Eva Marie Saint è morta a 102 anni, i film imperdibili della diva dell’età d’oro di Hollywood

È morta a 102 anni Eva Marie Saint, Oscar per Fronte del porto e musa di Hitchcock in Intrigo internazionale: i film imperdibili della diva di Hollywood

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Serena De Filippi

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Con lei se ne va uno degli ultimi volti dell’età d’oro di Hollywood. Eva Marie Saint, Oscar al primo film accanto a Marlon Brando e bionda misteriosa nel film di Alfred Hitchcock al fianco di Cary Grant, è morta a 102 anni. Ripercorrendo la sua filmografia, abbiamo la possibilità di rivedere alcuni dei titoli più belli del cinema americano.

Eva Marie Saint è morta a 102 anni

Eva Marie Saint è morta martedì 6 ottobre nella sua casa di Los Angeles. Cause naturali, ha fatto sapere il portavoce Jeff Sanderson, aggiungendo che accanto a lei c’erano i familiari e le persone più care. A luglio aveva compiuto 102 anni.

Eva Marie Saint e Cary Grant
Getty Images
Eva Marie Saint e Cary Grant

Era la più anziana vincitrice di un Oscar ancora in vita. Un primato curioso, se si pensa che quella statuetta l’aveva conquistata appena trentenne, con il primo film della sua carriera. E il mestiere non l’ha mai lasciato del tutto: sul set ha continuato ad andarci anche dopo i novant’anni, con la stessa discrezione con cui aveva sempre scelto i suoi ruoli.

Il suo vero nome, anche se in molti lo credevano inventato per il cinema, era proprio Eva Marie Saint. Nata il 4 luglio 1924 a Newark, nel New Jersey, e cresciuta in una piccola cittadina vicino ad Albany, si era formata all’Actors Studio, dove era entrata dopo un provino davanti a Kazan. Era timidissima, e attribuiva a Lee Strasberg il merito di averla aiutata a vincere quella riservatezza. Prima del cinema era arrivata la televisione, che negli anni Cinquanta l’aveva già resa uno dei talenti più apprezzati della sua generazione.

Dopo l’Oscar, Hollywood l’avrebbe voluta a ogni costo. Lei rifiutò i contratti con gli studios e scelse di fermarsi per crescere il figlio appena nato, Darrell. Nel 1958 arrivò la secondogenita, Laurette. Nel suo primo decennio a Hollywood girò appena sette film, selezionati con un’attenzione rara per l’epoca. Al suo fianco, per sessantacinque anni, c’è stato Jeffrey Hayden, regista di teatro e televisione, scomparso nel 2016. Un sodalizio umano e professionale che ha accompagnato ogni sua scelta.

I film imperdibili con Eva Marie Saint

Tutto comincia con Fronte del porto, nel 1954. Il debutto sul grande schermo vale subito l’Oscar: diretta da Elia Kazan, è Edie Doyle, la ragazza dal cuore limpido che fa breccia nel tormentato Terry Malloy di Marlon Brando. Il film conquista otto statuette, compresa quella per il Miglior film, e lei, incinta del primo figlio, sale sul palco scherzando che il bambino potrebbe nascere lì. Arriverà due giorni dopo.

La ritroviamo poi nella pellicola L’albero della vita, grande melodramma ambientato negli anni della Guerra civile americana, accanto a Elizabeth Taylor e Montgomery Clift. Due anni più tardi arriva il ruolo che la consegna alla leggenda: Intrigo internazionale, dove interpreta Eve Kendall per Alfred Hitchcock, con Cary Grant.

Tra le pellicole da non perdere anche Exodus di Otto Preminger, al fianco di Paul Newman, e Niente in comune, dove ha vestito i panni della mamma di Tom Hanks. Nel 1990 conquistò il Primetime Emmy Award per la miniserie People Like Us e diciannove anni più tardi tornò sul palco degli Oscar insieme ad altre quattro vincitrici, per presentare il premio alla migliore attrice non protagonista, assegnato a Penelope Cruz. Dal suo, di Oscar, erano passati cinquantaquattro anni. Un cerchio che si chiudeva con eleganza, la stessa che l’ha accompagnata per tutta la vita.