato per terra, lavate la superficie con acqua calda e sapone, usando uno straccio o uno scopettone e perché tutto risplenda, asciugate subito dopo con un panno morbido. Una miscela di acqua e aceto bianco restituiranno brillantezza alle piastrelle di ceramica. Evitate invece la cera che le renderebbe troppo scivolose.
  • Moquette
    Morbida e confortevole, senza la giusta cura si trasforma in un ricettacolo di polvere, acari, allergeni e sudiciume. Passare l’aspirapolvere con regolarità, più volte alla settimana e anche negli angoli è un diktat. Per cancellare i segni di mobili pesanti o oggetti usate un cubetto di ghiaccio, aspettate che si sciolga e poi passate delicatamente una spazzola morbida. Per macchie da rovesciamento è un ottimo rimedio l’acqua di seltz, le bolle portano in superficie lo sporco che può essere lavato via. Per eliminare sporco tenace o segni si può usare una schiuma ottenuta “shakerando” acqua e qualche goccia di detersivo per i piatti. Spazzola delicata e panni bianchi puliti saranno i vostri alleati. Una volta all’anno almeno si renderà necessario una pulizia profonda con shampoo specifico e macchina a vapore.
  • Marmo
    Dopo ave spazzato per bene procedete a sgrassare con cura passando uno straccio imbevuto di acqua calda e alcool, quindi risciacquate bene e cominciate la pulizia con un detersivo specifico. Un ottimo detergente fai da te si ottiene miscelando 3 litri d’acqua, 2 cucchiai di bicarbonato, 5 cucchiai di alcool e qualche scaglia di sapone di marsiglia. Lavate quindi il  vostro pavimento con l’aiuto di un panno meglio se in microfibra che cattura lo sporco più a fondo.
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