Teyana Taylor, polemica per il “finto” entusiasmo agli Oscar. La sua replica

L'attrice nel mirino per l'entusiasmo "eccessivo e fasullo" alla proclamazione come migliore attrice di Amy Madigan. La risposta esemplare

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Sara Gambero

Giornalista esperta di Spettacolo e Lifestyle

Una laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia del Cinema. Appassionata di libri, film e del mare, ha fatto in modo che il lavoro coincidesse con le sue passioni. Scrive da vent’anni di televisione, celebrities, costume e trend. Sempre con un occhio critico e l'altro divertito.

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Teyana Taylor è una tipetta tosta. Diretta e genuina come poche a Hollywood. E lo ha dimostrato anche subito dopo la cerimonia degli Oscar 2026, che l’ha vista godere del successo incredibile del film che la vede protagonista, Una battaglia dopo l’altra,  grazie al quale è stata candidata agli Academy Awards come migiore attrice non protagonista, pur non essendo riuscita a conquistare l’ambita statuetta, andata invece ad Amy Madigan, strega cattiva – e bravissima – di Weapon. Proprio alla procalamazione della vincitrice Teyana, grande fan e sostenitrice di Amy, è esplosa in una esternazione di gioia. Si è alzata in piedi, per prima, e ha cominciato ad applaudire calorosamente.

Tanto è bastato per farla finire diretta al centro della polemica. La sua reazione è stata giudicata eccessiva e quindi, automaticamente, fasulla. E nonostante in un’intervista post-vittoria, Amy Madigan abbia lodato il supporto della Taylor, definendola una “grande sostenitrice” e sottolineando come tra le due fosse nata una bella amicizia durante la stagione dei premi, la polemica non si è placata, con tanto di meme e post sarcastici.

Ma Teyana, lo abbiamo detto, non è una che se le fa dire due volte, né tantomeno scivolare addosso: ha prontamente risposto piccata dal suo account X, mettendo le cose in chiaro.

Il mondo è pieno di tanta miseria che i cuori infelici dimenticano il volto della felicità.
Si abituano a essere dei cattivi perdenti, quindi quando vedono un vero spirito sportivo ne rimangono sconvolti! Come l’acqua santa che tocca un demone. Perché applaudire alla vittoria di qualcun altro richiede qualcosa che molti non hanno mai imparato… come vincere con grazia e pura gioia, e come perdere con grazia, a testa alta e dignità