Chi era Ryu Murakami, lo scrittore che ha svelato il lato oscuro del Giappone

Addio a Ryu Murakami, lo scrittore che raccontava l'oscurità del Giappone, scomparso a 74 anni.

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Valentina Vanzini

Content Editor e Lifestyle Specialist

Cacciatrice di storie, esperta di lifestyle e curiosa per natura. Scrivo con e per le donne. Autrice del bestseller Mia suocera è un mostro.

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Lo scrittore Ryu Murakami è scomparso a 74 anni. L’annuncio della morte dell’autore giapponese, capace di raccontare il lato oscuro di un paese, è stato diffuso dalla sua casa editrice.

Addio a Ryu Murakami, lo scrittore del Giappone più oscuro

Ryu Murakami, spesso confuso con Huraki Murakami, altro scrittore giapponese autore di best seller, è morto lo scorso 17 ottobre nella sua abitazione. Fra i suoi romanzi più famosi Blu quasi trasparente, in cui aveva raccontato senza filtri trasgressione, disagio giovanile e violenza nella società giapponese.

La notizia della scomparsa di Ryu Murakami è stata comunicata su X dalla casa editrice Gentosha. “Il funerale si è tenuto in forma privata, riservato alla famiglia”, ha spiegato l’editore.

Murakami era senza ombra di dubbio fra le voci più provocatorie e forti della letteratura moderna giapponese. Classe 1952, Murakami era nato a Sasebo, nella prefettura di Nagasaki. Il successo per lui era arrivato nel 1976 grazie al romanzo Blu quasi trasparente in cui parlava dei lati meno conosciuti dei giovani giapponesi, raccontando la promiscuità e l’uso di droghe.

L’opera aveva vinto il premio Gunzo dedicato agli esordienti e il premio Akutagawa. La sua era una scrittura caratterizzata da atmosfere cupe e dure, capace di raccontare senza filtri le contraddizioni sociali. Non a caso era stato definito come l’enfant terrible della letteratura giapponese. Nel 1980 era uscito Coin Locker Babies, storia di due bambini che, dopo essere stati abbandonati alla nascita, iniziavano un percorso di vita, segnato inevitabilmente da violenza e alienazione. Il romanzo nel 1981 aveva ottenuto il premio Noma dedicato ai nuovi autori.

I libri di successo e i film di Murakami

Solitudine, distruzione dei rapporti umani, ribellione e desiderio erano i temi esplorati maggiormente dalle sue opere. Fra le più famose troviamo 69. Sixty-nine, che parla di una gioventù che sogna il rock and roll, il thriller Audition, Esodo nel paese della speranza, ma anche Piercing, Tokyo Soup, I grandi successi dell’era Showa e Love & Pop.

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Non solo letteratura, Ryu Murakami nella sua lunga carriera si è dedicato anche a cinema e musica. Ha suonato in un gruppo rock e ha scritto le sceneggiature di vari film tratti dai suoi romanzi, arrivando a dirigerli come regista. Fra i film più famosi tratti dai suoi libri possiamo citare Blu quasi trasparente, uscito nel 1979, Bene amico (1983), Raffles Hotel (1989), ma anche Tokyo Decadence del 1991 e Because of You del 2000. Al cinema sono usciti anche altri film tratti dai suoi romanzi come Audition di Takashi Miike, Love & Pop di Hideaki Anno, 69 di Lee Sang-il e Piercing di Nicolas Pesce.

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69 romanzo
Ryu Murakami

Saggista, sceneggiatore, regista e musicista, Ryu Murakami spesso veniva accostato – erroneamente – allo scrittore Haruki Murakami e a Takashi Murakami, pittore e scultore famosissimo. Con entrambi però non c’era nessun legame, se non quello dovuto allo stesso cognome.

“A scanso di equivoci, è soltanto un caso che Murakami Haruki, Murakami Takashi e io abbiamo lo stesso cognome – aveva detto lui, con ironia -. Posso assicurare che in Giappone ci sono anche tanti ladri e criminali, così come molti politici e dirigenti incapaci, che rispondono al nome di Murakami”.