Mauro Di Francesco, chi era l’indimenticabile attore di Sapore di Mare 2

Il successo come Maurino, la malattia, gli amori e gli ultimi anni dell’attore Mauro Di Francesco, morto nel 2025 a 74 anni

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Milanese, nato il 17 maggio 1951, Mauro Di Francesco è stato un attore e cabarettista italiano “esploso” negli Anni Ottanta e sulla cresta dell’onda anche nel decennio successivo. È morto il 25 ottobre 2025, a 74 anni, dopo un mese di ricovero in Toscana, dove viveva da tempo. Ripercorriamo gli inizi e la carriera di Mauro detto Maurino, Uberto Colombo in Sapore di mare 2.

Mauro Di Francesco, gli inizi e le difficoltà

Noto per i suoi ruoli comici, forse non tutti sanno che Mauro Di Francesco aveva iniziato a recitare fin da bambino e che nel 1966 era entrato nella compagnia di Giorgio Strehler.

Dopo il successo decennale, l’attore era sparito per anni dalle scene in seguito a un trapianto di fegato al quale si era dovuto sottoporre a causa di una cirrosi epatica. Colpa dell’alcol. “Eh, fuori tutte le notti, ho cominciato a bere a 10 anni e ho smesso a 55. Faccio un appello a tutti i ragazzi: lasciate perdere, l’alcol è peggio della droga. Non riducetevi come me, sono un miracolato dopo il trapianto di fegato. Ora voglio fare il testimonial dei donatori di organi”, aveva rivelato in un’intervista a gennaio 2011.

E poi? “Credo che qualche personaggio mi abbia voluto tagliare le gambe e abbia cercato in tutti i modi di mettermi in un angolo», aveva raccontato a un magazine nell’estate 2017. “Oggi scrivo, dipingo, ho alcune attività che mi permettono di vivere dignitosamente, perché non potrei campare solo con la pensione”.

La lunga carriera

Ce lo ricordiamo ne I fichissimi, Attila flagello di Dio a fianco di Diego Abatantuono, Chewingum, Abbronzatissimi. E in Sapore di mare 2 – Un anno dopo, in riva al mare. Una scena mitica girata sulla spiaggia di Forte dei Marmi, con Mauro Di Francesco che nasconde gli occhi lucidi coi Ray-Ban d’ordinanza mentre grida: “Sei andata via Alina? E chi se ne frega!”. Alina (Pascale Reynaud) nel film cult è la giovane amante del Commendator Parodi della quale Maurino, nei panni di Uberto Colombo, si innamora perdutamente.

Sul set e anche nella vita: Di Francesco era infatti rimasto legato alla Reynaud dal 1983 al 1985. Dalla loro relazione era nato Daniel, detto Danny. Nel 1997 aveva portato all’altare Antonella Palma di Fratianni, rimasta al suo fianco fino alla morte.

Nel 2010 aveva pubblicato un libro, La logica del paradosso. Negli anni era rimasta l’amicizia con il collega Diego Abatantuono, che l’aveva anche diretto a teatro: “Diego è come un fratello”.

L’ultima apparizione al cinema era stata in Odissea nell’ospizio, il film del 2019 diretto da Jerry Calà. Negli ultimi anni Di Francesco si era ritirato in campagna in Toscana con la moglie, dedicandosi anche alla pittura. Alla notizia della sua scomparsa, Abatantuono lo aveva ricordato sui social: “Mio bel Maurino che per ridere insieme avresti fatto qualsiasi cosa“. A Domenica In, Abatantuono aveva detto: “Con Maurino c’era una particolare amicizia durata negli anni. Si era dovuto operare ma si era ripreso, era tutto gasato, entusiasta perché gli avevano dato la gestione di un teatrino non so dove, ma poi succedono le cose più impensate“.