Paolo Camilli, il genio comico di Instagram (e non solo)

È stato il coniglio Galbusera, l'uomo alfa ne "La tv delle ragazze" e re indiscusso dei social nel Prati Gate

Irene Vella Giornalista televisiva

È stato il coniglio rosa della pubblicità Galbusera, l’attore rivelazione nel programma cult di Serena Dandini La tv delle ragazze, interpretando il maschio alfa, l’appuntamento ironico nel programma C’è tempo per, con le sue pillole di vita quotidiana rivisitate in chiave comica, ma Paolo Camilli è davvero tanto, molto di più. Un attore poliedrico che riesce a farti riflettere sul malcostume di camminare in infradito sulla spiaggia creando contenuti che diventano virali, un amante del palcoscenico teatrale con un bel curriculum, e una web star.

Per chi ha Instagram è impossibile guardare il viso di Paolo e non associarlo al Prati Gate, una serie di video che hanno fatto impazzire gli utenti di qualunque social in cui il comico interpreta tutti i ruoli, da quello della conduttrice Barbara D’Urso, a quello di Pamela Prati, fino a quello del fantasma di Mark Caltagirone e della manager Eliana Michelazzo, un vero successo. E se ve lo siete perso dovete assolutamente recuperarlo qui… In esclusiva per le lettrici di DiLei, ecco Paolo Camilli.

Paolo raccontaci chi sei
Chi sono? Diciamo che lo sto ancora scoprendo! Anzi, secondo me la vita serve proprio a questo, quindi… hai voglia a scoprirsi! Però posso dirti chi sono ora, ora che sto rispondendo; quello dovrei avercelo chiaro. Sono un attore, ma anche regista e creator, marchigiano ma ormai romano da 9 anni. Ho iniziato studiando e lavorando con il teatro di prosa e l’improvvisazione teatrale, per poi fare il salto romano, nel vuoto, senza programmi, senza contatti e alla fine eccomi qui. Felice delle esperienze che sto vivendo, tra cui aver lavorato con uno dei miei miti, Serena Dandini e tutto il suo team.

Come è nata questa tua passione per Instagram e per i video parodia?
Era un periodo in cui lavoravo molto a teatro con ruoli drammatici e impegnativi, e avevo il bisogno di dare sfogo al mio lato comico. Così iniziai a usare il web. È nata come esigenza di raccontare qualcosa, di divertirmi e di ricercare un mio linguaggio.

Sei un comico, ma impegnato, è difficile farsi prendere sul serio?
Non capita spesso che non mi prendano sul serio, anche perché fuori dallo schermo o dal palco non sono sempre istrionico. Anzi, tendenzialmente sono timido e introverso. Questo a volte stupisce, però d’altro canto spiega che quello che vedi di un artista in scena non rappresenta l’artista nella sua totalità, ma solo una parte, un aspetto di lui. E viceversa. Mi piace l’idea di allenare lo spettatore a non abituarsi a etichette come: attore comico/attore drammatico, attore di cinema/attore di teatro, attore/cantante… Ogni artista può essere una o più cose.

Sei un appassionato di reality/trasmissioni trash per scelta o per poterli usare come base per i tuoi video?
Alcuni programmi “trash” sono ipnotici… Dici “ma io non lo vedrò mai”, poi scorri con il telecomando, ti fermi un secondo e vieni rapito. Diciamolo, del sano trash è un ottimo modo per staccare la mente, è un po’ come origliare la litigata dei vicini. Chi di noi non si è mai messo a guardare dallo spioncino o con l’orecchio attaccato al muro?
E poi sì, sono un’enorme fonte di ispirazione.

Ci fai la tua classifica dei programmi più trash?
Temptation Island, lo adoro. Uomini e donne, Grande fratello VIP.

Secondo te perché programmi come Temptation Island, Uomini e Donne o Live non è la D’Urso piacciono tanto? Per esorcizzare le corna o per sentirsi migliori?
Forse anche per sentirsi meno soli. Molti potrebbero dire “è successo anche a me”…”io l’avrei mandato a quel paese!”. Alla fine sono programmi che mettono in piazza dinamiche relazionali che tutti noi, in modi meno esasperati, viviamo o abbiamo vissuto.

Che rapporto hai con i tuoi follower?
Mi sento accolto e sostenuto dai miei followers. Leggo tutti i loro messaggi ed è bello sentire un affetto sincero. Spesso mi commuovono.

Parteciperesti a un reality?
Sì! Forse Pechino Express, oppure Ballando con le stelle. E anche Tale e quale show!

Ti ispiri a qualche comica/o in particolare?
Non ho qualcuno di riferimento. Sicuramente, crescendo, sono stato influenzato e ho assorbito da più artisti. Come tutti, prendiamo quello che ci serve per farlo poi nostro.

Come nascono i tuoi personaggi?
Da flash improvvisi. A volte mi sveglio con un’idea. Oppure a volte cerco ispirazione nella tv, nel web, nel quotidiano.

Per finire quali sono i tuoi sogni, a parte salvare il mondo?
Te ne elenco solo alcuni, quelli che desidero si avverassero nel breve tempo: avere un programma tutto mio, presentare o anche co-condurre Sanremo, portare la mia comicità all’estero con film/serie/format, fare un film drammatico, comprare una fantastica casa in campagna ma con vista mare, viaggiare, creare una casa di produzione e avere i mezzi per supportare giovani talenti.

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