Maglioni e golfini in lana: come lavarli correttamente

Lavare la lana è sempre stato un incubo, ma ecco i segreti per non farla infeltrire e avere capi sempre perfetti

E’ il problema di ogni inverno e l’incubo di migliaia di casalinghe. Lavare la lana, infatti, è sempre stato una sorta di attività tabù per via dei mille dubbi che ogni volta attanagliano le nostre sicurezze, ma, con questi segreti, la si può trattare con tranquillità, anche in lavatrice, senza avere paura che questa possa infeltrire.

La prima cosa da fare prima di procedere per il lavaggio è quella di individuare i capi in lana, separandoli dagli altri di tessuto diverso. Non occorre badare al colore perché, tra i mille svantaggi, la lana ha un notevole punto a suo favore che è quello di non tingere e, per questo, è possibile lavare contemporaneamente indumenti anche di colori differenti.

Dopo di che, carichiamo il cestello della lavatrice facendo attenzione a non riempirlo troppo, così da non schiacciare i capi. Indicativamente, la quantità giusta da inserire corrisponde ad occhio e croce a circa la metà del carico completo. Inseriti i capi, procediamo con l’aggiunta di un detersivo dedicato al lavaggio della lana, senza dimenticarci dell’ammorbidente.

La scelta del programma da utilizzare molto spesso viene suggerita dalla dicitura “capi delicati”, che prevede un lavaggio a bassissima temperatura. L’acqua, infatti, non deve superare i 30°, così da assicurare un trattamento molto delicato, pur restando efficace.

I momenti successivi al lavaggio sono i più cruciali perché la lunga permanenza in acqua porta la lana ad infeltrirsi. Dunque, non dobbiamo lasciare il bucato nel cestello per molto tempo, ma dobbiamo centrifugarlo oppure strizzarlo delicatamente con un asciugamano, così da rimuovere l’acqua in eccesso. Non abbiate timore nell’utilizzare la centrifuga: questa non danneggerà in alcun modo i capi, anzi, eliminando l’umidità in eccesso, ci aiuterà nella lotta contro l’infeltrimento della lana.

Infine, l’ultimo accorgimento da avere è quello di non stendere i panni perché questi, col peso dell’acqua, tenderanno ad allungarsi. Li disporremo, perciò, in maniera orizzontale o sul termosifone o al sole per circa un’ora, così da evitare che i capi si sformino. Una volta asciutti, i nostri vestiti sembreranno come nuovi e, soprattutto, non saranno per nulla infeltriti.

Grazie a questi piccoli ma preziosi accorgimenti, lavare la lana non avrà più segreti e il risultato sarà assolutamente garantito: i vostri maglioni e golfini, infatti, risulteranno sempre nuovi, come se fossero stati appena comprati.

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Maglioni e golfini in lana: come lavarli correttamente