Myrta Merlino e il ritorno a La7: “Cercherei il progetto giusto”. Le parole su Pier Silvio Berlusconi

Dopo l'esperienza a Mediaset, conclusa con l'addio a "Pomeriggio Cinque", la giornalista è tornata a parlare del suo futuro televisivo

Foto di Claudia D'Alessandro

Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

Giornalista e content creator, si nutre da sempre di cultura e spettacolo. Scrive, legge e fugge al mare, quando ha bisogno di riconciliarsi col mondo.

3 min di lettura

Chiedi a DiLei

Myrta Merlino non esclude un ritorno a La7: dopo l’esperienza a Mediaset, conclusa con l’addio a Pomeriggio Cinque, la giornalista è tornata a parlare del suo futuro televisivo, lasciando aperta la possibilità di ritrovare la rete che l’ha vista protagonista per oltre un decennio. Ospite di Piero Chiambretti a Fin che la barca va, la conduttrice ha raccontato cosa potrebbe convincerla a tornare nella sua vecchia casa televisiva.

Myrta Merlino, il possibile ritorno a La7 dopo l’addio a Mediaset

Il legame tra Myrta Merlino e La7 sembra non essersi mai interrotto del tutto. Per dodici anni la giornalista è stata uno dei volti più riconoscibili della rete, conducendo L’Aria che tira dal 2011 al 2023, prima di accettare la proposta di Mediaset e approdare nel pomeriggio di Canale5 al posto di Barbara D’Urso.

Un passaggio professionale importante, che però non ha avuto l’esito sperato. Oggi, dopo aver voltato pagina e aver intrapreso una nuova esperienza televisiva con Myrta Confidential su San Marino RTV, la conduttrice non chiude le porte a un eventuale ritorno alle origini.

A chiederle se prenderebbe in considerazione questa possibilità è stato Piero Chiambretti, durante la sua ospitata a Fin che la barca va. La risposta è arrivata senza esitazioni: “Io ho molto amato La7, devo ammetterlo. Se tornerei? Cercherei il progetto giusto. Quindi se ci fosse il progetto giusto, perché no?! Quella è una rete che ho sempre molto amato”.

Parole che non rappresentano l’annuncio di un nuovo programma, ma che lasciano intendere come la giornalista sia pronta a prendere in considerazione una proposta capace di valorizzare la sua esperienza e il suo modo di fare televisione.

Del resto, proprio gli ultimi anni sembrano averle insegnato quanto sia importante riconoscersi nei progetti professionali che si decide di intraprendere. “Alla mia età ho capito che devo fare cose che mi piacciono e che mi somigliano. L’errore che non farei più è non fare qualcosa di cui non sono totalmente convinta”, ha spiegato.

Una riflessione che sembra richiamare quanto accaduto a Mediaset, dove Myrta Merlino si è ritrovata alla guida di una trasmissione molto diversa da quelle che aveva condotto fino a quel momento. Ne ha parlato di recente al podcast Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, dove aveva parlato di alcuni retroscena della trattativa che l’aveva portata a lasciare La7.

Una proposta che inizialmente prevedeva un programma in prima serata e che con l’uscita di scena di Barbara D’Urso si era trasformata in altro, con la conduzione di Pomeriggio Cinque. Lei avrebbe voluto dare maggiore spazio alla politica e all’attualità, ma si è trovata a fare i conti con un pubblico abituato a un linguaggio televisivo differente. E alla fine il progetto è naufragato. “Avevo detto di non essere la persona adatta, ma non è facile rimanere fedeli a se stessi quando devi fare qualcosa che non ti appartiene”.

Myrta Merlino, le parole su Pier Silvio e Marina Berlusconi

Nel corso dell’intervista con Piero Chiambretti, Myrta Merlino ha parlato anche di Pier Silvio Berlusconi, con il quale ha avuto modo di confrontarsi durante la sua esperienza a Mediaset.

L’occasione è stata una domanda del conduttore sull’eventualità che l’amministratore delegato di Mediaset possa decidere, prima o poi, di intraprendere una carriera politica, seguendo le orme del padre Silvio Berlusconi. Un’ipotesi sulla quale Merlino ha espresso un’opinione piuttosto netta, chiamando in causa anche Marina Berlusconi.

“Se Pier Silvio ha la stoffa per scendere in politica? Non credo che lo farà. Credo che nemmeno sua sorella Marina lo farà, anche se lei rispetto a Pier Silvio ha il pallino della politica. Per me sono due persone abituate a vivere in un mondo un po’ appartato e dorato. Chi fa la politica deve misurarsi anche con il sangue”.