Serena Brancale, la scelta più personale del Festival. Voto: 10
Qui il voto non ha molto senso. Perché non stiamo guardando un outfit, ma un gesto. Cantare un brano dedicato alla propria madre scomparsa indossando un suo abito significa portarla fisicamente su quel palco. È un modo potentissimo di trasformare l’immagine in memoria, la performance in qualcosa di condiviso ma allo stesso tempo profondamente privato. La semplicità di Serena Brancale, che prima poteva sembrare una rinuncia alle regole dello show, diventa coerenza emotiva. Non c’è distanza tra quello che ascoltiamo e quello che vediamo: tutto va nella stessa direzione.