Vacanze 2026, le 5 mete di tendenza per le under 30

Voli da incastrare, budget da proteggere e voglia di sentirci altrove: per le vacanze 2026 scegliamo 5 mete versatili e viaggi non troppo complicati da organizzare

Foto di Giorgia Sdei

Giorgia Sdei

Giornalista esperta di spettacolo

Laureata in Scienze Filosofiche con master in comunicazione per lo spettacolo è giornalista pubblicista dal 2023. Scrive di tutto quello che passa per uno schermo, grande o piccolo che sia.

Pubblicato:

Chiedi a DiLei

Le vacanze nel 2026 raccontano un cambiamento evidente: non viaggiamo meno, ma scegliamo più attentamente come e dove farlo. I costi dei trasporti, le ferie più brevi e un clima internazionale meno prevedibile, infatti, hanno reso la pianificazione più prudente senza però ridurre il desiderio di partire. A cambiare è soprattutto il tipo di esperienza che cerchiamo.

Le under 30 non vogliono prosciugare il conto corrente per sette giorni di lettino e ombrellone. Cerchiamo posti che offrano movimento, incontri, cose da vedere e occasioni per cambiare programma. Una spiaggia spettacolare aiuta, certo, ma non basta più. Servono quartieri da esplorare, cibo da provare, serate spontanee e almeno una storia da raccontare al ritorno che sia unica e originale.

A incidere sulle scelte sono anche le ferie frammentate e i prezzi dei trasporti. Per molte la soluzione non è rinunciare, ma dividere l’estate in più partenze. La vacanza unica e solenne, quella su cui scaricare tutte le aspettative dell’anno, sta lasciando spazio a formule più libere. E allora ecco 5 destinazioni di tendenza molto diverse tra loro ma che hanno in comune qualcosa oggi ci sembra indispensabile: permettono di costruire un viaggio su misura, invece di limitarci a comprare un pacchetto già deciso da qualcun altro.

Albania, per una vacanza 2026 imprevedibile

L’Albania piace perché non obbliga a scegliere tra vacanza di mare e viaggio itinerante. Possiamo arrivare con l’idea di passare una settimana in spiaggia e ritrovarci, due giorni dopo, su una strada panoramica dirette verso un borgo dell’interno. È una meta che invita a improvvisare, caratteristica preziosa per chi detesta i programmi “militari”.

La costa meridionale è il richiamo più immediato. Saranda, Himara e Dhërmi alternano calette, locali sul mare e piccoli centri dove le giornate scorrono senza troppi rituali. Alcune zone sono ormai molto frequentate durante l’alta stagione, quindi l’immagine dell’Albania completamente sconosciuta appartiene al passato. Eppure rimane la sensazione di un Paese ancora in trasformazione, meno battuto di altre mete mediterranee e quindi molto interessante.

Albania
iStock
Il Parco Nazionale di Butrint in Albania

Tirana merita almeno una tappa. Colorata, rumorosa e piena di contrasti, è una capitale che non sembra costruita per compiacere i turisti. Tra caffè, rooftop, musei e vita notturna, può diventare l’inizio o la chiusura di un itinerario molto più vario del previsto.

L’Albania è ideale per un gruppo di amiche disposto a condividere spostamenti e decisioni. Qualcuna guiderà, qualcuna perderà le chiavi dell’appartamento e qualcun’altra dichiarerà di conoscere una spiaggia “segreta” trovata sui social insieme ad altre ottomila persone. Fa parte dell’esperienza.

Grecia sì, ma scegliendo l’isola giusta

La Grecia non è certo una novità, anzi è una delle mete che non esce mai dai “trend”. E non è un caso. Ci torniamo perché sa adattarsi a quasi ogni tipo di vacanza: romantica, festaiola, lenta, sportiva o completamente dedicata al cibo. Il problema quindi non è decidere se andarci (certo che sì), ma capire dove.

Elafonissos
iStock
Il villaggio di Elafonissos, nel Peloponneso

Le isole più famose continuano ad avere un fascino enorme, insieme a prezzi e affollamento all’altezza della loro reputazione. Per chi vuole evitare di pagare una cifra indecente per dormire in una stanza minuscola, il 2026 può essere l’anno delle alternative. Creta offre grandi distanze, città vivaci, spiagge, gole e villaggi, richiede più spostamenti, ma restituisce la sensazione di aver fatto un vero viaggio. Naxos, Paros e altre isole dell’Egeo permettono invece di combinare giornate lente e un minimo di vita serale senza entrare per forza nel circuito delle destinazioni più esclusive.

La Grecia è l’ideale anche per partenze brevi. Non serve pianificare due settimane di traghetti per sentirsi in vacanza, a volte bastano quattro giorni, uno studio semplice, un motorino a noleggio e cene che iniziano quando a casa staremmo già pensando di andare a dormire.

Croazia, la meta perfetta per un road trip tra amiche under 30

Per anni abbiamo associato la Croazia soprattutto a Dubrovnik, alle mura sul mare e alle location diventate celebri grazie alle serie televisive, tra tutte Il Trono di Spade. Nel 2026, però, il modo più interessante di scoprirla è probabilmente on the road.

Partire in macchina permette di trasformare il tragitto in una parte vera della vacanza. Spalato può essere la base per raggiungere le isole, Zara una tappa urbana più rilassata, mentre i parchi naturali offrono una pausa dalle città costiere. Non serve vedere tutto: anzi, tentare di inserire dieci località in sei giorni è il metodo più sicuro per tornare più stanche di quando siamo partite.

Dubrovnik
iStock
Dubrovnik, città simbolo della Croazia e set de Il Trono di Spade

La Croazia conquista chi ama il mare ma non vuole trascorrere l’intera settimana sulla stessa spiaggia. Ogni giornata può avere un ritmo diverso: un’escursione in barca, una passeggiata in una città storica, una notte in campeggio o un pomeriggio senza fare assolutamente nulla. Anche i festival e gli eventi estivi contribuiscono a renderla una destinazione molto sociale.

C’è poi un vantaggio pratico: da molte zone d’Italia è più semplice da raggiungere rispetto alle isole mediterranee che richiedono voli, coincidenze e bagagli ridotti all’essenziale. In auto possiamo portare troppe scarpe, una borsa frigo e quell’abito che probabilmente non indosseremo mai. Finalmente senza sensi di colpa.

Thailandia, il grande viaggio che resta accessibile

La Thailandia rimane una delle destinazioni più desiderate quando decidiamo di allontanarci sul serio. Non perché sia un luogo facile da riassumere, ma proprio perché contiene vacanze completamente diverse tra loro.

Bangkok è intensa, veloce e a tratti disorientante. Ci sono mercati, templi, centri commerciali giganteschi, ristoranti di strada e terrazze sospese sopra una città che sembra non fermarsi mai. Dopo qualche giorno possiamo spostarci verso il nord, scegliere un’isola o costruire un percorso che alterni città e natura.

Thailandia
iStock
Il Tempio di Wat Mahathat – Thailandia

È la destinazione giusta per chi vuole riempire le giornate, ma anche per chi sogna di sparire su una spiaggia dopo mesi di notifiche, call e schermi. La parte più difficile è resistere alla tentazione di inserire tutto nello stesso itinerario. La Thailandia sembra gestibile sulla mappa, ma gli spostamenti richiedono tempo e ogni tappa aggiunta può trasformare il viaggio in una corsa.

Organizzandola bene, però, offre un equilibrio raro. Il volo rappresenta la voce di spesa più pesante, mentre una volta arrivate possiamo scegliere tra soluzioni molto diverse, dagli ostelli agli hotel più curati. È un viaggio che richiede giorni, curiosità e un minimo di spirito di adattamento. In cambio, difficilmente ci farà sentire di aver vissuto una settimana uguale all’altra.

Vietnam, per una vacanza non solo relax

Il Vietnam è la scelta più adatta a chi considera il viaggio un modo per cambiare prospettiva: è lungo, ricco di differenze interne e poco compatibile con la fretta. Cercare di attraversarlo da nord a sud in pochi giorni può sembrare efficiente sulla carta, ma nella realtà rischia di ridurre tutto a stazioni, aeroporti e valigie aperte.

Hanoi ha un ritmo caotico e affascinante, fatto di motorini, cortili, caffè e cucine affacciate sulla strada. Ho Chi Minh City è più verticale, luminosa e proiettata in avanti. Nel mezzo ci sono montagne, campagne, baie e centri storici che obbligano a scegliere quale viaggio vogliamo davvero fare.

Vietnam
iStock
Vietnam, il Golden Bridge

Il Vietnam è perfetto per un itinerario tra amiche, purché il gruppo sia d’accordo su una cosa fondamentale: gli imprevisti esistono (e va bene così). Un trasferimento può durare più del previsto, il meteo può cambiare i piani e non ogni momento sarà comodo. Ma sono spesso proprio le deviazioni a diventare i ricordi migliori.