C’è chi considera l’abito da sposa il simbolo per eccellenza del romanticismo e chi, come Kim Kardashian, riesce a trasformarlo in una dichiarazione di sensualità. La regina dei reality ha fatto tappa a Città del Messico per promuovere la seconda stagione di All’s Fair, portando con sé il suo guardaroba sempre più ricercato e quella passione per gli abiti audaci alla quale, evidentemente, non ha alcuna intenzione di rinunciare. Del resto, quando si parla di Kim, anche il bianco più candido può nascondere qualche sorpresa.
Kim Kardashian a Città del Messico, l’abito da sposa con i cut-out estremi
Per il photocall romano dedicato alla seconda stagione di All’s Fair, Kim Kardashian ha scelto di giocare con uno dei capi più iconici del guardaroba femminile: l’abito da sposa. Naturalmente, dimentichiamo pizzi romantici, veli impalpabili e silhouette principesche. La sua interpretazione del bridal look ha ben poco di tradizionale e moltissimo di provocante, proprio come piace a lei.
La scelta è ricaduta su una creazione di Galia Lahav, maison specializzata in abiti da sposa di alta moda, presentata durante la sfilata couture bridal Autunno 2027 alla New York Bridal Fashion Week. Un modello che mescola costruzione sartoriale, giochi di volumi e tagli strategici, trasformando l’estetica nuziale in qualcosa di decisamente più contemporaneo.
Protagonista dell’abito è un corsetto strutturato color avorio, dalla superficie liscia e luminosa, che avvolge il busto di Kim come una seconda pelle. Le spalline sottili lasciano completamente scoperte le spalle, mentre la scollatura profondissima disegna una V che scende vertiginosamente lungo il décolleté, fermandosi appena sopra la vita. Un dettaglio che, da solo, sarebbe sufficiente a catturare l’attenzione, ma che rappresenta soltanto una parte dell’architettura del vestito.

Il modello originale, infatti, presenta anche cut-out particolarmente audaci sui fianchi, che si allungano verso il lato posteriore, lasciando ampie porzioni di pelle scoperte. Una scelta che gioca sul contrasto tra la rigidità del bustier e la sensualità delle aperture, valorizzando quella silhouette a clessidra che Kardashian ha reso uno dei suoi tratti distintivi.
La gonna introduce invece una dimensione più scenografica, con un drappeggio che accompagna le curve e si sviluppa in uno strascico importante. Il bianco incontra dettagli neri e un motivo a pois che rende il modello ancora più insolito, lontano dall’immaginario della sposa classica.
Kim Kardashian e Law Roach, la nuova era fashion non rinuncia alla sensualità
Negli ultimi tempi, il guardaroba di Kim Kardashian sta attraversando un’evoluzione interessante, complice soprattutto la collaborazione con Law Roach, lo stylist che ha contribuito a costruire alcuni dei look più memorabili delle celebrities contemporanee.
Il loro lavoro insieme ha portato a una maggiore attenzione per la moda d’archivio, con creazioni vintage e pezzi provenienti dalle collezioni di maison prestigiose. Tra le scelte più recenti figurano abiti Saint Laurent e Balenciaga, in un percorso stilistico che guarda anche all’eleganza delle grandi dive del passato.
Eppure, sarebbe sbagliato immaginare questa nuova fase come una svolta verso uno stile più sobrio. Kim Kardashian continua ad amare gli abiti aderenti, le scollature profonde e le costruzioni che mettono il corpo al centro dell’outfit. A cambiare, semmai, è il modo in cui questi elementi vengono interpretati.