Sbrinare il freezer: tutti i consigli

Periodicamente dovremmo sbrinare il freezer, per far sì che funzioni sempre al meglio e conservi perfettamente i nostri cibi: ecco come fare

Sebbene sia un’attività noiosa, sbrinare il freezer rientra tra i compiti più importanti per fare una corretta manutenzione del frigorifero. Tralasciando questa incombenza troppo a lungo, rischiate infatti che il congelatore perda la sua piena potenza e diventi la causa di antiecologici (e costosissimi) sprechi di energia elettrica. Senza contare che potreste trovarvi cibi non più perfettamente conservati e ormai da gettare. Insomma, almeno una volta all’anno dovreste proprio dedicarvi al compito di sbrinare il freezer. Scopriamo insieme alcuni trucchi per farlo velocemente.

Perché si forma il ghiaccio nel freezer

Il frigorifero è diventato ormai un elettrodomestico indispensabile in ogni cucina, di cui non si può proprio fare a meno. E per questo è bene trattarlo con cura, effettuando una manutenzione periodica che gli permetta di funzionare sempre al massimo della sua efficienza (aiutandovi anche a risparmiare corrente). Uno dei problemi più comuni del freezer è la formazione di ghiaccio. A meno che non abbiate la fortuna di avere un frigo “no frost” che è autosbrinante – e che comunque richiede ugualmente un po’ di attenzione -, una o due volte l’anno dovreste sbrinare il vostro congelatore.

La brina si forma sulle pareti interne del freezer, a causa della continua apertura e chiusura dello sportello che intacca la sua temperatura. Questo sottile strato di ghiaccio va ad interferire con il corretto funzionamento dell’elettrodomestico, rendendolo meno efficiente e addirittura arrivando a causare guasti, se non si interviene per tempo. Dunque, ogni tanto dovreste sbrinare il congelatore: idealmente questa operazione andrebbe fatta quando la brina ha uno spessore compreso tra i 5 e i 10 millimetri, cosa che generalmente avviene nel giro di alcuni mesi.

Tutti i trucchi per sbrinare il freezer

Come abbiamo visto, sbrinare il freezer è fondamentale, seppure noioso. Il fatto è che si tratta di un’attività che richiede parecchio tempo, cosa che mal si concilia con il bisogno di agire il più rapidamente possibile per non lasciare troppo a lungo i cibi in esso contenuti alle temperature più calde. Per fortuna ci sono alcuni trucchetti che ti aiuteranno a rendere più veloce questa operazione, nonché infinitamente più facile. Vediamo passo passo come sbrinare il freezer in maniera rapida ed efficace.

Innanzitutto dovete ricordare di staccare la spina del frigorifero e di spegnerlo con l’apposita manopola, che solitamente è posizionata vicino alla luce. Così potrete lavorare in totale sicurezza, soprattutto visto che si formerà inevitabilmente parecchia acqua. A questo punto non vi resta che svuotare il freezer: l’ideale sarebbe riuscire a compiere questa attività quando è già quasi vuoto, ma in caso contrario armatevi di borsa frigo dove riporre gli alimenti che non devono scongelarsi. Un trucchetto molto utile consiste nell’avvolgere gli alimenti in tovaglioli o in carta di giornale, per rallentare lo scongelamento.

A questo punto dedicatevi alla rimozione del ghiaccio dal freezer. Togliere i cassetti e tutti i ripiani rimovibili, così da rendere più facile la pulizia, e ricordate di lasciare lo sportello aperto per far sì che la procedura di sbrinamento inizi da sola. Preparate delle pentole di acqua bollente e sistematele all’interno del congelatore (facendo attenzione ad appoggiarle su un sottopentola), così che il vapore renda più facile togliere il ghiaccio. Ricordate di sistemare degli asciugamani a terra e di tenere a portata di mano una bacinella: quando il ghiaccio inizierà a sciogliersi, formerà parecchia acqua che potrebbe allagare il pavimento.

Mentre attendete che l’acqua bollente faccia il suo lavoro, potete approfittarne per pulire il frigorifero, così da non sprecare neppure un attimo delle vostro tempo. Quindi passate allo sbrinamento dei cassetti e dei ripiani che avete tolto dal freezer, eliminando il ghiaccio con una spatola e poi con un panno immerso in acqua molto calda, per togliere anche i più piccoli residui. A questo punto, il congelatore dovrebbe essere già parzialmente sbrinato: aiutatevi con la spatola per togliere i pezzi di ghiaccio più grossi e strofinate con il panno caldo le pareti.

Se ci sono ancora zone dove il ghiaccio è più resistente, potete ricorrere ad un altro trucchetto: puntate il getto d’aria calda del phon in questi punti, facendo attenzione a non poggiare i piedi dove è bagnato e a tenere il filo dell’elettrodomestico lontano dall’acqua. Quindi, una volta ammorbidito, togliete il ghiaccio con gli altri metodi che abbiamo già visto. Raccogliete l’acqua in eccesso che si è accumulata a terra e all’interno del freezer – se avete un’aspirapolvere adatta ai liquidi, potrete fare molto più velocemente.

Come pulire il freezer

Quando il congelatore è completamente sbrinato, non vi resta che pulirlo. Ci sono prodotti specifici per la pulizia del frigo, ma potete sostituirli con soluzioni naturali fai da te come l’aceto di vino bianco o il bicarbonato di sodio, entrambi molto utili per igienizzare a fondo. Ricordate di pulire bene anche i cassetti e i ripiani, lasciandoli asciugare prima di risistemarli all’interno del freezer. Una volta che è tutto asciutto, controllate le guarnizioni del frigorifero: se non sono in perfette condizioni, possono causare uno spreco di corrente e rischierete di non avere cibi ben conservati. Potete semplicemente passarle con un po’ di olio d’oliva, per mantenerle morbide.

Ora non dovete far altro che posizionare nuovamente i cassetti e i ripiani all’interno del congelatore, quindi riattaccate la presa della corrente e riaccendete il frigorifero. Potete selezionare una potenza un po’ più alta del solito, per far sì che l’elettrodomestico raggiunga prima la temperatura ideale, e solo in un secondo momento regolarlo alla solita maniera. Quando nel freezer notate una sottile patina di brina, vuol dire che è giunto il momento di riporvi nuovamente il cibo. Approfittate dell’occasione per controllare le scadenze e gettare via quello che ormai non si può più mangiare.

Una volta finito di sistemare il freezer, ricordate di prestare attenzione a come lo utilizzate per far sì che duri più a lungo e si formi meno brina. Ad esempio, è importante non riempirlo troppo: selezionate quali cibi riporvi e fate spesso un’accurata pulizia di quegli alimenti che non avete intenzione di mangiare più, così da fare spazio. Inoltre cercate di non aprire e chiudere lo sportello troppo spesso, per evitare pericolosi sbalzi di temperatura. E se proprio l’idea di dover ripetere questo compito una o due volte l’anno vi preoccupa, valutate l’acquisto di un frigo con tecnologia “no frost” – magari aspettando che il vostro smetta di funzionare, per evitare sprechi inutili.