Villa Aurelia, un luogo di bellezza esclusivo e ricco di storia

Nel cuore di Roma, un autentico gioiello dal passato glorioso: la storia di Villa Aurelia, tra gli edifici più suggestivi della Capitale

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Serena De Filippi

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Una villa di rara bellezza, un gioiello nel cuore di Roma: questo posto esclusivo, la cui storia è affascinante, merita di essere conosciuto. Villa Aurelia si trova a Roma, e nel corso degli anni ha cambiato “nome”, senza mai perdere la sua identità: Villa Farnese, Villa Borbone, Villa Giraud… ciascuno di questi nomi è stato ereditato dal proprietario. Per una vista privilegiata sulla Capitale d’Italia, Roma, Villa Aurelia è un sogno a occhi aperti, sotto ogni aspetto. Ve la raccontiamo.

La storia di Villa Aurelia

Oggi Villa Aurelia è di proprietà dell’American Academy in Rome, ed è dove tradizionalmente si svolge il McKim Medal Gala, una parata di star e vip che ogni anno rimangono affascinati dalla bellezza e dalla storia di questo luogo. Nel corso del tempo, Villa Aurelia ha avuto diversi proprietari: è stata conosciuta come Villa Farnese, Villa Borbone, Villa Giraud, Villa Savorelli, Villa Heyland, esattamente in questo ordine.

Villa Aurelia: storia, nomi, curiosità
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Villa Aurelia, autentico gioiello nel cuore di Roma

Edificata dal Cardinal Girolamo Farnese, la data di costruzione, secondo le informazioni condivise dal sito ufficiale, si fa risalire al 1650. Nel 1668, l’edificio è stato completato ed è diventato di proprietà dei Farnese di Parma. Così ha avuto inizio la sua lunga storia, fino ad arrivare ai nostri giorni. Il patrimonio architettonico si è in parte conservato nel corso dei tempi: la descrizione di Carlo Cartari, ispettore papale, risale al 1670. Gran parte di quanto descritto, è pervenuto sino ai giorni nostri.

Quando nel 1731 è spirato l’ultimo Duca di Parma, Villa Farnese è diventata un possedimento dei Borbone di Napoli. Da quest’ultimi, però, la Villa non è mai stata utilizzata, anzi: è stata data in affitto ad ambasciatori, cardinali e dignitari. Nel 1774, è stata concessa in affitto al Conte Ferdinando Giraud. Quando quest’ultimo è spirato, la Villa è stata oggetto di contesa tra i Borbone e i Giraud, finita nel 1841 con l’acquisto della famiglia del Conte. Il prezzo? Irrisorio considerando l’antica storia, ma, purtroppo, versava in uno stato di conservazione pessimo. Forse per questo motivo, nel medesimo anno la Villa è stata venduta al Conte Alessandro Savorelli di Forlì.

Come anticipato, la Villa ha alle spalle un passato importante: la sua posizione è certamente strategica, nel cuore di Roma, con una vista privilegiata dall’alto. Non a caso, è stata la sede del Quartier Generale di Garibaldi. Durante i secoli, è stata, quindi, oggetto di contese, di declino, persino di bombardamenti e danneggiamenti. La fortuna di Villa Aurelia, però, non si è esaurita: nel 1864, è diventata proprietà del Monte di Pietà e nel 1895 è stata acquistata da un’americana, Clara Jessup Heyland. Ed è stato in questo periodo che ha subito una piccola rivoluzione, un intervento di restauro e sistemazione, ma anche costruzione e realizzazione del giardino, dalle influenze italiane e inglesi.

Il ripristino dell’edificio nel XX secolo

Gli interni di Villa Aurelia
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I magnifici interni di Villa Aurelia

Villa Aurelia è diventata proprietà dell’American Academy in Rome nel 1909, su lascito proprio di Clara Jessup Heyland. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, è stato avviato un progetto di ristrutturazione della Villa. Tutti i lavori sono stati eseguiti con lo scopo di riportarla allo stato originale, quindi sono state rimosse molte delle aggiunte della precedente proprietaria. Per esempio, sono state rimosse le bay-windows e le superfetazioni.

Gli interni di Villa Aurelia

I lavori della Signora Heyland hanno in parte compromesso l’impostazione originaria delle facciate, come riporta il sito ufficiale: nello stato attuale, Villa Aurelia si compone dal piano terra e dal piano nobile in cui vengono organizzati annualmente ricevimenti, concerti, conferenze. Invece, nel piano intermedio e nel corpo est dell’edificio si trovano le stanze per gli ospiti. Infine, al piano interrato, ci sono tutti i servizi, quindi i depositi, la cucina, la lavanderia. Un capolavoro la cui storia ci rimanda il ritratto di una villa che ha resistito a tutto: passata di proprietà in proprietà, è un magnifico esempio di architettura italiana, una delle ville più belle e affascinanti della Capitale.

Veduta notturna di Villa Aurelia
Fonte: IPA
Veduta notturna di Villa Aurelia

Infine, a cavallo tra gli anni ’90 e gli anni 2000, la villa è stata oggetto di un restauro molto accurato, ed è stata riaperta al pubblico nel 2002. Al suo interno, come anticipato, ci sono anche alcuni appartamenti, che di solito vengono destinati agli artisti e studiosi dell’Accademia, o ai residenti. Immersa proprio nella bellezza del Gianicolo, è il panorama a catturare l’attenzione, oltre a un’area esterna di 1000 mq.

Oggi Villa Aurelia domina la città di Roma, ed è sede di eventi, matrimoni. La cornice è magica, ed è certamente influenzata dal suo passato glorioso, dalla nobiltà romana, dalle famiglie principesche che l’hanno avuta in proprietà. Tra i vip che l’hanno scelta per il giorno delle nozze, anche Stefano D’Orazio dei Pooh.

Il giardino è una delle zone più esclusive degli esterni di Villa Aurelia: si susseguono glicini, piante, palme grasse, pini, lecci, oltre a una fontana circolare. Il viottolo conduce all’ingresso: per fortuna, la struttura ha conservato tutt’oggi gran parte della sua bellezza originale, come i caratteri derivanti dallo stile rococò. La veduta notturna di Villa Aurelia è mozzafiato, e non sorprende che qui si tengano alcuni degli eventi più prestigiosi della Capitale.

Gli eventi culturali

Villa Aurelia, McKim Medal Gala: Sofia Coppola nel 2024
Fonte: IPA
Villa Aurelia, McKim Medal Gala: Sofia Coppola nel 2024

Come anticipato, Villa Aurelia è sede di eventi esclusivi e culturali, come il McKim Medal Gala, che si è tenuto nel 2024 il 5 giugno, alla presenza di tantissimi vip e star internazionali, come Sofia Coppola. Questo è uno degli eventi più importanti della Capitale, in cui vengono premiati coloro che hanno contribuito alle arti e alle discipline artistiche con creatività, estro e talento. Uno degli aspetti più importanti di questa manifestazione culturale è che tutti i proventi vengono donati per la borsa di studio all’Academy di Roma: un modo concreto per sostenere i futuri artisti.

Villa Aurelia è maestosa in ogni dettaglio, e tutto viene curato con enorme attenzione, per preservare il lascito del Cardinal Girolamo Farnese. Dal prestigio della posizione geografica agli interni della villa, tra soffitti evocativi e lampadari di cristallo, l’edificio domina sulla Capitale, in un ambiente che risulta pacifico e silenzioso, ma soprattutto raffinato e di enorme eleganza.