Claudio Cecchetto

Claudio Cecchetto è produttore discografico, disc jockey, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano nonché noto talent scout.

Claudio Cecchetto
IPA
Nome completo: Claudio Cecchetto
Nascita: 19 aprile 1952
Luogo di nascita: Ceggia, Italia
Professioni: Disc Jockey, Produttore discografico, Cantautore, Conduttore televisivo, Conduttore radiofonico
Segno zodiacale: Ariete
Altezza: 1,93 m
Partner: Maria Paola Danna
Figli: Jody Daniele, Leonardo
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BIOGRAFIA

Dopo aver conseguito il diploma come perito termotecnico presso l’ITIS G. Feltrinelli di Milano, decide – su spinta dei genitori – di proseguire gli studi iscrivendosi alla facoltà di Scienze delle preparazioni alimentari dell’Università Statale di Milano, oggi conosciuta come Scienze e tecnologia alimentare.

Nel frattempo inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica, lavorando come DJ nelle discoteche Pink Elephant e successivamente al Panthea. La passione per i dischi e la consolle prende presto il sopravvento e, nel 1975, sceglie di abbandonare l’università per dedicarsi completamente alla carriera musicale.

Quello stesso anno entra a far parte di Radio Milano International, la prima emittente privata del capoluogo lombardo, e dopo qualche tempo approda a Radio Studio 105, che sarebbe poi diventato il primo network radiofonico italiano. Parallelamente continua la sua attività nei locali, esibendosi come DJ anche alla discoteca Divina di Milano.

Tra il 1978 e il 1979, con il nome d’arte Claudio, conduce due edizioni di Chewing Gum, un programma musicale trasmesso da Telemilano 58, la televisione locale che in seguito avrebbe preso il nome di Canale5. La direzione artistica dell’emittente era affidata a Mike Bongiorno, il celebre conduttore che fu tra i primi a credere nel suo talento.

CARRIERA

  • Nel 1979 arriva la sua prima apparizione in RAI, partecipando a Discoring, celebre programma musicale ideato da Gianni Boncompagni, dove affianca Awana Gana e Rosanna Napoli.
  • Nel febbraio 1980, viene scelto dall’organizzatore Gianni Ravera per condurre il suo primo Festival di Sanremo, insieme a Roberto Benigni e Olimpia Carlisi.
  • L’esperienza con il Festival non si ferma lì: Cecchetto torna sul palco dell’Ariston anche per le edizioni del 1981 e del 1982. La sigla del Sanremo ‘81 è proprio il suo inconfondibile Gioca Jouer, brano destinato a diventare un tormentone nazionale. Nello stesso periodo, prende parte anche al programma del sabato sera di Rai 1Scacco matto, condotto insieme a Pippo Franco e Laura Troschel, con la regia di Pier Francesco Pingitore, collegato alla tradizionale lotteria di Capodanno.
  • Il 1981 rappresenta un anno d’oro per Cecchetto. Non solo lancia il fortunato Gioca Jouer, prodotto da Giancarlo Meo e Claudio Simonetti, che si piazza tra i singoli più venduti in Italia, ma consolida anche la sua presenza televisiva con il varietà del sabato sera di Rai1Fantastico 2. In quella stagione, condivide la scena con un cast d’eccezione: Heather ParisiGigi SabaniRomina PowerWalter ChiariOriella Dorella e Memo Remigi.
  • Poco dopo, Gigi Vesigna e Rosanna Mani lo scelgono come conduttore di Vota la voce, storico referendum musicale promosso dal settimanale TV Sorrisi e Canzoni. Durante l’evento, il pubblico da casa votava i cantanti più amati del momento, premiati poi dal vivo con l’iconico Telegatto. Cecchetto guida la kermesse musicale dal 1980 al 1986, consolidando il suo ruolo tra i volti più riconosciuti e dinamici della televisione italiana degli anni Ottanta.
  • Dopo aver presentato nel 1982 la sua terza edizione consecutiva del Festival di Sanremo, Cecchetto lascia temporaneamente la RAI per approdare alla neonata Canale5, dove conduce il programma musicale Popcorn e la prima edizione del varietà di prima serata Premiatissima, in coppia con la carismatica Amanda Lear.
  • Sempre nel 1982 decide di tornare alle origini, dando vita a un progetto destinato a rivoluzionare il modo di fare radio in Italia: fonda Radio Deejay, un’emittente di nuova generazione che porta la sua firma e che, ancora oggi, è tra le radio più ascoltate d’Italia.
  • Nell’estate del 1983 debutta come presentatore del Festivalbar, trasmesso per la prima volta su Canale5. La collaborazione con la storica manifestazione canora durerà per cinque edizioni consecutive, durante le quali Cecchetto verrà affiancato da diverse co-conduttrici, mantenendo sempre uno stile contemporaneo e vicino al pubblico giovane.
  • Proprio in quell’anno nasce anche una nuova intuizione: trasformare la sua Radio Deejay in un format televisivo. Nasce così DeeJay Television, un contenitore di videoclip musicali che conserva l’energia e il ritmo tipici della stazione radiofonica. Il programma debutta sulle reti Fininvest nelle notti di Canale5, per poi approdare, dall’autunno del 1984, a una programmazione quotidiana su Italia1, diventando un vero punto di riferimento per la musica pop degli anni Ottanta.
  • Il successo è travolgente: DeeJay Television conquista il pubblico più giovane e si aggiudica il Telegatto come Miglior trasmissione musicale per due anni consecutivi, 1984 e 1985. Il programma diventa anche una palestra per nuovi talenti, lanciando volti destinati a diventare protagonisti della televisione italiana come Gerry Scotti, Amadeus, Jovanotti, Fiorello e Leonardo Pieraccioni.
  • Nel 1984, oltre a DeeJay Television e al Festivalbar, Cecchetto prende parte anche al programma musicale Azzurro. L’anno successivo, nel 1985, torna su Italia 1 per condurre lo show Zodiaco. In quel periodo è alla guida anche di Supersanremo, trasmissione condotta insieme a Gabriella Golia, che riproponeva – a un mese di distanza – tutti i brani in gara al Festival di Sanremo, permettendo agli spettatori di riascoltare le canzoni più amate.
  • Nel 1984 Claudio Cecchetto amplia ulteriormente i suoi orizzonti professionali debuttando come produttore discografico. Fonda la sua prima etichetta, la Ibiza Records, e produce per Sandy Marton il brano People from Ibiza, destinato a diventare un successo internazionale e simbolo della dance anni ’80.
  • Nel 1986 continua la sua avventura da produttore mettendo sotto contratto nuovi artisti destinati a scalare le classifiche. Tra questi spicca Sabrina Salerno, che conquista l’Europa con Boys Boys Boys. Nello stesso periodo promuove altri progetti vincenti come I love my radio di TaffyRun to me di Tracy Spencer, e Diamond dei Via Verdi, vincitori dell’edizione 1986 di Azzurro.
  • In quell’anno Cecchetto è anche conduttore del Festivalbar, dove festeggia sul palco insieme alla collega Susanna Messaggio e alla vincitrice dell’edizione, Tracy Spencer, una delle sue scoperte più fortunate.
  • La seconda metà degli anni Ottanta segna la nascita della sua carriera da talent scout, un ruolo che lo renderà celebre anche dietro le quinte. In questo periodo lancia nella musica e nella televisione Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti, che debutta a DeeJay Television per poi conquistare il pubblico con il programma 1, 2, 3 Jovanotti su Italia 1. Nel 1988 produce il suo album d’esordioJovanotti for President, che lo consacra come primo vero fenomeno pop-rap italiano.
  • Nello stesso anno Cecchetto inventa una trovata estiva destinata a diventare iconica: trasforma l’Aquafan di Riccione nella “location” ufficiale di DeeJay Television, rendendolo in poco tempo il parco acquatico più famoso d’Italia.
  • L’anno successivo, nel 1989, incontra Fiorello, un’altra scoperta destinata a lasciare il segno. Sotto la sua guida, Fiorello debutta in radio nel 1990 con Viva Radio Deejay (insieme a Marco Baldini) e inizia anche la sua carriera discografica, grazie ad album come Veramente falso e Spiagge e lune.
  • Nel 1990 Cecchetto fonda una nuova etichetta, la Free Records Independent, con cui produce proprio l’album Veramente falso di Fiorello. L’anno seguente prosegue la sua intensa attività discografica lanciando una lunga serie di artisti e progetti musicali: Una tribù che balla di JovanottiSaltellare di AmadeusWooo (Dighidi dagada) di M.C. Luigi & W Radio Deejay Team, oltre a produzioni per Sandy MartonMolella883Space OneControl UnitRossovivoNervosoundN50 e Caterina.
  • Nel 1992 produce nuovamente gli 883 e collabora con Italia 1 alla realizzazione del programma Karaoke, che trasforma Fiorello in un vero personaggio televisivo. Nello stesso anno conduce anche il Festival di Castrocaro su Rai1. L’anno successivo è Vittorio Salvetti a sceglierlo per condurre la 30ª edizione del Festivalbar, condividendo il palco con AmadeusFiorello e Federica Panicucci.
  • Nel 1994 è la volta di Un disco per l’estate, trasmesso in diretta da Viale Ceccarini a Riccione e curato da Cecchetto nel doppio ruolo di conduttore e direttore artistico. Con lui ci sono Martina Colombari e Arianna David.
  • A novembre dello stesso anno cede le sue quote di Radio Deejay al Gruppo L’Espresso per concentrarsi su un nuovo progetto: Radio Capital, emittente fondata da lui già nel 1983. Dai microfoni di questa nuova radio lancia tre futuri protagonisti del mondo dello spettacolo: Marco MazzoliDaniele Bossari e Fabio Volo.
  • All’inizio del 1995 organizza insieme a Franco Bosisio la convention annuale della Swatch, concependo uno spettacolo unico condotto interamente da Fiorello: il Fiorello Show. L’evento piace talmente tanto da essere trasmesso in prima serata su Canale5, ottenendo un clamoroso 33% di share, pari a oltre otto milioni di telespettatori.
  • Nel 1996 Cecchetto dà vita al suo secondo network radiofonico, estendendo Radio Capital a livello nazionale. Durante l’estate apre una sede a Riccione, dove dal celebre balcone in Viale Ceccarini invita i cantanti ospiti a esibirsi dal vivo: nasce così l’iniziativa Un balcone per l’estate.
  • Alla fine dello stesso anno, anche Radio Capital viene ceduta al Gruppo L’Espresso, con l’obiettivo di creare un polo radiofonico italiano insieme a Radio Deejay. Intanto, Cecchetto torna al Teatro Ariston, dove conduce, accanto a Simona Ventura, l’edizione 1996 di Sanremo Giovani.
  • Nel 1997 debutta come produttore cinematografico con Jolly Blu, il film ispirato agli 883 e distribuito da Medusa Film. Sebbene la critica accolga l’opera con riserve, la prima TV su Italia1 ottiene quasi 4 milioni di spettatori e un ottimo 15% di share.
  • Nello stesso anno presenta anche Sanremo Rock 1997 e collabora con Radio2 Milano come consulente del direttore Stefano Gigotti, contribuendo alla nascita di due nuovi programmi: New Hit Parade e 99 alle 9. In quell’occasione, dà spazio a due nuovi conduttori destinati a crescere professionalmente: Petra Loreggian e Massimo Coppola.
  • Ecco la parte finale della biografia riscritta seguendo lo stesso stile fluido, narrativo e informale delle sezioni precedenti, pensata per un pubblico femminile e orientata a una lettura piacevole e scorrevole.
  • Nel 2001 Claudio Cecchetto individua un nuovo talento: Francesco Facchinetti, figlio di Roby dei Pooh. Lo chiama a far parte di Hit Channel, la sua radio-tv, e gli affida la conduzione di un programma pomeridiano. Per renderlo più riconoscibile sceglie per lui il nome d’arte DJ Francesco e produce il singolo La canzone del Capitano, che esplode immediatamente nelle radio e conquista le classifiche, diventando uno dei tormentoni più amati dei primi anni Duemila.
  • Nel 2002 Cecchetto torna sul piccolo schermo in veste di presidente della Giuria di qualità al Festival di Sanremo, su invito di Pippo Baudo. Nello stesso anno conduce il Festival di Castrocaro insieme a Elenoire Casalegno e collabora nuovamente con Baudo alla co-conduzione di Destinazione Sanremo su Rai2.
  • Due anni più tardi, nel 2004, lancia la carriera solista di Max Pezzali, ex voce degli 883, producendo l’album Il mondo insieme a te e continuando a seguirlo artisticamente anche negli anni successivi. Nel 2006 porta alla ribalta i Finley, giovane band pop-rock di Legnano, che conquista rapidamente il pubblico con il suo stile energico e moderno.
  • Per celebrare il 25º anniversario di Gioca Jouer, realizza versioni internazionali del brano in inglese, francese, tedesco, spagnolo e cinese, accompagnate da un coloratissimo videoclip girato in diversi paesi del mondo, in cui persone di ogni cultura ballano la sua celebre coreografia.
  • Negli anni seguenti partecipa spesso come giurato al Festival di Sanremo e in vari talent show musicali, tra cui Ti lascio una canzone e Io canto, entrambi diretti da Roberto Cenci. Nel 2008 conduce su Rai1 lo speciale Ornella – Ancora più di me, dedicato ai 50 anni di carriera di Ornella Vanoni, mentre nel 2009 appare in un simpatico cameo nella serie televisiva I Cesaroni 3, interpretando se stesso.
  • Dal 2010 torna nel ruolo di giudice a Io Canto, dove dimostra ancora una volta la sua capacità di scoprire e far crescere nuovi talenti. Nel 2013 vince con la propria squadra la quarta edizione del programma.
  • Nel 2014 pubblica la sua autobiografiaIn diretta. Il talento è un dono, il successo un mestiere, un libro che ripercorre il suo lungo percorso professionale, fatto di intuizione, passione e coraggio.
  • L’anno seguente, nel 2015, torna al Festival di Sanremo come presidente della Giuria di qualità, mentre la conduzione è affidata a Carlo Conti. Accanto a lui siedono giurati come Carlo MassariniMassimo BernardiniAndrea MiròCamila RaznovichMarino BartolettiPaolo Beldì e Giovanni Veronesi.
  • Nel 2017 torna al Festival di Castrocaro come presidente della giuria in occasione della 60ª edizione, condotta da Rossella Brescia e Marco Liorni, con la partecipazione di Sergio Friscia.
  • Nel frattempo, Cecchetto non smette di guardare avanti. Nell’estate del 2018 presenta un ambizioso progetto urbanistico per la riviera romagnola: Misano Marittima, un distretto di Misano Adriatico pensato per diventare una vera e propria “smart city”.
  • Dal 9 all’11 novembre 2019 è invitato come ospite e relatore al progetto S.E.M.I. – Storie di Eccellenza, Merito e Innovazione, promosso da Cultura Italiae, dove racconta la sua esperienza come innovatore nel campo dei media.
  • Il 19 aprile 2023, giorno del suo compleanno, fonda la sua terza emittente radiofonicaRadio Cecchetto, che trasmette in modalità web e DAB, unendo tradizione e tecnologie digitali di ultima generazione.
  • A fine anno, il 20 dicembre 2023Rai 1 gli dedica un film-documentario in prima serata intitolato People from Cecchetto, che ripercorre la sua carriera attraverso le testimonianze dei numerosi artisti da lui scoperti.
  • Nell’estate del 2025 Cecchetto torna alle sue origini, risalendo in console per un tour estivo di 18 tappe lungo tutta la penisola: il DJ Show Summer Tour 2025, un viaggio musicale tra passato e presente che celebra una carriera costruita su passione, energia e voglia inesauribile di innovare.

CARRIERA POLITICA

Nel maggio del 2019 Claudio Cecchetto decide di mettersi in gioco anche in politica, candidandosi a sindaco di Misano Adriatico con la lista civica W Misano Viva. Ottiene 2490 voti, si piazza al secondo posto ed entra in consiglio comunale come consigliere di minoranza, incarico dal quale si dimetterà nel febbraio 2022.

Il 19 aprile 2022, in occasione del suo settantesimo compleanno, annuncia una nuova candidatura: questa volta corre per la carica di sindaco di Riccione alle elezioni amministrative. Conquista l'8,9% dei consensi e 1475 voti, risultato che lo porta al terzo posto, dietro ai candidati di centrodestra e centrosinistra, e gli consente comunque di accedere al consiglio comunale.

Nel dicembre 2023 rassegna le dimissioni da consigliere per dedicarsi a tempo pieno a un nuovo ruolo legato al territorio: continua infatti a collaborare con Visit Romagna, come Visit Ambassador per la promozione degli eventi e la valorizzazione turistica della Romagna.

VITA PRIVATA

Dal 1992 Claudio Cecchetto è sposato con Maria Paola Danna, scrittrice, storyteller e podcaster, detta affettuosamente "Mapi", dalla quale ha avuto due figli. Il primo, Jody Daniele, è nato il 7 giugno 1994 e ha seguito le orme paterne nel mondo dello spettacolo, lavorando come attore e conduttore radiofonico. Il secondo figlio, Leonardo, è nato il 20 marzo 2000.

Sulla loro relazione, lei aveva raccontato: "Ci siamo conosciuti a Canale 5, nel programma di Raffaella Carrà, dove lui aveva accompagnato Sabrina Salerno: ero una sua fan e gli sono passata davanti 5 volte con la minigonna e gli stivaletti. Alla sesta, finalmente, mi ha fermata".

TELEVISIONE

  • 1978-1979 - Chewing Gum (Telemilano 58)
  • 1979-1980 - Discoring (Rete 1)
  • 1980-1982 - Festival di Sanremo (Rete 1)
  • 1980-1981 - Scacco matto (Rete 1)
  • 1980-1986 - Vota la voce (Canale 5)
  • 1981-1982 - Fantastico 2 (Rete 1)
  • 1982 - Premiatissima (Canale 5)
  • 1983-1984 - Popcorn (Canale 5)
  • 1983 - Stramilano ballando (Canale 5)
  • 1983-1984, 1986-1987, 1993 - Festivalbar (Canale 5, 1983-1984, 1986-1987; Italia 1, 1993)
  • 1983-1984, 1984-1990 - DeeJay Television (Canale 5, 1983-1984; Italia 1, 1984-1990)
  • 1984, 1987 - Azzurro (Italia 1)
  • 1984-1985 - Supersanremo (Italia 1)
  • 1985 - Zodiaco (Italia 1)
  • 1993, 2002, 2017 - Festival di Castrocaro (Rai 1)
  • 1994 - Un disco per l'estate (Rai 1)
  • 1996 - Sanremo Giovani (Rai 1)
  • 1997 - Sanremo Rock (Rai 1)
  • 1999 - Sanremo Rock and trend (Rai 1)
  • 2002 - Destinazione Sanremo (Rai 2)
  • 2008-2009 - Ti lascio una canzone (Rai 1) Giudice
  • 2010-2011, 2013 - Io canto (Canale 5)
  • 2021 - Roma Caput Disco (Rai 5)
  • 2023 - People from Cecchetto (Rai 1)

FAQ e Curiosità su Claudio Cecchetto

Quanti talenti ha scoperto Claudio Cecchetto?

Claudio Cecchetto è conosciuto per aver scoperto moltissimi talenti, tra cui: Gerry Scotti, Jovanotti, Fiorello, Beppe Fiorello, Saturnino, Marco Lodola, Nicola Savino, Marco Baldini, gli 883, Paola & Chiara, Sabrina Salerno, Amadeus,Sandy Marton, Tracy Spencer, Taffy, Marco Mazzoli, Daniele Bossari, Fabio Volo, Leonardo Pieraccioni, DJ Francesco (Francesco Facchinetti), Marco Camisani Calzolari e i Finley.

Quali sono le origini di Claudio Cecchetto?

Claudio Cecchetto è nato a Ceggia, un piccolo paese in provincia di Venezia.

Perché Claudio Cecchetto ha litigato con Max Pezzali?

La fine della collaborazione artistica tra Claudio Cecchetto e Max Pezzali sarebbe avvenuta per i motivi dichiarati dall'ex leader degli 883: "Volevo avere un maggiore controllo della mia carriera, sia dal punto di vista creativo che gestionale".