L’AI definisce il nuovo “modello di uomo”: le caratteristiche

I nuovi canoni estetici che ci piacciono in un uomo, secondo l’AI

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Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

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Bel fisico, capelli e occhi scuri, ma più basso rispetto agli standard di altezza delle generazioni precedenti.

Il nostro uomo ideale, creato ad hoc dall’AI, fa decisamente parte degli “short king”.

Benché abbiamo abbassato l’altezza che ci piace, siamo diventate più selettive per quanto riguarda i valori che il potenziale partner deve avere. Come se, togliendo importanza a certi standard estetici imposti, avessimo finalmente fatto spazio a ciò che conta davvero.

L’amore oggi: l’AI ci presenta il “modello di uomo” ideale

Tecnologia e amore dovrebbero essere agli antipodi: la prima, così sistematica, mentre il secondo è l’emblema dell’imprevedibilità.

Eppure, oggi come non mai, i due concetti vanno di pari passo. L’AI ha creato delle immagini che raffigurano il “modello di uomo” che ci piace.

Tutto è partito da un sondaggio condotto da una clinica nel Regno Unito, che ha voluto indagare le preferenze odierne.

Nessuna menzione riguardante i valori che vogliamo riconoscere nel nostro potenziale partner.

L’occhio vuole la sua parte, è vero, ma l’uomo ideale deve anche essere sulla nostra stessa lunghezza d’onda: l’empatia, la comprensione e la disponibilità sono caratteristiche importanti per costruire una relazione carica di significato.

Il “modello di uomo”, short king o meno, deve avere un cuore simile al nostro.

L’estetica del nostro uomo ideale secondo l’AI

Un recente studio condotto da CREO Clinic, una clinica nel Regno Unito, ha mostrato le caratteristiche fisiche che ricerchiamo in un uomo.

Ragazze, duole ammetterlo ma siamo ufficialmente entrate nella nostra short king era. Ben il 28% dei 1.000 intervistati ha votato come attraente una statura più bassa.

Un trend che ribalta anni di narrazione sull’altezza come simbolo di forza e autorità, dimostrando che la bellezza non si misura più in centimetri.

L’uomo che ci piace non deve più necessariamente arrivare alle mensole alte in casa: secondo il sondaggio, è quello con un’altezza compresa tra i 170 e 175 cm che ci fa girare la testa.

Lo sguardo, si sa, è importante e ciò che molto spesso cattura l’attenzione. Se il nostro short king ha gli occhi marroni e a mandorla, allora possiamo parlare di vero e proprio amore a prima vista.

I capelli castani e ondulati restano tra le nostre preferenze, così come una corporatura atletica.

Se non avete ancora incontrato il vostro partner o vi piacerebbe vedere le vostre richieste esaudite, ci ha già pensato l’AI, mixando le caratteristiche e ottenendo l’uomo ideale della nostra generazione.

il "modello di uomo" dell'AI
IPA
Come l’AI ha rappresentato le nostre preferenze estetiche in un uomo

L’intelligente artificiale è il nostro specchio

Quando vogliamo creare un’immagine con l’AI, formuliamo una richiesta che sia il più specifica possibile.

Spesso ci stupiamo della esatta corrispondenza tra foto generata e ciò che avevamo in mente.

La capacità dell’AI di essere estremamente fedele alla realtà (che ci immaginiamo) si basa sui dati che raccoglie e analizza.

Quando ci confrontiamo con l’Intelligenza Artificiale, stiamo anche interagendo con milioni di conversazioni, trend, social analizzati. È uno strumento in grado di studiare ciò che ci circonda e, di conseguenza, “sa” sempre come rispondere al meglio.

Quindi, non stupiamoci se le foto sono fedeli a ciò che ci aspettavamo. Quando interagiamo con l’AI, essa fa sue le nostre parole, le assimila e le contestualizza.

Almeno una volta vi sarà capitato di voler parlare di problemi di cuore con ChatGPT. Basta descrivere a grandi linee com’è esteticamente l’uomo in questione, et voilà: l’Intelligenza Artificiale rielabora il dato, e in men che non si dica verrà riutilizzato per creare un quadro completo del fenomeno in questione.

La ricerca dell’uomo ideale: che trauma!

Forse siamo ancora facilmente influenzabili dalla società che, da sempre, spinge per avere un partner il prima possibile.

Ma se non fosse la priorità principale? Intendiamoci, condividere la vita con qualcuno per cui si prova un grande amore è una sensazione meravigliosa. Ti fa vedere la vita con una lente più positiva.

Ma ci sono tanti altri aspetti su cui possiamo concentrarci: noi stesse, la carriera, gli amici.

L’uomo ideale” è diventato quasi il simbolo della frenesia nel ricercare, a qualsiasi costo, un partner con cui condividere la vita.

Spesso ci fermiamo all’estetica: impostiamo paletti rigidi che, se non trovano applicazione nella realtà, ci fanno scartare tante persone.

E se un uomo è solo “carino”, ma possiede tutti i valori che ci interessano, forse vale la pena dargli una possibilità.

Ok, bello il “modello di uomo”. Ma il carattere?

Siamo una generazione molto indagata, a quanto pare.

Tinder, l’app per eccellenza per la dating life, ha condotto un sondaggio che riguarda gli standard di relazione ideali.

L’aspetto estetico è importante, ciò che fa davvero la differenza, però, è il carattere del nostro uomo ideale.

Dalla ricerca è emerso che, oggi, tendiamo a cercare autenticità, lealtà e rispetto in un uomo. Sono elementi essenziali per costruire una base solida per un futuro insieme.

Mai come oggi gli uomini vulnerabili, che sanno esprimere le proprie emozioni e viverle, sono considerati tra i più sexy. Avere un cuore e utilizzarlo non è mai una scelta sbagliata.

Il nostro cavallo di battaglia è sempre stato capire in fretta cosa vogliamo. Abbiamo capito subito cosa cercare in un uomo, al di là dell’aspetto fisico.

Insomma, puoi essere anche Brad Pitt, ma se non porti rispetto non ti guarderà nessuna.

AI, riformula: il “modello di uomo” è perfetto nelle imperfezioni

Le immagini che ha generato l’Intelligenza Artificiale si basavano su un campione abbastanza ristretto di intervistati.

Rappresentano, comunque, le preferenze generali dell’aspetto estetico.

Una bellezza diversa dalle precedenti, più “semplice”, poiché preferiamo concentrarci sui valori autentici di una persona.

Caratteristiche che ricerchiamo solo quando siamo pronte: una relazione non è tutto, l’uomo ideale non serve a mandare avanti la nostra vita, ma ad arricchirla con la sua luce.

Molte volte ci sentiamo quasi in obbligo a cercare il partner perfetto, che corrisponda alle nostre aspettative. La verità è che arriva quando meno ce lo aspettiamo, e soprattutto non decidiamo noi di chi innamorarci.

Non saranno due foto create dall’Intelligenza Artificiale a delineare il “modello di uomo” perfetto per noi. Ognuna ha le proprie preferenze ed esigenze, ed è importante riconoscerle e rispettarle.