Quali piante scegliere per il bagno

Scopri le piante più adatte per il bagno, perfette per assorbire l’umidità e rendere l’ambiente più accogliente donando un tocco verde

Nelle nuove tendenze d’arredo tornano di gran moda le piante da bagno, le quali donano un tocco di verde all’ambiente. Ma non si tratta solo di una questione ornamentale, bensì ricoprono la funzione di assorbimento dell’umidità e questo è un valore aggiunto senza eguali, soprattutto se si considerano docce lunghe e calde durante il periodo invernale. Tra le migliori piante bagno troviamo sicuramente quelle tropicali, come Orchidea, Kentia, Filodendro, ma anche molte altre. Queste provengono solitamente da zone in cui le temperature sono molto alte ed il clima umido, molto apprezzato da questa specie in particolare. Immagina poi che questa è la stanza dove più trascorrerai il tempo la mattina e non avrai più scuse per non ricordarti di annaffiare le tue piante.

Le piante da bagno sono note anche per la loro capacità di pulire l’aria interna ed assorbire l’umidità, aiutando a migliorarne la qualità. Anche le sostanze tossiche sprigionate dai prodotti per la pulizia e dai detergenti vengono eliminate e l’aria purificata. Il terreno del vaso, se correttamente irrigato, è un ottimo alleato contro i cattivi odori. Importanti sono anche i benefici sull’umore che le piante da bagno apportano: sapevi che aiutano a rilassarsi e a creare un’atmosfera più distesa? Non puoi quindi far altro che correre ad acquistare la tua prima pianta da bagno! Grande, piccola, con fiori o senza: tutto questo è ovviamente a discrezione tua.

Piante tropicali da bagno: vere amanti dell’umidità e della luce moderata

A favorire una sana crescita ed un buon sviluppo delle piante tropicali da bagno è sicuramente l’umidità di cui sono particolarmente amanti. Ogni giorno il bagno si riempie di vapore acque che si concentra perlopiù sulle superfici, come i muri, ma anche i rivestimenti, rendendo l’ambiente molto accogliente per questa tipologia di pianta. Complici sono ovviamente vasche, docce e bagni infiniti, soprattutto in inverno. Un altro aspetto molto importante e non da sottovalutare è la temperatura: a causa dell’escursione termica nel bagno causata dai vapori vari e dai frequenti ricambi di aria, è fondamentale misurare la temperatura ricordando che le piante da bagno prosperano tra i 15° e i 21°. Potresti avere un bagno ben soleggiato che consente alla pianta di ricevere luce diretta, condizione perfetta per le piante grasse, ma non per quelle da bagno.

Una pianta da bagno amante dell’umidità preferisce la luce solare che filtra da una finestra piuttosto che quella diretta, in quanto si avvicina molto alla condizione climatica di una foresta tropicale. Dunque, la luce è certamente importante per una pianta tropicale, ma è bene che non sia diretta, ma filtrata mediante l’ausilio di una persiana. Detto questo, siamo pronti per scoprire insieme tutte le piante che si adattano al bagno e che possono crescere senza complicanze.  Per un bagno di piccole dimensioni, puoi scegliere i bulbi da fiore, i quali non occupano troppo spazio e possono essere coltivati con il terriccio universale, senza molte pretese. È molto bello donare un tocco di colore al proprio bagno con un fiore dolce e delicato, dai colori caldi e molto estivi e, soprattutto, in un contenitore privo di fori di drenaggio. Una pianta bulbosa richiede un’annaffiatura moderata, ma costante, così come la luce solare filtrata.

E questo è chiaramente una caratteristica comune alle altre piante tropicali che analizzeremo in seguito. Quale fiore scegliere? Noi pensiamo che tra i migliori ci siano la primula, la violetta e la campanula. Questi fiori donano una vivacità infinita, soprattutto grazie ai colori molto accesi, uniti o con macchie, che spaziano dal giallo, al viola, fino al blu e al rosso. Queste piante bulbose vengono coltivate naturalmente in vaso, in un terriccio classico, ma ricco di materiale organico. Cura i fiori ogni giorno, eliminando quelli secchi, mantenendoli annaffiati ed eliminando eventuali parassiti, enormi nemici delle piante.

Aloe Vera e Filodendro

L’Aloe è la classica pianta da bagno che cresce con poca luminosità e che vanta innumerevoli benefici. Si adatta perfettamente a questo tipo di ambiente, è perfetta a scopo ornamentale, ma all’occorrenza si può usare estraendone la polpa dalle foglie: ha un enorme potere calmante e seda perfettamente bruciore ed irritazioni varie. Si tratta di una pianta proveniente dal Sud Africa e sopravvive benissimo alle alte temperature e rare piogge: adora quindi le zone luminose, ma non eccessivamente. Per quanto riguarda l’irrigazione, è importante annaffiarla moderatamente in estate, mentre in inverno si può sospendere il tutto. Il Filodendro è invece tra le piante da bagno più di tendenza di sempre considerando che le sue foglie dalla forma davvero particolare: alcune sono ovali, altre allungate e anche con fiori. Seppur provenga da zone come Brasile e Colombia, è una pianta da bagno che non ama la luce diretta, bensì diffusa.

Orchidea

L’Orchidea è un fiore bellissimo e delicato che si adatta perfettamente sia ad ambienti moderni, sia antichi, grazie alla delicatezza che lo contraddistingue da molte altre piante. Tutti amano le orchidee, sono il regalo perfetto e più apprezzato per le più importanti occasioni. L’Orchidea è un fiore da bagno in grado di assorbire l’umidità e mantenerne un buon livello risulta fondamentale per un sano sviluppo della pianta stessa. La sua fioritura raffinata ama la luce diffusa, ma non diretta, proprio come la maggior parte delle piante tropicali. Questa pianta viene posizionata nel bagno di moltissime abitazioni, sia perché è molto bella, sia per la sua funzione di assorbi umidità: manterrà l’aria sempre ben pulita.

Kentia

La Kentia è una pianta tropicale da bagno dall’aspetto sicuramente esotico: ricorda moltissimo luoghi di mare molto lontani e paradisiaci, per via della forma delle sue foglie. Questa palma chiede di essere esposta in un luogo non troppo luminoso, meglio con luce filtrata e non diretta. Per questo il bagno è sicuramente la collocazione più adatta per la Kentia. È bene poi utilizzare un terreno sabbioso e ricco di minerali e va tendenzialmente coltivata in vaso. Abbondanti devono anche essere le annaffiature, ma l’apporto di acqua deve sempre essere regolare e per nulla esagerato; questo per evitare i classici ristagni che tendono a far marcire le radici. In particolare, preoccupati di bagnare accuratamente lo stelo e le foglie. Che ne dici? Questa pianta potrebbe donare al tuo bagno un tocco di vivacità in più ed un bellissimo ricordo legato alle vacanze estive.

Pothos

Tra le piante da bagno il Pothos è sicuramente la più ornamentale. Parliamo di una sempreverde molto coltivata in appartamento e che sopravvive tranquillamente anche in condizioni in cui altre piante si lascerebbero morire. Vanta una crescita sempre molto prosperosa e si può utilizzare in diversi modi: da decombente, da rampicante o legandola a travi rendendo l’ambiente davvero molto suggestivo. Inoltre, gli studi hanno dimostrato che è perfettamente in grado di assorbire molte impurità e mantenere l’aria pulita. Inoltre, questa specie non richiede troppe attenzioni: sapevi che puoi lasciarla in un angolo, senza troppa luce e troppa acqua senza che si sciupi? Quasi per magia, la tua pianta sarà bella come appena acquistata. Ad ogni modo, prediligi sempre una zona abbastanza luminosa, ma non colpita dai raggi diretti del sole ed annaffia con regolarità, facendo attenzione al rischio di ristagno.

Dracena

Anche la Dracena non è una pianta troppo impegnativa e molto semplice da curare e mantenere nel tempo; è la pianta da bagno perfetta per purificare l’aria dai batteri e dalle sostanze nocive. Vanta un fogliame davvero molto bello ed elegante che richiede di essere posizionato in un luogo ben illuminato per prosperare ed è bene evitare che si ritrovi nel bel mezzo di correnti d’aria forti. È una pianta perfetta per decorare l’ambiente di casa ed è consigliabile spostarla all’esterno durante il periodo estivo. Tieni bene a mente che la Dracena soffre molto il freddo ed è quindi fondamentale tenere sotto controllo la temperatura; evita comunque un ambiente estremamente torrido e troppo asciutto, nonostante resista alla siccità. In questo caso è consigliabile sì annaffiare il terreno costantemente, ma mantenerlo comunque ben idratato mediante l’ausilio di vaporizzatori appositi: il fogliame, se è coltivata in un clima secco, tende a disseccare perlopiù in punta.

Le piante da scegliere per un bagno senza finestre

Per coltivare le piante da bagno di cui hai appena letto, è consigliabile che l’ambiente abbia almeno una finestra, in modo da poter garantire una crescita prosperosa. In alcune abitazioni, però, il bagno potrebbe non essere dotato di alcuna finestra e coltivare quindi una pianta tropicale potrebbe risultare sicuramente un po’ più complicato. Non per questo dovrai rinunciare ad avere un bagno impreziosito e colorato da qualche bel fiore: puoi optare per le piante officinali per un tocco assolutamente green. Puoi appenderle al soffitto per profumare l’ambiente e sostituirle una volta svanito l’effetto. Queste specie vegetali possiedono un alto contenuto di principi attivi e proprietà molto interessanti: balsamiche, depurative e antinfiammatorie. Rivolgili con le foglie verso il basso e crea un’atmosfera romantica e unica, davvero da sogno.

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