Influenza, come si manifesta e i migliori rimedi naturali. I consigli dell’omeopata

Intervista alla dottoressa Simonetta Ruzzu che ci spiega i rimedi omeopatici più efficaci contro l'influenza: dalla belladonna per la febbre al timo per il mal di gola

L’influenza quest’anno metterà ko 5 milioni d’italiani. Per non cadere vittime di febbre, tosse e raffreddore, è bene, oltre a ricorrere al vaccino, riconoscere i sintomi influenzali e prevenirli anche grazie a cure naturali. Per questo abbiamo chiesto alla dottoressa Simonetta Ruzzu di MioDottore di fare chiarezza e di indicarci quali sono i migliori rimedi omeopatici contro i malanni di stagione.

Quando ci sarà il picco dell’influenza?
L’influenza vera e propria dovrebbe avere il picco massimo dal mese di dicembre.

Quali sono i sintomi con cui si manifesta?
Il virus dell’influenza colpisce prevalentemente le vie respiratorie con sintomi di varia intensità che possono comprendere brividi di freddo, dolori ossei e muscolari, febbre, raffreddore, mal di gola, inappetenza, nausea, vomito, diarrea, stanchezza, mal di testa, sonnolenza.
La maggior parte di questi sintomi è sempre presente durante un episodio influenzale, mentre, in caso di raffreddore o mal di gola, si parla di infezioni respiratorie acute che potrebbero essere causate da virus para influenzali. La trasmissione del virus avviene sempre per via aerea, trasportato dalle minuscole goccioline di saliva che possiamo emettere semplicemente parlando oppure attraverso tosse o starnuti.
Anche le mani contaminate dalle secrezioni possono essere un veicolo di trasmissione, pertanto è consigliabile lavarle molto spesso.
Il periodo di incubazione nel quale si può essere contagiosi ma non manifestare sintomi varia da un minimo di un giorno fino a quattro e la durata dell’influenza può protrarsi per vari giorni, ma in media la durata è di circa una settimana. Il picco massimo di febbre si manifesta nelle prime giornate, mentre sintomi minori come il raffreddore e la tosse possono protrarsi fino a quindici giorni.

Quali sono i soggetti più a rischio?
Le categorie di persone considerate più a rischio sono le donne in gravidanza (secondo e terzo trimestre), soggetti di età superiore ai 65 anni affetti da patologie cardiache o metaboliche (come ad esempio il diabete), il personale sanitario e tutti coloro che operano nel settore pubblico, gli immunodepressi e, più in generale, tutti coloro i quali sono affetti da gravi patologie.

Prevenire e combattere l’influenza: quali sono i migliori rimedi omeopatici? Invece per tosse e raffreddore, cosa consiglia?
L’omeopatia può venire in aiuto alla gestione dei sintomi durante l’influenza:
– La belladonna è il rimedio per la febbre che compare verso sera accompagnata da mal di gola intenso, fatica a deglutire, senza placche sulle tonsille.
– In presenza di febbre alta, soprattutto nelle prime ore del mattino, accompagnata da brividi, raffreddore, dolori muscolari, lacrimazione e tosse secca, il rimedio consigliato è l’Eupatorium perfoliatum.
Arsenicum album è il rimedio dell’influenza accompagnata da bruciore agli occhi, gola e stomaco. La febbre, in questo caso, compare in modo graduale e tutti i sintomi peggiorano con il freddo.
Apis è il rimedio della febbre alta accompagnata da intenso dolore alla gola, dolori diffusi di tipo pungente e la sintomatologia peggiora con il caldo.
Bryonia è il rimedio dei sintomi influenzali che compaiono in seguito all’esposizione al freddo con dolori articolari molto intensi, fatica a deglutire, tosse secca e peggioramento con il movimento.
Tutti i rimedi sono consigliati alle basse diluizioni 5 e 9 CH anche in più somministrazioni giornaliere in base all’andamento dei sintomi.

Quanto prima bisogna agire con erbe e cure naturali per proteggersi dall’influenza?
Per combattere l’influenza e il raffreddore in modo naturale l’arma migliore è la prevenzione. È, quindi, utile al cambio di stagione o dopo un’influenza preparare le difese immunitarie con una giusta dose di vitamina C.
Una fresca spremuta di succo d’arancia, per esempio, o kiwi, mango, papaya e tra le verdure di stagione broccoli e cavoli ci assicurano un adeguato apporto di vitamina C, che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, e che ci aiuta non solo a modulare le risposte immunitarie, ma è anche un importante antiossidante che è in grado di proteggere l’organismo dall’aggressione dei radicali liberi.
30 gr di frutta secca al dì – come uva passa e datteri – contengono, oltre a sali minerali e vitamine, sostanze simili all’aspirina come i salicilati naturali, che possono aiutarci nel superare l’influenza o risolvere i sintomi del raffreddore in modo naturale.
Ottima anche la combinazione di zenzero, miele e limone sotto forma di infuso che aiuta a potenziare le difese immunitarie, sia in prevenzione sia per combattere l’influenza.
Gli oli essenziali di timo, eucalipto, menta e sandalo sono anch’essi un valido rimedio per tosse, mal di gola e raffreddore.

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