Una casa luminosa nel cuore di Torino, tra legno naturale e spazi su misura

Tra open space accoglienti, dettagli su misura e un dialogo continuo tra bianco, luce e rovere d'epoca

Foto di Sabia Romagnoli

Sabia Romagnoli

Designer del prodotto industriale

Designer del prodotto industriale, ama analizzare tendenze e soluzioni innovative ed è sempre alla ricerca di idee per rendere unici gli spazi.

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Nel cuore di Torino, tra architetture che raccontano epoche e linguaggi diversi, prende forma questo appartamento contemporaneo progettato per una giovane famiglia dall’architetto Fabio Fantolino. Il contesto è ricco e stratificato: le tracce storiche di Castellamonte convivono con visioni più moderne come il Palazzo degli Affari di Mollino o la Borsa Valori di Gabetti e Isola. Una complessità urbana che diventa la cornice ideale per un progetto che cerca equilibrio, misura e una nuova idea di intimità domestica.

Scorcio del soggiorno con arredi contemporanei e luce naturale
IPA Living / Chiara Cadeddu
Uno sguardo trasversale sul soggiorno e sui suoi equilibri.

Un interior design essenziale tra luce naturale e materiali caldi

All’interno, la casa si costruisce attraverso un dialogo essenziale tra luce e materia. Il bianco diventa sfondo silenzioso, capace di amplificare la luminosità naturale, mentre il rovere nodo spazzolato introduce calore e profondità. Una palette sobria ma mai fredda, che accompagna tutti gli ambienti e restituisce un’atmosfera accogliente, ordinata e autenticamente vissuta.

Angolo lettura con poltrona di design e luce soffusa
IPA Living / Chiara Cadeddu
Una zona raccolta pensata per la pausa e il relax.

La richiesta dei proprietari era chiara: spazi aperti e condivisi per la vita quotidiana, ambienti più raccolti e protetti per il riposo. Il progetto interpreta questo desiderio con naturalezza, lasciando che siano materiali, proporzioni e luce a guidare l’esperienza dello spazio.

Zona giorno open space: convivialità e continuità visiva

La zona giorno open space si sviluppa come un grande ambiente continuo, dove le funzioni dialogano senza separazioni rigide. L’area conversazione e la zona TV si raccolgono attorno a un ampio tappeto, che accoglie i due divani chiari di Flexform e una panca sullo sfondo.

Cucina con grande tavolo in legno naturale e arredi bianchi
IPA Living / Chiara Cadeddu
Il grande tavolo in legno diventa il centro della vita quotidiana.

La zona pranzo trova una sua identità grazie alle velette in cartongesso che disegnano soffitto e pareti. Sopra il tavolo, la sospensione Bidone di Phanto, disegnata da Fabio Fantolino, cattura lo sguardo con discrezione, evitando una centralità troppo rigida.

Poltrone dalle forme diverse emergono qua e là, come presenze leggere che ampliano le possibilità d’uso dello spazio. Le librerie su misura, integrate nel cartongesso, crescono verso il soffitto senza interruzioni e definiscono un angolo lettura intimo, segnato dalla lampada Grossman nera e da una poltrona che invita alla pausa.

Illuminazione e arte: dettagli che costruiscono atmosfera

La luce d’interni accompagna con misura tutti gli ambienti. Corpi illuminanti tecnici e luci d’atmosfera si alternano con equilibrio, contribuendo a un senso diffuso di ricercatezza. Nel soggiorno, la piantana Scantling di Marset affianca il divano, mentre le opere d’arte contemporanea – dalle sculture di Fabio Viale (Skull, Anchor, Stars) ai lavori di Fabio Pietrantonio – aggiungono profondità narrativa allo spazio.

Decorazioni artistiche a parete in una casa contemporanea
IPA Living / Chiara Cadeddu
Elementi decorativi che aggiungono carattere e ironia agli spazi.

Accanto alla zona giorno, quasi come una parentesi inattesa, si apre il bagno ospiti. Uno spazio scuro, dal gusto industriale, pensato per sorprendere. In netto contrasto con la luminosità del living, è definito da pochi elementi fortemente scultorei: il lavabo freestanding, il portaoggetti a parete, una lampada vintage e uno specchio da terra ne costruiscono un’identità decisa.

Zona notte: spazi intimi e geometrie essenziali

Il passaggio verso la zona notte avviene attraverso un disimpegno volutamente neutro, un filtro silenzioso in cui spiccano solo le placche in ferro nero che indicano le funzioni delle stanze. Qui il ritmo rallenta e gli ambienti si susseguono con calma.

Camera da letto con letto a baldacchino in legno scuro e palette naturale
IPA Living / Chiara Cadeddu
Il letto a baldacchino in legno scuro dialoga con pareti chiare e tessili naturali.

La camera padronale si apre sul bagno, concepito come una vera sala da bagno: il legno dialoga con il marmo Galala satinato, mentre il mobile sospeso con lavabo integrato diventa il fulcro visivo. Specchi e superfici vetrate amplificano luce e profondità, incorniciati dalla grande finestra. Le porte in vetro con telai in ferro brunito introducono un segno industriale deciso e contemporaneo.

Bagno padronale con lavabo freestanding, legno scuro e marmo chiaro
IPA Living / Chiara Cadeddu
Il bagno padronale gioca sul contrasto tra superfici scure, legno naturale e linee essenziali.

Camerette e bagno bambini: equilibrio tra funzionalità e materia

Le stanze dei bambini completano la zona notte, insieme al loro bagno dedicato. Qui il rovere nodo spazzolato incontra la purezza del Corian bianco di rivestimenti e sanitari, in un contrasto materico e cromatico che valorizza entrambi. I telai metallici con vetro extrachiaro accentuano la tridimensionalità degli elementi, rendendo lo spazio luminoso e preciso.

La cucina: carattere deciso e anima conviviale

Cucina luminosa con isola bianca e arredi minimal a Torino
IPA Living / Chiara Cadeddu
Linee pulite e luce naturale definiscono la cucina, cuore conviviale della casa.

Tra gli ambienti tecnici emerge la cucina, dominata da un grande tavolo in legno grezzo con dettagli metallici, vero protagonista dello spazio. Sullo sfondo, i mobili in Valchromat grigio antracite con inserti in ferro nero conferiscono un carattere più deciso e contemporaneo, mentre i pendenti scelti con cura valorizzano le venature naturali del legno.