Il 27 ottobre si è tenuto un altro capitolo di quello che sta diventando il peggior film dell’attrice premio Oscar Halle Berry: quello sui presunti maltrattameti nei confronti del figlio Maceo portata avanti dall’ex marito Olivier Martinez. Sequel, tra l’altro, della lunga causa per il loro divorzio. I due sono arrivati al tribunale di Los Angeles per una nuova udienza dopo le terribili accuse di Martinez di fine settembre, che hanno portato ad un ordine restrittivo verso Halle e alla revoca dell’affido congiunto. Ma andiamo con calma.
Doverosa premessa: Berry e Martinez si sono conosciuti sul set di Dark Tide, le cui riprese si svolgevano in Sudafrica nel 2010. I due si sono sposati nel 2013, lo stesso anno in cui è nato il loro figlio Maceo, e si sono separati nel 2016. Il divorzio è stato finalizzato nel 2023, con l’affidamento congiunto e il pagamento degli alimenti da parte di Berry. Ma i rapporti, lungi dal distendersi con il divorzio sono sempre rimasti tesi, con Martinez che cerca da anni di ottenere l’affidamento esclusivo del figlio, accusando l’attrice di cattiva condotta e abusi verso il bambino.

A settembre 2026 l’ultimo atto drammatico: a seguito di un litigio tra Maceo e suo madre, Martinez ha presentato una accusa di maltrattamenti e abusi, chiedendo un ordine restrittivo nei confronti dell’attrice e l’affido esclusivo.
I dettagli dell’accusa di Martinez contro Halle
Secondo i documenti presentati da Martinez, Halle Berry avrebbe aggredito il figlio afferrandolo al collo e saltandogli addosso mentre il ragazzino usava un visore per la realtà virtuale in un episodio avvenuto il 26 settembre. Martinez ha affermato in un documento depositato che Maceo “ha scattato immediatamente una foto” alla madre “subito dopo il recente incidente” perché “era già stato malmenato in precedenti occasioni e nessuno gli aveva creduto“.
L’attore ha quindi chiesto al tribunale di Los Angeles l’affidamento esclusivo del dodicenne e un ordine restrittivo temporaneo contro l’attrice. Il tribunale ha quindi temporaneamente modificato gli accordi sull’affidamento e imposto una misura restrittiva a Berry nei confronti di Martinez (l’ordine impone a Berry di mantenersi a una distanza di almeno 100 metri da Martinez ) mentre all’attrice è stata temporaneamente revocata la custodia congiunta il 1° ottobre e le è stato permesso di vedere Maceo solo durante le visite stabilite dal tribunale, due giorni a settimana e a weekend alterni.
Martinez ha inoltre affermato in una dichiarazione depositata in tribunale che il figlio Maceo spera di poter testimoniare, aggiungendo che l’adolescente “era preoccupato che nessuno gli avrebbe creduto” riguardo a quanto accaduto.

“Maceo vuole parlare con il tribunale per fornire la sua versione dei fatti”, ha dichiarato Martinez nel documento depositato in tribunale, aggiungendo di ritenere che suo figlio “debba avere l’opportunità di far sentire la sua voce riguardo a ciò che ha vissuto quella notte”.
L’avvocato di Martinez, Patrick Baghdaserians ha affermato che Maceo “dovrebbe avere l’opportunità di far sentire la sua voce riguardo a ciò che ha vissuto quella notte”, aggiungendo che “se gli venisse impedito” di farlo, Martinez “teme che il ragazzosarebbe dissuaso dal denunciare problemi o potenziali abusi in futuro”
La difesa di Halle Berry e la replica alle accuse
La difesa dell’attrice ha respinto categoricamente le accuse, definendole del tutto infondate e fuorvianti.
Il suo avvocato, Marina Beck, ha dichiarato al Daily Mail che la richiesta è “completamente infondata”, aggiungendo che Berry è “abituata a questo tipo di comportamento oltraggioso e vendicativo” da parte di Martinez.
Il 5 ottobre l’attrice aveva richiesto il ripristino dell’affidamento condiviso con Martinez attraverso una serie di istanze legali. Nel frattempo Halle ha completato un corso online obbligatorio per genitori chiamato “Our Children First” (I nostri figli prima di tutto), sempre nel contesto della battaglia legale per l’affidamento.
L’attrice sostiene che la sua foto, presentata in tribunale dall’ex marito Olivier Martinez nell’ambito della causa per l’affidamento, non prova le sue accuse di maltrattamenti nei confronti del figlio Maceo. L’immagine fotografica infatti – che secondo Martinez sarebbe stata scattata dal loro figlio – “non prova abusi, lesioni o pericolo poiché la ritrae semplicemente in piedi con calma, con le mani in tasca, a diversi metri di distanza da Maceo”.
Per quanto riguarda la richiesta di far testimoniare Maceo, Berry ha affermato di ritenere che “obbligarlo a testimoniare lo metterebbe direttamente al centro di una disputa molto accesa tra i suoi genitori e rischierebbe di danneggiare ulteriormente il suo benessere emotivo e il suo rapporto con entrambi i genitori”.
Berry ha affermato inoltre che il comportamento di Maceo a scuola è peggiorato in seguito all’emissione dell’ordinanza restrittiva temporanea. Il ragazzo è diventato “sempre più oppositivo, ribelle e irrispettoso”, ha dichiarato Berry. Ha inoltre riferito al tribunale che Maceo è stato recentemente sottoposto a “una settimana intera di detenzione disciplinare” a causa del suo comportamento.
La testimonianza della figlia Nahla e del marito Van Hunt
Nahla Ariela Aubry (la figlia maggiore di Halle Berry) ha preso pubblicamente le difese della madre, dichiarando di non aver mai notato comportamenti violenti nei confronti del fratello Maceo.
Hunt, cantante e produttore discografico, vincitore di un Grammy, attuale fidanzato di Halle Berry, ne ha preso le difese, definendola una “madre amorevole, attenta, molto presente e comprensiva” che non è mai stata violenta.
L’uomo ha anzi testimoniato che Maceo avrebbe spinto sua madre durante la lite nella loro casa. Unico testimone oculare identificato dello scontro avvenuto il 26 settembre tra madre e figlio, ha affermato in una dichiarazione pubblica rilasciata in tribunale e ottenuta in esclusiva dal Daily Mail che Berry avrebbe gridato: “Allora, adesso vuoi picchiarmi?!” dopo che Maceo si sarebbe rifiutato di togliersi il visore per la realtà virtuale. L’adolescente ha “opposto resistenza in modo aggressivo” quando Berry ha cercato di togliergli il dispositivo, per poi lanciarlo e spingere la madre, inducendo il cantante a intervenire.

Il cantante ha descritto Berry e Maceo mentre si urlavano contro prima che il tredicenne iniziasse a chiamare il padre e a preparare le valigie.
Secondo Hunt, Berry e Martinez litigano da tempo su come prendersi cura al meglio dei “bisogni educativi e di salute mentale” di Maceo, compresi i “problemi comportamentali e difficoltà nel controllo degli impulsi del ragazzo”. Nella sua dichiarazione, Hunt afferma inoltre che Martinez ha “incoraggiato” il ragazzo dandogli troppo controllo sulla propria vita. Il cantante ha aggiunto di aver tentato di mediare tra Berry e Martinez, intrattenendo “conversazioni telefoniche di diverse ore” con entrambi. Tuttavia, secondo Hunt, Martinez non ha ceduto e una volta ha affermato: “Quando lei [Berry] smetterà, smetterò anch’io”.