Il ritorno delle piastrelle artigianali Zellige nel design estivo

Le tradizionali piastrelle marocchine trasformano lo spazio con il fascino unico dell'imperfezione e un gioco di riflessi che evoca l’atmosfera delle vacanze

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Sabia Romagnoli

Designer del prodotto industriale

Designer del prodotto industriale, ama analizzare tendenze e soluzioni innovative ed è sempre alla ricerca di idee per rendere unici gli spazi.

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L’estate porta con sé il desiderio di autenticità, di materiali che raccontano una storia e di superfici capaci di catturare la luce vibrante delle giornate di sole. Se l’arredamento contemporaneo ha spesso privilegiato il minimalismo delle superfici perfette e industriali, le tendenze del design estivo celebrano un ritorno al calore dell’artigianato mediterraneo e nordafricano. Il simbolo indiscusso di questa rinascita è lo Zellige, la storica mattonella in terracotta smaltata originaria del Marocco. Utilizzate per rivestire i paraschizzi delle cucine, le pareti dei bagni o i dettagli dei patii esterni, queste piastrelle trasformano lo spazio grazie al fascino unico dell’imperfezione e a un gioco di riflessi che evoca l’atmosfera delle vacanze.

Panca rivestita in zellige verde e bianco a scacchi, con pavimento a spina di pesce verde, illuminata da un raggio di sole.
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Quando la luce del sole colpisce la superficie, ogni tassello devia il fascio con un’angolazione diversa, creando quell’effetto cangiante e liquido che ricorda il movimento del mare.

L’anima della terracotta, l’arte dell’imperfezione

La bellezza dello Zellige risiede nel suo processo produttivo, rimasto invariato nei secoli. Ogni piastrella viene modellata a mano da argilla naturale, lasciata asciugare al sole e poi cotta in forni tradizionali alimentati da noccioli d’oliva. Successivamente, lo smalto vetroso viene applicato manualmente prima di una seconda cottura. Questo metodo totalmente artigianale fa sì che non esistano due mattonelle identiche: ognuna presenta variazioni uniche di spessore, tonalità cromatiche, piccole scheggiature e bolle d’aria intrappolate nella superficie.

Muretto e pavimento esterni rivestiti in piastrelle smaltate colorate a scacchi, nei toni del blu, arancio, rosso e bianco, al sole.
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Non esistono due mattonelle identiche: modellata a mano e smaltata prima della seconda cottura, ognuna porta variazioni uniche di tono, spessore e piccole scheggiature.

Dal punto di vista dell’interior design, queste irregolarità non sono difetti, ma il vero punto di forza del materiale. Quando la luce del sole estivo colpisce la parete, la superficie non riflette il fascio luminoso in modo omogeneo come farebbe una piastrella industriale. Al contrario, ogni tassello devia la luce con un’angolazione leggermente diversa, creando un effetto cangiante e liquido che ricorda il movimento della superficie del mare o il riflesso del sole sull’acqua.

Layout e applicazione: dal paraschizzi al patio esterno

Lo Zellige è un materiale estremamente versatile, capace di dialogare con diversi stili architettonici, dal rustico-mediterraneo al contemporaneo più rigoroso.

  • In cucina, il suo utilizzo ideale è sul paraschizzi dietro i fuochi. Una posa tradizionale, caratterizzata da fughe quasi inesistenti e giunti strettissimi, crea una parete vibrante che spezza la rigidità dei mobili lineari e moderni.
  • Nel bagno, queste piastrelle possono rivestire l’intera zona della doccia o la parete del lavabo, trasformando l’ambiente in un piccolo hammam privato ad altissimo impatto sensoriale. Le sfumature più richieste per la stagione estiva attingono direttamente alla palette della natura: il verde smeraldo, il blu profondo dell’oceano, il bianco latte cangiante e le calde tonalità della terra come il cipria e l’argilla desaturata.
  • Ma lo Zellige trova spazio anche nell’outdoor: utilizzato per rivestire una fontana da giardino, il muretto di un patio o il piano di un tavolo in ferro battuto, definisce l’angolo relax con una nota esotica e sofisticata.
Parete di un interno marocchino con zoccolatura in zellige a stella, stucchi intagliati e una lanterna in vetro colorato.
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Con fughe quasi inesistenti e giunti strettissimi, lo Zellige crea una parete vibrante, capace di dialogare con stili diversi, dal rustico-mediterraneo al contemporaneo.

Contrasti contemporanei per un’eleganza senza tempo

Per valorizzare al massimo lo Zellige senza appesantire gli ambienti, il segreto risiede nel gioco dei contrasti. Essendo un materiale ricco di texture e variazioni cromatiche, si sposa magnificamente se accostato a elementi essenziali e puliti. Abbinare una parete in Zellige verde oliva a mobili della cucina in legno scuro opaco o a dettagli in metallo nero industriale crea un equilibrio perfetto tra antico e moderno.

Zoccolatura in mosaico di zellige verde, blu e ocra alla base di una parete in un palazzo moresco, accanto a una colonna in marmo.
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Lo smalto vetroso steso a mano e la cottura tradizionale danno vita a uno zoccolo mosaicato dai riflessi cangianti, nei verdi e blu profondi della palette naturale.

In conclusione, scegliere le piastrelle artigianali Zellige per la casa significa investire in un materiale solido, ricco di storia e di carattere, capace di catturare l’essenza dell’estate e di rifletterla all’interno delle mura domestiche attraverso una sinfonia di luce e colore.