Giorgia Moll, le cause della morte dell’icona di Carosello

Protagonista della celebre campagna pubblicitaria di "Pasta del Capitano", l'attrice Giorgia Moll è morta a 88 anni

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

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Si è spenta a 88 anni Giorgia Moll, tra i volti più popolari del cinema e della televisione italiana degli Anni ’60. L’attrice aveva legato il suo successo soprattutto alle apparizioni in Carosello, diventando protagonista della campagna pubblicitaria del dentifricio Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto. La famiglia, per il momento, non ha reso note le cause di morte.

Le cause della morte di Giorgia Moll

È andata via con la stessa discrezione che aveva caratterizzato i suoi ultimi anni di vita: Giorgia Moll, attrice celebre per la sua partecipazione al Carosello, si è spenta a 88 anni. La sua scomparsa risalirebbe al 2 giugno scorso, ma finora la notizia non era stata resa pubblica dalla famiglia nel rispetto delle sue volontà.

Anche le cause di morte, per il momento, non sono state rese note dai parenti dell’attrice. L’artista, che dagli Anni ’80 non si mostrava più in pubblico, avrebbe quindi preferito seguire la via della riservatezza fino all’ultimo respiro, fedele all’immagine da sempre discreta e garbata che aveva dato di sé.

Chi era Giorgia Moll, il sorriso più bello della tv

Nata nel 1938 da padre tedesco e madre italiana, Giorgia Moll è stata uno dei volti più popolari del piccolo schermo italiano negli Anni ’50 e ’60. La sua carriera iniziò a soli 17 anni, quando vinse un concorso di bellezza: complice l’eleganza naturale e il sorriso luminoso, Giorgia divenne ben presto un’attrice molto apprezzata. Tra le pellicole a cui ha preso parte ci sono Un americano tranquillo, di Joseph L. Mankiewicz e, soprattutto, Il disprezzo di Jean Luc Godard con Brigitte Bardot, ma l’hanno diretta anche registi come Ettore Scola, Luigi Comencini e Steno. Nel 1964 e nel 1968 incise anche due 45 giri di discreto successo: Ballata per un amore perduto (Ballade a Sylvie)/Nato in settembre e Sentila…quante bugie/L’amore viene passa e va.

Nonostante la florida carriera cinematografica, molti Italiani ricordano Giorgia Moll soprattutto per la sua partecipazione a Carosello, lo spazio pubblicitario della Rai in bianco e nero che andava in onda sul primo canale dopo il telegiornale delle ore 20. In particolare, l’attrice fu protagonista della celebre campagna pubblicitaria della Pasta del Capitano accanto a Carlo Dapporto, che vestiva i panni del baffuto e impacciato Agostino.

Nello spot Dapporto, ammirando il suo sorriso perfetto, le chiedeva puntualmente: “Con quel sorriso, con quei denti bianchi e splendenti… ma come fa?”. E lei rispondeva: “Uso Pasta del Capitano. Un dentifricio buono”. “Può dire buonissimo”, ribatteva lui, prima dell’ingresso in scena del dottor Nico Ciccarelli, fondatore dell’azienda, che illustrava le virtù del prodotto. Lo slogan “Con quella bocca può dire ciò che vuole” (spesso citato come “con quel sorriso”), associato alla “Pasta del Capitano, il dentifricio che fa magie”, contribuì alla popolarità dell’attrice, rendendola una vera e propria diva all’epoca.

Allontanatasi dai riflettori negli Anni ’70, Moll si dedicò alla fotografia e ad alcune iniziative imprenditoriali nel settore del benessere. Giorgia tornò al cinema solo nel 1984 su richiesta dell’amico Alberto Sordi, che la volle dirigere nel film Tutti dentro. Da allora, l’attrice aveva sensibilmente diradato le sue apparizioni pubbliche, concentrandosi sulle sue passioni e sulla famiglia.