C’è un luogo da cartolina da segnare sul mappamondo, dove l’inverno non è una semplice stagione, ma un modello di vita. Si tratta di Harbin, la città di ghiaccio sita nell’angolo nord orientale della Cina, noto con il nome di Dongbei.
Le temperature medie a gennaio si aggirano sui -25 °C, restando sottozero anche fino ai primi giorni di aprile. Ma per chi non teme il freddo, il periodo invernale è quello migliore per visitarla, ammirando le sculture monumentali del celebre Festival del Ghiaccio e della Neve, che si tiene ogni anno.
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Harbin: dove si trova la città di ghiaccio

La mitica Harbin si trova nell’area Nordest della Cina, il Dongbei, che include tre province. La città di ghiaccio si trova in quella denominata Heilongjian, di cui Harbin è il capoluogo. La sua architettura lascia trasparire la sua storia, legata a doppio filo a quella della linea Transiberiana.
La città ha infatti una nascita recente, che la fa risalire al tardo ‘800 inizi ‘900, quando una serie di ingegneri russi ne previde la fondazione. In quel periodo, era in corso la costruzione della ferrovia che doveva collegare Mosca a Vladivostok, per cui serviva una base manciuriana.
Ad Harbin, per questo, la lingua ufficiale è il cinese, ma intrecciato con il russo e chiese, monumenti, palazzi richiamano queste origini. Non solo, chi l’ha visitata sostiene anche una forte influenza russa in negozi e locali, dove la vodka non manca.
In questa città invernale, non stupisce che da fine dicembre a metà febbraio il bianco si animi. È il tempo giusto per il Festival Internazionale delle Sculture di Ghiaccio e Neve, che trasforma questa area del globo in un museo a cielo aperto, gelido e scenografico.
Festival Internazionale delle Sculture di Ghiaccio e Neve di Harbin

Il celebre Ice Festival di Harbin chiama a raccolta ogni anno milioni di visitatori, pronti a restare a bocca aperta. L’evento ha preso vita nel 1984 e da allora si ripete a cadenza annuale, nel cuore dell’inverno. In pratica, nei mesi più freddi, che tutelano il ghiaccio dagli scioglimenti.
In ogni zona della città possiamo trovare segnali inconfondibili del passaggio degli artisti del ghiaccio. Ma se vogliamo fare un vero ingresso nel mondo di cristallo glaciale, ci sono luoghi precisi da segnare in mappa.
Lo Zhaolin Park è la location che ospita un bellissimo festival delle lanterne di ghiaccio, mentre nel Songbei District c’è la principale attrazione, lo Snow World. Si tratta di un luogo magico dove castelli, sculture immense e monumenti in ghiaccio scintillano di colori e LED.

La città, tuttavia, offre anche zone con attività legate all’universo montano, con passeggiate in slitta trainata da cani, ice skating e giri in motoslitta sul fiume ghiacciato. Da non dimenticare anche la famosa Snow Expo, per chi apprezza le sculture di neve ispirate a miti e leggende.
Un altro piccolo angolo, che non si può non visitare, è il Siberian Ice Park di Harbin, il più grande parco naturale al mondo di tigri siberiane. In 356 ettari ne sono ospitati più di 500 esemplari, con torri di osservazione che ne consentono la visuale senza interazione.
Così si garantisce la sicurezza degli ospiti, ma si rispettano anche gli spazi e la vita della fauna selvatica del posto.