Cosa devi controllare prima di comprare casa

Per i millennials, i (più o meno) giovani nati tra la metà degli Anni ’80 e la fine degli Anni ’90, è diventato simbolo di emancipazione, di indipendenza. Un po’ di passaggio definitivo verso l’età adulta. L’acquisto di un’abitazione è, da sempre, uno dei momenti più importanti nella vita di una persona e, probabilmente, lo è ancor di più oggi, con i giovani che vedono restringersi sempre più le possibilità di avere accesso al credito (e, quindi, ottenere un mutuo) e, anche per questo, tacciati di essere mammoni.

Proprio per questo motivo, non è un passo che va fatto a cuor leggero. Non si sta comprando un capo d’abbigliamento o un elettrodomestico, che possono essere cambiati o restituiti con facilità. Comprare casa è un processo lungo, fatto di ricerca dell’abitazione che meglio si adatta alle proprie esigenze e, soprattutto, alle proprie possibilità di spesa. Prima di comprare casa devono essere valutati diversi aspetti e tenute in considerazioni decine di variabili: il rischio di sbagliare acquisto è sempre dietro l’angolo.

La casa è un acquisto che va protetto con gli strumenti più adatti. Non solo antifurti, ma anche prodotti assicurativi come Casamia di Reale Mutua, che ti mette al riparo da furti in casa, danni e molto altro ancora.

Cosa controllare prima di comprare casa

Prima di firmare il contratto con il (vecchio) proprietario di casa, dovrete accertarvi che sia tutto in regola. In particolare, quelli che seguono sono gli aspetti cui dedicare maggiore attenzione:

  • Documenti dell’abitazione. Nelle prime fasi della trattativa, chiedete all’agente immobiliare (o direttamente al proprietario) tutti i documenti dell’appartamento, così da controllare che non ci siano problemi di sorta. Prima di tutto, verificate l’atto di provenienza dell’immobile (che sia un rogito, una donazione o una successione), i dati ipotecari e la visura catastale. Grazie a questi tre elementi dovreste essere in grado di capire se la casa che state per comprare è in regola o se, invece, potreste avere problemi in futuro.
  • Fate bene i conti. Solitamente, quando si compra casa, si crede che gli unici costi da sostenere siano quelli relativi al prezzo di vendita. Quest’ultimo, invece, è solo una parte (sebbene sia la più corposa) delle spese che dovrai sostenere: per conoscere il totale, infatti, dovrai aggiungere le spese notarili, eventuali percentuali per l’agente immobiliare, l’IVA (in caso di nuova abitazione) e spese varie. Tendenzialmente, il costo finale dell’abitazione potrebbe aumentare di un 10% rispetto al prezzo di vendita.
  • Conformità degli impianti. Se l’abitazione è stata costruita o ristrutturata dopo il maggio 2008, dovete richiedere al venditore la certificazione di conformità degli impianti, che deve essere rilasciata dalla ditta che ha realizzato l’impianto elettrico e gli altri impianti dell’abitazione. Necessario richiedere anche l’Attestato di certificazione energetica, indicante la classe energetica in cui rientra l’appartamento.
  • Condizioni dell’appartamento. Se potete, chiedete all’agenzia (o direttamente al proprietario) di avere del “tempo per voi” in casa, così da poter controllare quale sia lo stato generale dell’abitazione. Non una mera “visita di cortesia”, ma un esame approfondito dei muri, delle strutture, dei mobili (se compresi nella compravendita) e di ogni altro elemento dell’abitazione. Controllate, ad esempio, che non ci siano crepe profonde nei muri (potrebbero essere il campanello d’allarme di un eventuale problema strutturale) o, in caso di travi in legno, che non si sentano strani e sibillini rumori (potrebbe trattarsi di termiti).

Dopo tutti questi accorgimenti e controlli, una volta acquistata la casa, è importante metterla al riparo dagli imprevisti. Per questo vale la pena considerare la sottoscrizione di un prodotto assicurativo. Casamia di Reale Mutua, ad esempio, vi risarcisce in caso di furto e danni causati dai ladri o in caso di danni causati da un fulmine agli impianti o da altri eventi atmosferici. Il prodotto di Reale Mutua, inoltre, offre risarcimenti anche ai vostri vicini nel caso in cui un incidente che occorre tra le mura domestiche (come lo scoppio o l’incendio dell’abitazione, spargimenti d’acqua e così via) dovessero danneggiare le loro proprietà. Aggiungendo la RC Capofamiglia, inoltre, la polizza sarà estesa ai danni provocati dai vostri figli o dai vostri amici a quattro zampe.

In collaborazione con Reale Mutua

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