Se avete previsto un rito religioso per i vostri fiori d’arancio dovrete sicuramente integrare nella cerimonia delle letture dal Vecchio e Nuovo Testamento. E, oltre a scegliere i passi per voi più significativi, dovrete anche selezionare con cura gli amici e parenti che li leggeranno.
I lettori di matrimonio sono infatti tra i protagonisti di ogni matrimonio che si rispetti: pur non essendo parte integrante del corteo nuziale, svolgono un ruolo altrettanto importante. Ma quali sono i criteri per sceglierli senza commettere errori?
Indice
Chi sono i lettori di matrimonio
Durante un matrimonio, i lettori sono le persone incaricate di leggere uno o più testi durante il rito. Il loro ruolo può variare in base al tipo di cerimonia organizzata: in una funzione religiosa, dovranno declamare dall’altare passi scelti dalla Bibbia o dal Nuovo testamento, quindi testi sacri concordati con l’officiante.
All’interno di una funzione civile, invece, i lettori sono chiamati a recitare poesie o altri passi letterari dopo lo scambio delle promesse. Non si tratta di un ruolo ufficiale, ma nel corso degli anni è diventato sempre più importante: i lettori, infatti, possono regalare un tocco personale ed emotivo a tutte le cerimonie, motivo per cui, spesso, queste persone vengono scelte tra gli amici più cari della coppia.
Consigli per scegliere i lettori
Solitamente, i lettori di un matrimonio vengono scelti tra le persone più care agli sposi che non siano state investite di altri ruoli all’interno della cerimonia. In molti casi sono fratelli e sorelle della coppia, cari amici o cugini.
Non tutti, infatti, possono far parte del corteo nuziale: il numero delle damigelle così come quello dei testimoni è limitato, e chiedere di leggere un passo significativo nel corso del rito è un modo per far sentire più importanti tutte le persone a cui siete legati.
Fattori da considerare
Chiaramente la scelta dei lettori non può basarsi esclusivamente su un fattore affettivo: è invece importante che queste persone abbiano delle caratteristiche precise. Assicuratevi, prima di tutto, che non siano introversi e non abbiano problemi a parlare in pubblico. Qualora una persona si emozionasse troppo, rischierebbe di rovinare un momento importante, oltre che di portare con sé un ricordo molto negativo dell’esperienza.
Poiché è necessario che i lettori arrivino puntuali e che abbiano letto almeno un paio di volte il testo prima del grande giorno, avrete bisogno di persone affidabili. L’amico sempre distratto o il ritardatario di turno, forse, non sono la migliore opzione.
Infine, pensate anche al tono di voce e all’espressività: scegliere qualcuno che abbia una voce chiara e pulita renderà sicuramente onore alla cerimonia, e gli invitati lo ascolteranno con maggior piacere.
Errori da evitare
Così come in molti altri aspetti della cerimonia, anche la scelta dei lettori potrebbe rivelarsi molto difficile, e sarebbe bene evitare alcuni errori piuttosto comuni. Non limitatevi a selezionare qualcuno per “obbligo formale”: la persona prescelta deve essere avvezza a parlare in pubblico ed essere in grado di non lasciarsi travolgere dall’emotività.
Non affidate questo ruolo a troppe persone: pensate ad un numero di circa tre letture per cerimonia, o rischierete che il tutto diventi troppo lungo e dispersivo. Infine, fate delle prove per le letture almeno qualche giorno prima del matrimonio.
Perché scegliere dei lettori di matrimonio
Senza lettori, soprattutto nel rito civile, il matrimonio rischia di essere molto standard e poco personale. Con le letture, invece, gli sposi possono raccontare qualcosa di sé ed evitare un effetto troppo burocratico. Allo stesso modo, affidare una lettura a qualcuno vuol dire riconoscere alla persona in questione una grande importanza, rafforzando il legame e creando momenti molto autentici.
Un testo ben letto dalla persona giusta può inoltre far commuovere e dare ritmo alla cerimonia: riguardando gli scatti di quel momento rivivrete le stesse emozioni del vostro grande giorno.
Come e quando chiede a qualcuno di fare da lettore
Proprio come nel caso dei testimoni e della damigella d’onore, anche i lettori vanno informati del ruolo che volete affidare loro. Il timing ideale è di 1–3 mesi prima del matrimonio: in questo modo la persona avrà sufficiente tempo per prepararsi senza ansia e, allo stesso tempo, si sentirà “scelta” con cura.
In quanto alle modalità, meglio evitare messaggi freddi tipo “vuoi leggere?”: preferite invece una richiesta di persona o un messaggio formale. Qualunque sia il metodo, motivate perché la vostra scelta è ricaduta proprio su di loro: se si tratta di un legame affettivo o di una promessa particolare, assicuratevi di esplicitarlo.
Cercate comunque di non mettere troppa pressione, e lasciate loro la possibilità di rifiutare: spiegate a chiare lettere che, qualora non si sentano a proprio agio, non devono sentirsi in alcun modo obbligati. Affinché i lettori possano decidere con la massima tranquillità come comportarsi, fornite loro anche un minimo di contesto, specificando il tipo di cerimonia (civile/religiosa), il momento della lettura e la durata indicativa. Se volete venire ulteriormente incontro alle loro esigenze, date loro la possibilità di proporre un testo.
Cosa leggono i lettori durante un matrimonio
Le letture dipendono dal tipo di rito organizzato: a seconda che si tratti di una funzione religiosa o di una civile lo scenario potrebbe cambiare molto.
Cerimonia religiosa
Nel caso di un matrimonio cattolico, le letture sono abbastanza strutturate: per un matrimonio in Chiesa, avrete bisogno di tre lettori. I tre prescelti, si confronteranno con una prima lettura (solitamente dall’Antico Testamento); un Salmo responsoriale (spesso cantato, ma a volte letto) e infine una seconda lettura dal Nuovo Testamento. Il Vangelo, nei matrimoni cattolici, è invece sempre letto dal sacerdote.
Matrimonio civile
Nel caso di un matrimonio civile avrete invece una maggior libertà, e potrete scegliere il numero di lettori senza limitazioni (facendo comunque attenzione a non esagerare). In questo caso, mentre l’ufficiale è chiamato ad elencare articoli dal codice civile, gli amici della coppia potranno recitare testi scelti direttamente dagli sposi, come poesie, lettere personali, estratti da libri o citazioni sull’amore.
In alcuni casi, invece, gli sposi potrebbero chiedere ai lettori di puntare su un testo che pensano possa rappresentare al meglio la relazione dei festeggiati.