Lampadario a gocce, il trucco per pulirlo senza smontarlo

Come pulire e lavare un lampadario a gocce senza smontarlo pezzo per pezzo: ecco alcuni semplici passaggi da seguire

Quante volte ci è capitato di vedere un lampadario a gocce nelle case delle nostre nonne? Questa tipologia di lampadario era uno dei punti luce simbolo nelle case di un tempo ma, se accuratamente conservati, possono donare un tocco vintage anche alle più moderne abitazioni. Ma come fare per pulire il lampadario a gocce in poco tempo, essendo un lavoro che invece richiederebbe delle ore? Ecco un trucco pratico e veloce, e senza smontare pezzo per pezzo il nostro amato elemento d’arredo!

Che cos’è il lampadario a gocce

Il lampadario a gocce è uno degli elementi vintage più frequenti nelle case di un tempo, immancabile nelle cucine, nei salotti e nelle camere da letto delle nostre nonne. Si tratta di una particolare tipologia di punto luce che emana luminosità e brillantezza grazie alle tradizionali “gocce” di cui è composto, solitamente realizzate in vetro o cristallo. La struttura si compone generalmente di un corpo centrale in metallo, il sostegno da cui si districano una serie di bracci: da questi bracci, infine, pendono graziose gocce di svariate forme e dimensioni che donano lucentezza agli ambienti.

Il principale vantaggio del lampadario a gocce, oltre all’innegabile tocco di stile che dona ai nostri ambienti, è l’ampia diffusione di luce nella stanza. Grazie alla brillantezza delle gocce, che fanno da specchio riflettendo i raggi solari, il lampadario emana luminosità ed è dunque consigliato per rendere le stanze meno buie e donare loro l’effetto di una maggior ampiezza. Nonostante le nuove frontiere dell’arredamento siano in costante evoluzione e si punti sempre più a punti luce ecologici in favore della sostenibilità, il lampadario a gocce è ancora oggi amatissimo e tuttora conserva il suo innegabile fascino.

Pulire e lavare il lampadario a gocce con uno spray

Ma come prendersi cura del nostro amato lampadario a gocce attraverso un’adeguata pulizia? Il principale svantaggio è che, essendo costituito da numerose componenti, questa tipologia di lampadario richiede parecchio tempo per il lavaggio e la pulizia. Basti pensare che occorrerebbero ore per smontare tutti i bracci e le relative gocce di vetro o cristallo, pulirle dalla polvere che si annida in ogni angolo, lavare singolarmente ogni goccia per rivitalizzarla e donarle nuova brillantezza e, infine, riappenderle tutte a ogni braccio e ricostruire la forma originaria del lampadario.

Un lavoro piuttosto faticoso, soprattutto per chi non ha così tanto tempo a disposizione! C’è però un trucco per pulire e lavare il lampadario a gocce senza smontarlo, ed è più facile di quanto possa sembrare. Esiste infatti in commercio un prodotto specifico studiato appositamente per la pulizia di questa tipologia di elemento d’arredo. Si tratta di uno spray, generalmente a base di alcool o di ammoniaca, facilmente reperibile e a basso costo.

Come pulire e lavare il lampadario a gocce senza smontarlo

Una volta entrati in possesso del miracoloso spray, occorre seguire alcuni semplici e pratici passaggi per pulire il lampadario a gocce e donargli una nuova vita. In primo luogo è consigliato staccare la corrente e lasciar raffreddare il lampadario, se rimasto acceso per diverso tempo: un piccolo consiglio per migliorare la sicurezza dell’operazione ed evitare spiacevoli inconvenienti. A seguire, dotiamoci di panni, vecchi stracci o fogli di giornale da posizionare sotto il lampadario e che saranno estremamente indispensabili a fine lavoro.

Armiamoci poi dello spray e spruzziamolo abbondantemente, dall’alto verso il basso, su tutta la superficie del lampadario. Noteremo che le gocce del detergente avranno un effetto immediato sulle “gocce” (di vetro o cristallo che sia) e le ripulirà dai residui di grasso e di sporco. Gli stracci e i giornali messi alla base, infine, raccoglieranno la soluzione dello spray evitando dunque di sporcare i pavimenti. Piccoli, semplici passaggi che renderanno il tuo lampadario a gocce nuovamente brillante e luminoso e senza lavare, strofinare o asciugare le gocce con un panno. Un trucco che impiega poco tempo e, soprattutto, evita l’incombenza di smontare da zero e rimontare il lampadario.

Pulizia del lampadario a gocce: rimedi fai da te

Appresa la miglior scorciatoia per pulire e lavare il lampadario a gocce senza smontarlo, proponiamo ora alcuni rimedi casalinghi per pulire singolarmente ogni goccia. Si tratta di una soluzione consigliata per chi ha tanto tempo a disposizione per prendersi periodicamente cura del proprio lampadario. In questo caso non vi sono spray o detergenti che tengano: la soluzione è infatti fai da te.

Per pulire le gocce del lampadario e rafforzarne candore e brillantezza, si può ricorrere ad alcuni semplici e rapidi metodi casalinghi come acqua tiepida e limone, oppure acqua tiepida e aceto bianco. Anche il bicarbonato è un alleato vincente per la rimozione dello sporco: ecco dunque consigliata anche una crema composta da acqua tiepida e bicarbonato, che ristabilisce il giusto grado di lucentezza ad ogni singola goccia e, più in generale, alla struttura complessiva del nostro amato lampadario.

Lampadario a gocce: perché ha un irresistibile fascino vintage

Ora che conosciamo i vantaggi della pulizia del lampadario a gocce, ricordiamo quanto questo elemento d’arredo doni il giusto tocco vintage alle nostre quattro mura. E, inoltre, irradia brillantezza e luminosità a quelle stanze della casa che, solitamente, necessitano di maggior illuminazione, come la cucina o il salotto (per il bagno sono invece consigliate soluzioni meno ingombranti come faretti a led, lampade a sospensione, bande luminose o applique).

Il lampadario a gocce è un punto luce che non passa mai di moda, sebbene le più moderne soluzioni d’arredo prediligano forme meno ingombranti e più snelle, come eleganti lampade di design dal raffinato tocco estetico. A fronte di un mercato dell’arredamento in rapida e costante evoluzione, che strizza l’occhio a soluzioni sempre più moderne e di elevato design, non dimentichiamoci però dell’irresistibile fascino vintage dei lampadari a gocce, della loro storia, del loro vissuto. Le case delle nostre nonne non potevano farne a meno e, anche se la modernità corre a marcia spedita e non ci lascia prendere fiato, non dimentichiamo i preziosi elementi d’arredo simbolo dei decenni precedenti. Il ricordo, in fondo, è un prezioso bene da custodire nel nostro cuore e che può tornarci utile anche nel presente.