Lilli Gruber interrompe Otto e mezzo, incendio nei pressi dello studio a Davos

La giornalista aveva deciso di trasmettere in diretta dalla Svizzera per il World Economic Forum ma è accaduto l'inaspettabile

Foto di Luca Incoronato

Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista, redattore e copywriter. Ha accumulato esperienze in numerose redazioni, scoprendo la SEO senza perdere il suo tocco personale

Pubblicato:

Momenti di forte tensione in diretta per Lilli Gruber. La celebre giornalista si è infatti ritrovata costretta a interrompere la conduzione del suo programma, Otto e mezzo. Il motivo ha dell’incredibile: è scoppiato un incendio.

Il tutto non è avvenuto nella sede di La7, sia chiaro, bensì a Davos, in Svizzera, dov’è stata allestita un’area per una conduzione in loco, laddove è in corso il World Economic Forum. Fortunatamente le fiamme non hanno lambito la postazione ma si sono propagate nelle immediate vicinanze. Ciò ha costretto l’interruzione immediata della trasmissione.

Incendio a Otto e mezzo

Di fatto si può dire che Otto e mezzo non sia proprio andato in onda. L’incendio è infatti esploso pochi minuti dopo l’inizio della puntata. La giornalista, collegata da uno dei luoghi simbolo del summit, che riunisce i leader mondiali ed economici di tutto il mondo, ha raccontato l’improvvisa evacuazione.

Il rogo si è sviluppato in un’area adiacente a un hotel della cittadina. Per motivi di sicurezza, ovviamente, è stato imposto l’isolamento della zona, considerando anche l’importanza dei presenti a Davos in questi giorni.

Tutte le persone sono state immediatamente accompagnate all’uscita del centro congressi, il che ha portato la diretta a proseguire telefonicamente, mentre alla conduzione è subentrata Lina Palmerini, giornalista de Il Sole 24 Ore, al fine di garantire una continuità di trasmissione.

“Ci hanno fatto evacuare tutti quanti. Abbiamo dovuto lasciare le nostre cose all’interno perché pare ci sia un incendio in un albergo qui vicino”, ha spiegato la Gruber con voce concitata.

“Ci sono elicotteri che volano sopra le nostre teste, è pieno di pompieri e quindi c’è un’emergenza di evacuazione”. Un vero e proprio clima d’allerta generale, temendo che l’incendio fosse il primo step di qualcosa di più grande.

In un contesto del genere, ovviamente, ogni emergenza dev’essere affrontata seguendo dei protocolli di sicurezza molto rigidi.

Cos’è accaduto

Stando alle prime ricostruzioni, l’incendio avrebbe avuto origine in una struttura di servizio in legno, connessa al World Economic Forum. Uno spazio non distante dal Turmhotel Victoria. In tempi relativamente brevi, però, le fiamme sarebbero state domate e nessun ferito è stato denunciato al momento.

Lo ha confermato il portavoce dei vigili del fuoco locali, che ha parlato in un rapido intervento. Situazione nuovamente sotto controllo, dunque, dopo quello che è sembrato un “normale incidente”.

Non la prima volta che a Davos si scatena uno stato d’emergenza durante il Forum. Basti pensare a quanto accaduto a gennaio 2024, quando una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 aveva fatto tremare la zona. Anche in quel caso non si erano verificati danni a persone o strutture.