Lupo Alberto dice addio a uno dei suoi creatori, le cause della morte di Piero Lusso

Piero Lusso ha contribuito a costruire un pezzo di storia del fumetto italiano con Lupo Alberto e Cattivik, tra ironia e racconti capaci di sorprendere i lettori

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Piero Lusso lo sapeva bene, che anche una storia comica poteva a un tratto diventare seria, persino dolorosa. E infatti nel mondo di Lupo Alberto, tra le disavventure sentimentali del protagonista e gli scontri con Mosè che alimentano la comicità della serie, è stato anche lo sceneggiatore a contribuire alla creazione di racconti capaci di andare oltre la battuta.

È stato questo uno dei tratti del suo lavoro, che per oltre trent’anni si è mosso tra fumetti, illustrazione e animazione televisiva. Lusso è morto il 19 ottobre 2026, a 67 anni, nella sua Bra, lasciando il ricordo di un autore che ha lavorato dietro le quinte di personaggi entrati nell’immaginario di più generazioni.

Piero Lusso, le cause della morte

Piero Lusso è morto dopo una lunga malattia, ma i dettagli della patologia da cui era affetto non sono stati resi pubblici. La famiglia ha ringraziato i medici e il personale del reparto di Medicina interna dell’ospedale di Verduno per le cure prestate.

Il cordoglio per il fumettista è arrivato dai tanti fan ma anche dai canali ufficiali di Lupo Alberto: “Piero da oggi non è più fra noi. Ne siamo devastati” si legge su Facebook. Parole che restituiscono il legame tra l’autore e un ambiente editoriale nel quale aveva lavorato a lungo.

Dalla provincia piemontese al mondo dei fumetti

Nato a Bra il 3 dicembre 1958, Piero Lusso si era diplomato come disegnatore meccanico. Solo dopo era passato a dedicarsi all’illustrazione. Alla fine degli anni Ottanta aveva collaborato con Slow Food, realizzando acquerelli per un’antologia dedicata ai vini e partecipando alle iniziative dell’associazione. Nel 1991 era arrivato l’esordio nel mondo dei fumetti con la rivista Totem. Dopo queste prime esperienze editoriali, nel 1993 entra ufficialmente nel mondo dei fumetti come sceneggiatore, destinato a lasciare un segno indelebile. La svolta arriva anche all’incontro con il disegnatore Giorgio Sommacal.

Tra le sue collaborazioni più importanti c’è quella con Cattivik, il personaggio dalla caratteristica forma nera e dall’umorismo irriverente, ideato da Bonvi. Lusso aveva scritto numerose storie dedicate alle sue avventure, dimostrando una particolare capacità di costruire situazioni comiche e personaggi fuori dagli schemi. Ma il suo contributo più prezioso è quello dato a Lupo Alberto, per il quale aveva realizzato decine di sceneggiature, lavorando anche agli episodi della serie animata televisiva.

Il contributo alle storie di Lupo Alberto

Lavorando insieme a Silver alla scrittura delle storie di Lupo Alberto, Piero Lusso ha contribuito a svilupparne l’universo narrativo portando la propria sensibilità nella costruzione delle storie. Le sue avventure sono più articolate, con parodie e temi insoliti per un fumetto umoristico. Silver stesso ha riconosciuto che Lusso portava nelle storie idee e prospettive che lui non avrebbe sviluppato autonomamente.

I funerali e il ricordo di Piero Lusso

Piero Lusso ha continuato a lavorare nel mondo dei fumetti mantenendo il proprio legame con Bra, dove aveva scelto di vivere e lavorare. In un’intervista aveva spiegato che, pur riconoscendo che il settore editoriale si concentrava soprattutto a Milano e Roma, non aveva intenzione di abbandonare la vita di provincia. I funerali si terranno giovedì 22 ottobre alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.

Il suo nome resterà legato alle storie di Lupo Alberto e Cattivik, ma anche al lavoro quotidiano degli sceneggiatori che contribuiscono a far vivere personaggi creati da altri. Un contributo meno visibile rispetto al disegno e alla firma in copertina, eppure decisivo per dare ritmo, carattere e continuità alle avventure che i lettori continuano a cercare.