Le migliori piante grasse da appartamento

Scopri quali sono le piante grasse più adatte agli ambienti chiusi, per decorare il tuo appartamento

Negli ultimi anni è aumentato in modo considerevole il numero di persone che ha scelto di arredare la propria casa con le piante grasse: il loro segreto non è solo l’innegabile bellezza, ma anche la facilità di gestione che le rende perfette anche per i meno esperti di botanica.

Piante grasse: qual è la temperatura perfetta

L’habitat naturale delle piante grasse è caratterizzato da inverni spesso molto freddi e secchi: per questo motivo entrano in uno stato di riposo vegetativo che può durare fino a marzo. Non tutte le piante grasse però sono così resistenti; per esempio quelle originarie della fascia tropicale come epiphyllum e hoya non sopportano bene le temperature inferiori ai 13 °C. Facendo un discorso generico però, le piante grasse possono tollerare temperature fino ai 5 °C.

Come bagnare le piante grasse

Le piante grasse, in particolare le succulente, sono originarie di territori aridi dell’Africa meridionale e vanno irrigate moderatamente sino a fine fioritura. Oltre ai classici cactus, originari delle zone aride degli Stati Uniti, del Messico e del Sud America, ci sono tantissime altre varietà, appartenenti ad almeno 20 famiglie diverse e diffuse in habitat svariati. Nei periodi freddi non devono ricevere acqua perché l’assorbono dall’umidità e un qualsiasi apporto di acqua rischia di farle marcire. Per le piante grasse con fiore, come l’ariocarpus, bisogna fare attenzione invece a non bagnare i fiori perché attraverso l’inflorescenza potrebbe penetrare dell’acqua a livello dell’apice vegetativo, provocando marciumi diffusi. Un altro consiglio importante per curarle in modo naturale consiste nel posizionarle a sud della casa, magari sul davanzale di una finestra ben illuminata e lontane da qualsiasi tipo di umidità: in questo modo avranno tutta la luce necessaria per rigenerarsi. Esiste solo un importante gruppo, quello delle epifitiche, provenienti dalle foreste pluviali umide e ombreggiate dell’America centrale e meridionale, che richiede condizioni di ombra o luce filtrata, trovando la loro location perfetta per esempio nel bagno di casa.

Dopo aver seguito passo passo tutti questi accorgimenti, bisogna ricordare che la regola numero uno consiste nel creare un gruppo di piante con simili esigenze colturali: in questo modo sarà più facile gestirle senza rischiare di sbagliare o confondere i trattamenti.

Piante grasse da interno: le migliori da coltivare

Non c’è nulla di più originale che arredare la propria casa con piante grasse: eleganti, belle e semplici da curare. Non è necessario avere un enorme balcone per un tocco di verde, ma utilizzare delle bellissime piante grasse da interno e rendere il proprio appartamento originale. Imparerai a scegliere ovviamente le piante giuste, quelle non richiedono troppe attenzioni e sono ideali anche per chi non è un esperto di giardinaggio.

Una pianta grassa da interni, quindi, non è solo un perfetto complemento d’arredo, ma qualcosa dalle utilissime funzioni, tra cui quella di purificare l’aria circostante: nei vivai ne troverai di moltissime tipologie differenti e molto particolari, a seconda del genere e della forma, ma anche delle proprie esigenze.

Oggi scopriremo quali sono le più belle piante grasse da interno, le principali caratteristiche, gli spazi in cui meglio si adattano e che siano alla portata di tutte le tasche: Aloe Vera, Crassula Ovata, Euphorbia e Frailea.

Iniziamo con l’Aloe Vera, tra le più conosciute piante grasse da interno per un tocco di elegante purezza nel tuo salotto. Più precisamente si tratta di un cactus dotato di fusto piatto, ricoperto completamente da spine le quali, a loro volta, ricoprono le foglie. È sconsigliato toccarle per non incappare in forti irritazioni e per questo sarebbe anche meglio che qualche animale domestico si avvicinasse: si sa, loro tendono a mangiare qualunque cosa! Fai molta attenzione anche i bambini, instancabili curiosi.

I fiori dell’Aloe Vera sbocciano soprattutto in estate e sono molto belli e freschi, di un color giallo. Questa pianta non necessita nemmeno di una cura troppo costante essendo abituata a temperature molto alte e richiede poca acqua. Basti pensare che nel periodo invernale l’innaffiatura va sospesa definitivamente. L’unico accorgimento che è bene considerare è l’esposizione alla luce: questa pianta grassa da interni ha forte necessità di essere posizionata in una stanza luminosa, magari anche vicino ad una finestra.

Proseguiamo poi con la Crassula Ovata, altra pianta grassa dalle foglie verdi ed arricciate che esiste di diverse dimensioni. Questa è originaria del Sud Africa ed è perfetta per la vita in appartamento: è molto simile ad un arbusto e vanta foglie verdi tondeggianti. Ma è anche molto elegante e per questo darà un tocco di piena originalità al salotto, ma anche in cucina o in bagno.

Anch’essa predilige il clima caldo e molta luce, ma non diretta. Deve essere innaffiata con forte moderazione ed evitare il ristagno dell’acqua per non far marcire le radici.

L’Euphorbia è la terza pianta grassa che ti consigliamo di acquistare per il tuo soggiorno. Si tratta di una pianta grassa che si sviluppa in altezza, con bellissimi fiori gialli ed un fusto portante. L’attenzione da dedicarle è esattamente quella di tutte le altre piante: va annaffiata solo se il terreno risulta veramente arido ed è preferibile un concime naturale durante i periodi più caldi. Anch’essa necessita di ricevere molta luce e di stare in spazi possibilmente ampi.

Infine, ti presentiamo la Frailea, una piccola pianta grassa con fiori da interno. Le sue dimensioni, appunto, la rendono assolutamente perfetta come elemento decorativo in spazi piuttosto ridotti. Anche qui, la luce gioca un ruolo fondamentale se consideriamo che ha bisogno di riceverne quanta più possibile e per tutto l’anno. Si abitua perfettamente i climi umidi e poco regolari e non necessita di annaffiatura abbondante.

Piante grasse da esterno: le migliori da coltivare

Passiamo ora alle migliori piante grasse da esterno, quelle che possono sicuramente crescere bene anche se non si è esperti di giardinaggio. Infatti, sono moltissime le piante grasse che possono essere coltivate all’esterno e più precisamente in giardino: Agave, Echeveria, Semprevivo Maggiore e Sedum Palmeri, solo per citarne alcune.

Se si considera che nei paesi d’origine di queste piante gli inverni non sono poi così rigidi, è bene ricordare di non sottoporle a troppa umidità e far sì che non si danneggino. L’annaffiatura, anche in questo caso, deve essere equilibrata ed evitare il ristagno e l’esposizione alla luce diventa fondamentale. Pur essendo molto resistenti, queste piante potrebbero essere attaccate da parassiti e batteri, soprattutto alle radici e succhiare tutta la linfa: nel momento in cui ci si accorge di un problema, è importante agire tempestivamente con prodotti adeguati.

L’Agave è una pianta da esterno che proviene dal lontano Messico, è molto resistente e le sue foglie somigliano a delle roselline. Non supera i tre metri di altezza ed adattandosi perfettamente al giardino richiede poca acqua e poca manutenzione: è quindi molto facile da coltivare e potrebbe essere un buon inizio!

Una celebre pianta ornamentale da esterno è invece l’Echeveria, la quale vanta diverse varianti di colore e più precisamente dal verde al grigio. Questa pianta regala fiori meravigliosi in estate, non ha bisogno di luce in estate, tant’è che privilegia il sole solamente nel periodo invernale. Va un pochino contro il principio di semplicità della classica pianta grassa: richiede appunto parecchie attenzioni e te la sconsigliamo se non hai sufficiente tempo da dedicarle. Se invece sceglierai di metterla sul tuo balcone, non te ne pentirai assolutamente!

Semprevivo Maggiore: è proprio questo il nome di una pianta grassa da esterno o giardino molto resistente e che spesso viene utilizzata a scopo decorativo. E questo perchè vanta straordinarie capacità impermeabili ed isolanti.

Vanta foglie di un verde vivo e brillante, le quali cambiano colore in inverno e diventano rosso intenso; i fiori, invece, possono avere più tonalità che vanno dal lilla al rosa, a seconda della pianta. I luoghi soleggiati sono i preferiti della Semprevivo Maggiore, così come i terreni sufficientemente drenati e se hai un bel giardino questa è sicuramente la pianta perfetta per te.

Infine lei, la Sedum Palmeri, il più classico esempio di pianta grassa sempreverde da giardino: molto spesso sporge dai balconi delle case sviluppandosi in lunghezza e l’avrai sicuramente notata in più occasioni.

È una pianta molto semplice da coltivare, non richiede cure costanti se non qualche ora di luce durante il giorno; in inverno l’annaffiatura viene praticamente sospesa. Puoi scegliere anche di portarla in casa per dare un tocco di colore all’ambiente.

Piante grasse da interno ed esterno: dove acquistarle 

Avrai ormai capito che per un pollice non poi così verde ed un inizio soddisfacente, le piante grasse da interno ed esterno sono ovviamente la soluzione ideale. La maggior parte di queste non necessita di cure o attenzioni costanti, se non qualche ora di luce durante la giornata, ma tendenzialmente crescono bene in totale autonomia essendo abituate ad ambienti parecchio ostili.

Sono una specie molto diffusa e per nulla difficile da reperire: puoi acquistare la tua preferita presso il tuo vivaio di fiducia, in garden center molto fornito, nei grandi magazzini oppure al supermercato. È molto curioso il fatto che oggi le piante possano essere acquistate anche online ed infatti ci sono moltissimi siti che offrono una vasta scelta. Si tratta soprattutto di e-commerce dedicati ai prodotti per la casa, ornamentali o giardinaggio.

Ti consigliamo di scegliere molto attentamente la pianta grassa che posizionerai all’interno o esterno della tua abitazione, sarà una compagna di vita per molti anni ed è bene selezionare quella che più ti piace e rispecchia la tua personalità.

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