Pedro Almodovar

Pedro Almodovar è un regista e sceneggiatore spagnolo, vincitore del Leone d'Oro a Venezia con il film La stanza accanto

Pedro Almodovar
IPA
Nome completo: Pedro Almodóvar Caballero
Nascita: 25 settembre 1949
Luogo di nascita: Calzada de Calatrava, Spagna
Professione: Regista
Segno zodiacale: Bilancia
Altezza: 1,77 m
Partner: Fernando Iglesias Mas
Fratelli/Sorelle: Antonia, María Jesús, Agustín Almodóvar

BIOGRAFIA

Le radici di uno dei registi più importanti del cinema mondiale si trovano nella terra di Castiglia-La Mancia, a Calzada de Calatrava, dove nasce il 25 settembre 1949. L'infanzia di Pedro Almodóvar si sposta presto in Estremadura: è qui, sotto la rigida educazione dei frati francescani e salesiani, che inizia a formarsi il suo sguardo sul mondo.

Ma è la Madrid degli anni Sessanta a dare la vera svolta alla sua vita. Arrivato nella capitale a soli sedici anni con il sogno del cinema in tasca, Almodóvar si iscrive alla Scuola Nazionale di Cinema e impara a muoversi in una realtà in pieno fermento. Per ben dodici anni riesce a far coesistere due mondi apparentemente opposti: di giorno impiegato presso la compagnia telefonica statale Telefónica, di sera instancabile sperimentatore artistico.

Questo doppio binario diventa il suo trampolino di lancio. In quegli anni densi e vibranti, Almodóvar si tuffa nel teatro d'avanguardia con il collettivo Los Goliardos, scrive racconti e disegna fumetti per le riviste più audaci del mondo underground madrileno.

È la vigilia di una rivoluzione creativa che esploderà definitivamente nei primi anni Ottanta, quando i suoi primi lungometraggi riveleranno al mondo una voce cinematografica unica, dissacrante e indimenticabile.

CARRIERA

  • Il cammino dietro la macchina da presa inizia ufficialmente nel 1974. Grazie ai risparmi accumulati lavorando in Telefónica, acquista una cinepresa Super 8 con cui gira i suoi primi cortometraggi, proiettati nei locali simbolo della movida madrilena. Questa prima fase di sperimentazione culmina nel 1978 con l'opera prima (sempre in Super 8) Folle, folle, fólleme, Tim.
  • Il debutto ufficiale nelle sale arriva nel 1980 con Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio, un ritratto dissacrante di tre figure femminili nella Spagna post-franchista che, nonostante il budget ridottissimo, riesce a conquistare il Festival di San Sebastián.
  • La prima metà degli anni Ottanta è un'esplosione di creatività provocatoria. Nel 1982 esce Labirinto di passioni, commedia incentrata sull'amore tra una ninfomane (interpretata da Cecilia Roth) e un principe omosessuale, in cui lo stesso regista appare in un cameo.
  • L'anno successivo è la volta de L'indiscreto fascino del peccato (1983). Questo melodramma grottesco ambientato in un convento anticonformista viene rifiutato a Cannes ma sbarca tra accese polemiche alla Mostra del cinema di Venezia.
  • Con Che ho fatto io per meritare questo? (1984), Almodóvar dipinge una famiglia disfunzionale della periferia, mescolando l'influenza del neorealismo italiano con le suggestioni letterarie di Truman Capote e Roald Dahl. Questa prima fase stilistica si distingue per storie surreali, personaggi eccentrici e un continuo alternarsi tra tragedia e parodia, commedia e dramma.
  • La svolta verso toni più maturi avviene a metà del decennio. Con Matador (1986), thriller cupo che vede protagonista un giovane Antonio Banderas, la componente melodrammatica si fa più marcata. Nel 1987, la firma del regista diventa sinonimo di totale libertà creativa grazie alla nascita di El Deseo, la casa di produzione fondata insieme al fratello Agustín. Il primo titolo della neonata società è La legge del desiderio, un intenso triangolo amoroso che mette al centro tematiche transgender e omosessuali.
  • Il 1988 segna l'anno della consacrazione globale: Donne sull'orlo di una crisis di nervi diventa un fenomeno planetario, conquista una candidatura agli Oscar e fa incetta di premi internazionali, sintetizzando perfettamente la sua estetica anni Ottanta.
  • Durante gli anni Novanta, la sua poetica si evolve e si raffina attraverso titoli di grande impatto come Il fiore del mio segreto (1995), Carne tremula (1997) e il capolavoro Tutto su mia madre (1999). In queste pellicole si consolidano i temi chiave del suo cinema: il confine sottile tra arte e vita, la celebrazione della diversità sessuale e una visione dell'amore inteso sia come tormento che come redenzione.
  • Il nuovo millennio si apre nel segno di una straordinaria maturità narrativa. Nel 2003, la sua abilità di autore viene celebrata con l'Oscar alla migliore sceneggiatura originale per Parla con lei, a cui segue l'ottimo riscontro di pubblico e critica per La mala educación (2004).
  • Nel 2011 il regista si spinge verso territori più oscuri con il thriller psicologico La pelle che abito, interpretato da Antonio Banderas e liberamente ispirato al romanzo di Thierry Jonquet. Questo lungo e glorioso percorso artistico riceve un tributo solenne nel 2019, quando la Biennale di Venezia gli conferisce il prestigioso Leone d'oro alla carriera. Seguono Madres ParalelasLa stanza accanto e Amarga Navidad nel 2026.

VITA PRIVATA

Dietro l'estetica vibrante e provocatoria dei suoi film, Pedro Almodóvar nasconde una personalità profondamente riservata. Sebbene sia un'icona globale e abbia fatto coming out decenni fa, il regista ha sempre difeso la propria intimità dal clamore mediatico e dai paparazzi.

Dal 2002, il cuore del cineasta è legato a Fernando Iglesias Mas, nato il 3 settembre 1966. Spagnolo, dal fascino discreto e misterioso, Iglesias vanta un percorso professionale eclettico: ha un passato come giocatore di basket, ha lavorato come modello per l'agenzia Mad Models, come pr e come fotografo. Occasionalmente si è prestato anche al cinema, apparendo in alcuni piccoli cameo all'interno delle pellicole firmate dallo stesso Almodóvar.

La scintilla tra i due è scoccata a Madrid grazie a un amico comune e, da quel colpo di fulmine, è nata una relazione solida che dura da oltre ventiquattro anni. Il segreto della loro longevità è anche in una formula relazionale ben precisa: la filosofia LAT (Living Apart Together). La coppia, infatti, ha scelto di non convivere per preservare l'indipendenza e gli spazi personali di ciascuno, una decisione che nel tempo ha cementato il loro legame.

Almodóvar non ha figli, biologici o adottivi, avendo dedicato la sua intera esistenza in modo totalizzante all'espressione artistica. Dopo la scomparsa dei genitori, la sua cerchia affettiva più stretta - oltre al compagno - è rappresentata dalle sorelle Antonia e María Jesús e dall'inseparabile fratello Agustín Almodóvar, non solo un punto di riferimento familiare ma anche storico socio in affari all'interno della casa di produzione El Deseo.

Il regista vive in un prestigioso appartamento di 400 metri quadrati acquistato nel 2007 al Paseo Pintor Rosales, nell'elegante quartiere Argüelles di Madrid, con una spettacolare vista panoramica sul Parco del Oeste. In precedenza, la sua residenza si trovava in via O'Donnell, nel quartiere Salamanca.

Il compagno Fernando Iglesias risiede invece nel vivace e alternativo barrio di Malasaña.

FILMOGRAFIA

  • 1978 - Folle... folle... fólleme Tim!
  • 1980 - Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio (Pepi, Luci, Bom y otras chicas del montón)
  • 1982 - Labirinto di passioni (Laberinto de pasiones)
  • 1983 - L'indiscreto fascino del peccato (Entre tinieblas)
  • 1984 - Che ho fatto io per meritare questo? (¿Qué he hecho yo para merecer esto?)
  • 1986 - Matador
  • 1987 - La legge del desiderio (La ley del deseo)
  • 1988 - Donne sull'orlo di una crisi di nervi (Mujeres al borde de un ataque de nervios)
  • 1989 - Légami! (¡Átame!)
  • 1991 - Tacchi a spillo (Tacones lejanos)
  • 1993 - Kika - Un corpo in prestito (Kika)
  • 1995 - Il fiore del mio segreto (La flor de mi secreto)
  • 1997 - Carne trémula
  • 1999 - Tutto su mia madre (Todo sobre mi madre)
  • 2002 - Parla con lei (Hable con ella)
  • 2004 - La mala educación
  • 2006 - Volver - Tornare (Volver)
  • 2009 - Gli abbracci spezzati (Los abrazos rotos)
  • 2011 - La pelle che abito (La piel que habito)
  • 2013 - Gli amanti passeggeri (Los amantes pasajeros)
  • 2016 - Julieta
  • 2019 - Dolor y gloria
  • 2021 - Madres paralelas
  • 2024 - La stanza accanto (The Room Next Door)
  • 2026 - Amarga Navidad

FAQ e Curiosità su Pedro Almodovar

Qual è la vita privata di Pedro Almodovar?

Dichiaratamente omosessuale, Pedro Almodovar è legato al fotografo Fernando Iglesias Mas dal 2002. Non ha figli, ma è molto affezionato alle due sorelle al fratello Augustin.

Pedro Almodovar ha figli?

No, Pedro Almodovar non ha figli.

Qual è l'ultimo film di Pedro Almodovar?

Nel 2026, Pedro Almodovar ha pubblicato Amarga Navidad.