Il talento per alcuni è una questione genetica. Da Meryl Streep non poteva che nascere una star. E pare che la minore dei quattro figli dell’attrice e dello scultore Don Gummer non abbia intenzione di deludere le aspettative. Louisa Jacobson Gummer, 35 anni e lo stesso sguardo affilato della madre, sta conquistando Los Angeles, e anche New York. Dopo alcune – soddisfacenti – esperienze come attrice, Louisa esordisce come modella e i risultati sono altrettanto notevoli.
Louisa Jacobson diventa modella a New York
Louisa Jacobson non è di certo una new entry della Fashion Week. Da sempre appassionata di moda – nonché figlia della temutissima Miranda Priestly de Il Diavolo Veste Prada – a lei è riservato un posto in prima fila ad alcune delle sfilate più importanti della stagione, Khaite o Calvin Klein giusto per citarne qualcuno. E tra i vip in front row la figlia d’arte è sempre tra le più stilose, inconfondibile grazie a un look androgino e fintamente spettinato.
All’ultima settimana della moda di New York, Louisa ha cambiato posto: non più in prima fila ma in passerella. La 35enne cresciuta nello star system ha esordito come modella all’ultima sfilata del brand di denim e maglieria statunitense Eckhaus Latta. Ha sfilato decisa e senza indugi, come una vera professionista. Ha aiutato senz’altro l’outfit scelto per lei dallo stilista, semplice e cool come quelli che è solita indossare nella vita quotidiana.
La prima volta su una vera passerella, la prima volta alla Fashion Week, ma per Jacobson non è stata la prima sfilata. Recentemente, l’attrice/indossatrice aveva preso parte all’iconica parata Vogue World Hollywood, dove si è esibita per le strade della città del cinema indossando i panni di Edward mani di forbice, ma firmati da Alexander McQueen.
Attrice come mamma Meryl Streep
Da giovanissima, Louisa tentò di prendere le distanze dalla pesante fama dei genitori studiando psicologia per poi lavorare in un’agenzia pubblicitaria. Il palcoscenico, però, chiama e lei non può resistere. Torna a scuola, ma quella di recitazione e, dopo la laurea alla British American Drama Academy di Oxford, ottiene un Master of Fine Arts all’altrettanto prestigiosa Yale School of Drama. Il debutto arriva a teatro quando, nel 2017, interpreta Mary Dalton in Native Son.
Dal teatro al cinema il passo è breve. Nel 2022 Louisa Jacobson entra a far parte del cast di The Gilded Age, popolare serie HBO ambientata nella New York di fine Ottocento. Stagione dopo stagione, il suo ruolo è sempre più protagonista e, nel 2025, arriva il primo ingaggio cinematografico. La figlia più giovane di Meryl Streep ha recitato in Materialist, al fianco di colleghi di tutto rispetto come Pedro Pascal e Dakota Johnson – con la quale condivide una mamma particolarmente famosa.
Attivista Lgbtqia+
Nepo baby? Decisamente sì, ma di quelle che sanno come sfruttare la propria fortuna. Jacobson, rivelando la relazione con Anna Blundell e l’identità queer, si batte per sconfiggere i pregiudizi e, per questo, è stata insignita del Visibility Award dall’Human Rights Campaign. “Essere visibili significa essere vulnerabili. – ha affermato ricevendo il premio – Purtroppo, la vulnerabilità è spesso vista come una debolezza. Ma in realtà, è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per entrare in contatto con gli altri”.
Così come sul palcoscenico, ha sottolineato l’attrice in erba, “i momenti in cui togliamo la maschera e ci permettiamo di essere visti, sono i momenti in cui ci connettiamo veramente con gli altri”.