Gli scandali della famiglia reale norvegese

Dalla storia d’amore tra Harald e Sonja agli scandali che coinvolgono Mette-Marit, Marius Borg Høiby e Märtha Louise, le tempeste della monarchia norvegese

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Gilda Faleri

Giornalista e Royal editor

Royal Watcher toscana laureata in comunicazione. Scrive principalmente di famiglie reali e ha fondato uno dei primi blog italiani a tema royals.

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Per decenni la monarchia norvegese è stata considerata una delle più solide d’Europa. Il Re Harald V e la Regina Sonja hanno costruito negli anni l’immagine di un’istituzione moderna, sobria e molto vicina alla popolazione.

Poche settimane fa il Re di Norvegia, oggi il monarca più anziano d’Europa, ha festeggiato il suo 89° compleanno e non ha alcuna intenzione di abdicare. Eppure negli ultimi mesi la popolarità della monarchia ha registrato un calo dopo una serie di scandali che hanno coinvolto diversi membri della famiglia reale. Nonostante questo, Harald continua a godere di grande rispetto e simpatia tra i norvegesi.

A creare le maggiori difficoltà sono soprattutto i figli del sovrano e i loro coniugi. Dalle polemiche sul rapporto tra la Principessa ereditaria Mette-Marit e Jeffrey Epstein, al processo che coinvolge suo figlio Marius Borg Høiby, fino alle controversie che da tempo accompagnano la Principessa Märtha Louise e il suo discusso marito Durek Verrett: episodi molto diversi tra loro che hanno finito per mettere sotto pressione una delle monarchie tradizionalmente più riservate della Scandinavia.

Harald e Sonja, la storia d’amore che fece scandalo

Per capire il rapporto tra la monarchia norvegese e l’opinione pubblica bisogna fare un passo indietro nel tempo. Anche il matrimonio di Re Harald V con Sonja Haraldsen, oggi considerato una delle grandi storie d’amore delle monarchie europee, fu inizialmente oggetto di forti polemiche.

I due si conobbero nel 1959 a una festa a Oslo e la loro relazione dovette rimanere segreta per anni. Sonja era una giovane borghese senza titolo nobiliare e, all’epoca, l’idea che l’erede al trono potesse sposare una commoner era considerata inaccettabile per la corte.

Una commoner a corte

La storia durò quasi nove anni tra ostacoli e resistenze: il Re Olav V inizialmente rifiutò di concedere il consenso al matrimonio. Secondo alcune ricostruzioni, Harald arrivò persino a dichiarare che non avrebbe sposato nessun’altra donna, un’affermazione che ricorre spesso nelle grandi storie d’amore reali, tanto da far sorgere il dubbio se appartenga alla cronaca o alla leggenda.

La famiglia reale norvegese nel 2025
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La famiglia reale norvegese nel 2025

Il fidanzamento fu annunciato nel marzo del 1968 e il matrimonio celebrato pochi mesi dopo, il 29 agosto, nella cattedrale di Oslo. Quelle nozze segnarono una svolta per la monarchia norvegese, aprendo la strada a una dinastia più moderna e vicina alla società.

Mette-Marit, la vera Cenerentola

Molti anni dopo, anche il figlio di Harald e Sonja si sarebbe trovato ad affrontare una situazione simile. Quando nel 2000 il Principe ereditario Haakon annunciò la sua relazione con Mette-Marit Tjessem Høiby, l’opinione pubblica norvegese reagì con grande sorpresa.

La futura principessa aveva un passato turbolento che i media norvegesi non esitarono a scandagliare con grande attenzione. Prima di conoscere Haakon aveva avuto un figlio, Marius, nato da una relazione con Morten Borg, condannato per reati legati alla droga. Negli anni Novanta Mette-Marit frequentava inoltre l’ambiente delle “House Party”  della scena underground di Oslo, circostanze che alimentarono le polemiche quando la relazione con l’erede al trono divenne pubblica.

Un matrimonio osteggiato

Per una monarchia come quella norvegese, tradizionalmente molto attenta alla propria reputazione, l’idea che il futuro re potesse sposare una donna con un passato così discusso scatenò un vero dibattito nazionale.

Le nozze di Mette-Marit e Haakon di Norvegia.
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Le nozze di Mette-Marit e Haakon di Norvegia. Marius è in braccio alla madre

Alla vigilia delle nozze, nel 2001, Mette-Marit tenne una conferenza stampa molto emozionante in cui riconobbe alcuni errori del suo passato e chiese scusa pubblicamente. Quel gesto contribuì a cambiare gradualmente l’opinione pubblica e negli anni la Principessa ereditaria è diventata una figura molto amata e rispettata nel Paese.

All’epoca non mancarono neppure le perplessità all’interno della stessa famiglia reale. Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, anche la Principessa Ragnhild, sorella maggiore di Re Harald, espresse dubbi sulla relazione tra Haakon e Mette-Marit, temendo che quella scelta potesse creare difficoltà alla monarchia.

Arrivò persino ad affermare pubblicamente di sperare di non vivere abbastanza a lungo da vedere Mette-Marit incoronata regina. Un timore che allora appariva eccessivo, ma che molti commentatori hanno ricordato negli anni successivi, soprattutto quando nuove polemiche hanno coinvolto la famiglia reale.

Il caso Epstein travolge Mette-Marit

Negli ultimi anni, infatti, il nome di Mette-Marit è tornato al centro dell’attenzione per un’altra vicenda controversa: il rapporto che in passato aveva avuto con il finanziere americano Jeffrey Epstein, morto nel 2019 mentre era in carcere dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico di minori.

Documenti ed email emersi recentemente hanno rivelato che la Principessa aveva avuto contatti con Epstein tra il 2011 e il 2014, cioè dopo la sua prima condanna negli Stati Uniti. Nell’ultima pubblicazione dei fascicoli relativi al caso Epstein, la Principessa ereditaria è stata citata quasi 1.000 volte.

Mette-Marit, che negli ultimi anni ha dovuto ridurre parte delle sue attività pubbliche a causa di una malattia polmonare cronica che, secondo gli ultimi aggiornamenti, sembra essere peggiorata, aveva inizialmente minimizzato i suoi contatti con Epstein. In seguito ha riconosciuto che si era trattato di uno “scarso giudizio”, definendo quella frequentazione imbarazzante. Tuttavia la vicenda continua a suscitare polemiche: alcuni royal watcher e una delle vittime sopravvissute di Epstein hanno chiesto spiegazioni più dettagliate e scuse pubbliche più esplicite, che finora non sono arrivate.

Il figlio della Principessa, Marius Borg Høiby

Se il caso Epstein ha creato imbarazzo per la Principessa ereditaria, la situazione più delicata per la famiglia reale riguarda però il figlio maggiore di Mette-Marit.

Marius Borg Høiby, nato nel 1997 da una relazione precedente della principessa, è cresciuto accanto alla famiglia reale ma non ha mai avuto né un titolo né un ruolo ufficiale. Negli ultimi anni è stato coinvolto in una complessa vicenda giudiziaria che ha attirato enorme attenzione mediatica.

La Principessa Mette-Marit con il figlio Marius Borg Høiby
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La Principessa Mette-Marit con il figlio Marius Borg Høiby

Il processo che scuote la famiglia reale

Il giovane è stato incriminato per 38 capi d’imputazione, tra cui stupro, violenza domestica, aggressione e minacce. Høiby si è dichiarato colpevole di 24 capi d’accusa, negando però quelli più gravi, tra cui quattro accuse di stupro.

Il processo, iniziato nel febbraio 2026, potrebbe portare a una condanna a diversi anni di carcere se venisse ritenuto colpevole dei capi d’imputazione più gravi. Nei giorni scorsi il tribunale ha inoltre stabilito che dovrà rimanere in custodia cautelare per il timore che possa commettere nuovi reati se rilasciato.

Il caso ha inevitabilmente avuto ripercussioni sull’immagine della monarchia, anche se il palazzo ha sottolineato più volte che Marius non fa parte ufficialmente della Casa reale.

Märtha Louise, la vera principessa ribelle

Un altro capitolo controverso riguarda la Principessa Märtha Louise, sorella maggiore del Principe Haakon. Fin dagli anni Duemila la Principessa ha spesso scelto strade lontane dai protocolli tradizionali della monarchia: nel 2002 rinunciò all’uso del trattamento di Altezza Reale e qualche anno dopo attirò l’attenzione internazionale parlando delle sue attività legate alla spiritualità.

Il documentario su Netflix

Negli ultimi anni il dibattito si è riacceso con la relazione e poi il matrimonio con lo sciamano americano Durek Verrett, celebrato nel 2024. La coppia ha venduto i diritti fotografici e di copertura delle nozze alla rivista Hello! e nel 2025 è stata protagonista del documentario Netflix Rebel Royals: An Unlikely Love Story, dedicato alla loro relazione e ai preparativi del matrimonio. In Norvegia diversi giornalisti hanno parlato di una crescente confusione tra vita privata e ruolo pubblico della Principessa.

il matrimonio della Principessa Märtha Louise e Durek Verrett
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il matrimonio della Principessa Märtha Louise e Durek Verrett

Un re amato e una monarchia meno solida

Non sorprende quindi che anche il sostegno alla monarchia stia mostrando segnali di flessione. Tradizionalmente circa l’80% dei norvegesi si dichiara favorevole all’istituzione, ma negli ultimi mesi i sondaggi hanno registrato un calo significativo: secondo una rilevazione dell’istituto Norstat per l’emittente pubblica NRK, il consenso è sceso prima al 70% e poi fino a circa il 60%, il livello più basso mai registrato.

Se il Re Harald continua a restare la figura più amata della famiglia reale, la Principessa ereditaria Mette-Marit ha invece visto il proprio indice di gradimento scendere a 3,7 su 10, circa la metà rispetto a prima che emergessero le polemiche legate ai suoi contatti con Jeffrey Epstein. Un segnale che molti osservatori interpretano come un campanello d’allarme per il futuro della monarchia norvegese.