Elsa Morante, scrittrice : biografia e curiosità

Chi è Elsa Morante? Andiamo a conoscere nel dettaglio la famosa romanziera e poetessa romana: storia di una grande artista del XX secolo

Elsa Morante, autrice innovativa e molto apprezzata, è considerata da alcuni critici come una delle migliori scrittrici del Novecento. La sua grande intelligenza e la sua fantasia si sono trasformate in romanzi e poesie che vanno annoverati di diritto fra i più appassionanti della letteratura italiana. Elsa Morante nacque a Roma il 18 agosto del 1912 e trascorse la propria infanzia nel quartiere capitolino di Testaccio. Sebbene suo padre fosse Francesco lo Monaco, fu riconosciuta da Augusto Morante, marito di sua madre, Irma Poggibonsi. La passione di Elsa per la narrativa e la poesia iniziò fin da quando era una bambina, diventando poi la sua professione.

Durante l’infanzia si dilettava a scrivere favole, brevi racconti e filastrocche. Molti dei suoi elaborati apparvero su alcune riviste dedicate ai bambini come Il Corriere dei piccoli. Il suo intento? Cercare sempre di trasmettere l’amore per i libri. Negli anni che precedevano la seconda guerra mondiale, pubblicò racconti a puntate su alcune importanti riviste come Oggi, Il Meridiano di Roma e I diritti della scuola. Nelle pagine di quest’ultimo, venne pubblicato il romanzo breve intitolato “Qualcuno bussa alla porta”, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica.

In quel periodo, Elsa Morante scrisse sotto pseudonimi maschili, Antonio Carrera e Lorenzo Diodati, a causa dei pregiudizi misogini italiani che le avrebbero impedito di compiere il suo sogno. Nel 1936 incontrò per la prima volta lo scrittore Alberto Moravia, che sarebbe diventato suo marito solo cinque anni dopo, il 14 aprile del 1941. La coppia fu costretta a fuggire da Roma durante il periodo nazista, visto che Elsa era d’origine ebrea da parte di madre. Trovarono rifugio a Fondi, piccolo paese lungo la costa laziale. Un amore difficile e travagliato il loro.

Elsa Morante pubblicò il suo primo romanzo, dal titolo Menzogna e sortilegio, nel 1948. Le altre sue opere più famose sono L’isola di Arturo, La Storia e Aracoeli. Le due raccolte di poesie invece si chiamano Alibi e Il mondo salvato dai ragazzini. Negli ultimi anni di vita soffrì di numerosi problemi di salute. A causa di una caduta, si fratturò il femore e dovette restare per diverso tempo a letto. Tentò invano il suicidio nel 1983 e fu sottoposta a un intervento chirurgico. Morì a Roma, il 25 novembre 1985, a causa di un infarto.

Elsa Morante, scrittrice : biografia e curiosità