Olly, la dieta, il controllo dello staff e la dismorfia: “Non mi piacevo”

Il percorso di Olly tra dimagrimento, dieta e consapevolezza: dalla lotta con il proprio corpo alla nuova forma, tra disciplina, pressioni dello staff e ricerca di equilibrio personale

Foto di Antonella Latilla

Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Pubblicato:

Chiedi all'AI

Non solo musica, ma anche un percorso personale fatto di cambiamenti e consapevolezza. Federico Olivieri, in arte Olly, torna al centro dell’attenzione per la sua trasformazione fisica, frutto di un dimagrimento progressivo che negli ultimi anni ha inciso profondamente sul suo rapporto con il corpo e con la propria immagine pubblica.

Olly e il problema della dismorfia

Come emerso anche nel corso della trasmissione televisiva La Volta Buona di Caterina Balivo, Olly ha vissuto un’adolescenza complessa dal punto di vista fisico. A 15 anni era arrivato a pesare 111 chili, una condizione che per lungo tempo ha inciso sulla percezione di sé.

“Non mi sono piaciuto per molto tempo”, ha raccontato in diverse interviste, ricordando il disagio legato al proprio aspetto. Il rugby, sport che comporta una struttura fisica robusta, ha contribuito a modificare il suo corpo in età precoce.

Ma, al di là delle esigenze atletiche, il vincitore di Sanremo 2025 ha più volte sottolineato il peso psicologico di quella fase, arrivando a ipotizzare una forma di dismorfia: una percezione distorta del proprio corpo che lo portava a focalizzarsi su difetti non sempre evidenti agli altri.

Per anni ha evitato situazioni che lo esponevano, come il mare d’estate o l’uso di abiti aderenti. Un atteggiamento che è cambiato solo con il tempo, attraverso un percorso graduale di dimagrimento e maggiore accettazione di sé.

La dieta di Olly e il ruolo dello staff

Negli ultimi mesi, il tema è tornato di attualità anche per alcune indiscrezioni legate al suo stile di vita. Secondo quanto riportato dal settimanale Oggi, il management dell’artista lo avrebbe invitato a seguire un regime alimentare più rigoroso, con l’eliminazione di zuccheri, grassi e alcolici.

Una scelta che avrebbe prodotto risultati visibili in tempi relativamente brevi. Durante una recente esibizione al Forum di Assago, Olly è apparso in forma, confermando gli effetti di un percorso improntato a maggiore disciplina.

Ma non sono mancati episodi che evidenziano la complessità di mantenere un equilibrio costante. Non è facile, soprattutto quando si è molto giovani. Dopo un concerto, il cantante si sarebbe concesso qualche drink, gesto che – secondo le ricostruzioni di Alberto Dandolo – avrebbe suscitato il richiamo del suo entourage.

Olly e il rapporto con il proprio corpo

Al di là degli aspetti legati alla dieta e alla gestione pubblica dell’immagine, resta centrale il percorso personale dell’artista. In un’intervista al Corriere della Sera, Olly ha evidenziato l’importanza del benessere psicologico nel rapporto con il corpo: “Sto capendo quanto sia importante sentirmi bene con me stesso”.

Un cambiamento che ha trovato anche una dimensione simbolica sul palco. Nel dicembre 2023, durante un concerto a Milano, ha scelto di esibirsi con una canotta aderente, mostrando con naturalezza i risultati raggiunti. “Ero felice perché mi piacevo”, ha ammesso.

Il suo percorso riflette quindi una dinamica sempre più diffusa tra i personaggi pubblici: la ricerca di un equilibrio tra accettazione e miglioramento. In questo senso, la trasformazione fisica diventa parte di un processo più ampio, che riguarda non solo l’aspetto esteriore ma anche la costruzione della propria identità.