Licuala grandis, come si cura e quanto cresce la palma esotica a ventaglio

Tra le piante più belle da coltivare, la Licuala grandis è famosa per le sue foglie geometriche, a ventaglio: ecco come prendersene cura

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Serena De Filippi

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La natura spesso ci stupisce con piante dalla bellezza indiscussa, e la Licuala grandis ne è la prova evidente. Comunemente chiamata palma a ventaglio, è una pianta quasi scultorea, con foglie così circolari e precise che sembrano quasi disegnate a mano. Molti appassionati, però, tendono a evitarla perché temono sia troppo complicata da gestire tra le mura domestiche. Ma, nonostante l’aspetto esotico e ricercato, non è affatto impossibile farla prosperare. Vediamo insieme come prendercene cura nel modo giusto.

Licuala grandis: cos’è e le sue caratteristiche

Ma che cos’è esattamente la Licuala grandis? Prima di passare ai consigli pratici, è bene approfondire la conoscenza di questa pianta straordinaria, che appartiene alla famiglia delle Arecaceae. Le sue origini sono tropicali, proviene infatti dalle foreste pluviali di Vanuatu, nel cuore del Pacifico. È conosciuta anche come Palma Palas e la sua caratteristica principale, quella che la rende unica nel suo genere, è il fogliame: stiamo parlando di grandi dischi verdi, plissettati e lucidi, che arrivano a misurare anche 60 centimetri di diametro.

A differenza delle classiche palme con foglie sfrangiate che siamo abituati a vedere, la Licuala mantiene questa forma a ventaglio quasi perfetta, con i bordi leggermente dentellati che le danno un tocco di eleganza in più. Nel suo habitat naturale cresce nel sottobosco, protetta dall’ombra degli alberi giganti, dove produce piccoli frutti tondi che diventano rossi una volta maturi. In appartamento è quasi impossibile vederla fiorire, ma poco importa: la sua bellezza è tale da rendere subito il nostro salotto molto più vivo e accogliente.

Come si cura la Licuala grandis

L’obiettivo principale è uno solo: provare a ricreare in casa quel clima caldo e umido tipico delle zone tropicali. Non è un’impresa impossibile, però dobbiamo considerare che questa pianta ama la stabilità. La Licuala, infatti, non sopporta affatto gli sbalzi di temperatura improvvisi e preferisce di gran lunga una routine di cure regolare e senza troppi scossoni.

Il primo aspetto da considerare è il calore. Essendo una specie tropicale, la temperatura ideale per vederla prospere oscilla tra i 20°C e i 28°C. Sebbene possa tollerare brevi periodi intorno ai 15°C, è fondamentale proteggerla dal freddo intenso: sotto i 10°C la pianta entra in forte sofferenza. Attenzione quindi alle correnti d’aria: posizionarla vicino a una porta che viene aperta spesso in inverno o sotto il getto diretto di un condizionatore è un errore che le sue foglie non tarderebbero a manifestare con macchie scure o bordi secchi.

Esposizione e luce: dove posizionarla

Dove conviene sistemare la nostra palma a ventaglio? Ricordiamoci delle sue origini: nel sottobosco la luce è filtrata dalle chiome degli alberi. In casa, quindi, la parola d’ordine è luce indiretta. Una posizione vicina a una finestra orientata a est o nord è perfetta. Se invece la stanza è esposta a sud, assicuriamoci di schermare i raggi con una tenda leggera: il sole diretto, specialmente nelle ore centrali della giornata, può causare bruciature irreparabili sulla superficie lucida delle foglie.

L’irrigazione: quanto e come bagnare

Come avviene per molte altre piante, il ristagno idrico è il suo nemico numero uno, a causa del marciume radicale. La regola più semplice è sempre la migliore: immergere un dito nel terreno per circa 2-3 centimetri. Se sentiamo il substrato asciutto, è il momento di intervenire. In media, durante la stagione calda, questo accadrà ogni 7-10 giorni; in inverno potremo diradare le irrigazioni anche ogni due settimane.

Un piccolo segreto per farla stare bene? Innaffiarla da sotto, versando l’acqua nel sottovaso e lasciando che la pianta assorba ciò di cui ha bisogno per circa 20 minuti, per poi svuotare l’eccesso. Meglio poi preferire l’acqua piovana o distillata, poiché il calcare eccessivo può, alla lunga, impattare negativamente sul sistema radicale.

Da non dimenticare un altro aspetto: nelle nostre case, specialmente quando i termosifoni sono accesi, l’aria diventa secca e le foglie della Licuala iniziano a soffrire. Cosa possiamo fare? Nebulizzarle regolarmente con acqua non calcarea oppure utilizzare un vassoio con dell’argilla espansa o dei ciottoli umidi da porre sotto il vaso, per creare un microclima umido costante intorno alle foglie, facendola sentire a casa.

Il terreno ideale e il rinvaso

Per la Licuala grandis, scegliamo un mix composto da terriccio per piante verdi, una buona parte di torba e una manciata di perlite o sabbia grossolana, così da permettere all’acqua di non soffocare le radici. Per quanto riguarda il rinvaso, questa palma ha una crescita lenta, quindi procediamo solo quando vediamo le radici uscire dai fori di drenaggio, preferibilmente in primavera, scegliendo un vaso solo leggermente più grande del precedente.

Concimazione e nutrimento

Durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, ha bisogno di un piccolo sprint extra. Possiamo utilizzare un concime liquido bilanciato, magari specifico per piante verdi o palme, diluendolo nell’acqua di irrigazione una volta al mese. È importante non esagerare con le dosi per evitare accumuli di sali nel terreno.

Quanto cresce la Licuala grandis?

È una pianta estremamente lenta. In casa, solitamente, non supera i 2 metri d’altezza, e mantiene un fusto sottile e proporzionato. Questa lentezza è in realtà un vantaggio per chi vive in appartamento, poiché permette di godere della sua bellezza scultorea per anni senza che diventi troppo difficile da gestire.

Malattie, parassiti e foglie gialle

Potrebbe essere attaccata da cocciniglie o dal ragnetto rosso (quest’ultimo ama proprio gli ambienti troppo secchi). Un intervento tempestivo con olio di neem risolverà il problema. Se le foglie ingialliscono, spesso è un segnale di troppa acqua o scarsa luce. Se invece le punte diventano marroni, la pianta ci sta chiedendo più umidità.

La Licuala è tossica?

Concludiamo con un aspetto fondamentale per chi ha animali in casa. Sebbene non sia tra le piante più pericolose, vige sempre la regola del buonsenso: è preferibile tenerla in una posizione non raggiungibile da cani e gatti curiosi. Ingerire foglie coriacee non è mai una buona idea per i nostri amici a quattro zampe e potrebbe causare irritazioni.