Come piegare i maglioni velocemente

Soprattutto in inverno è fondamentale piegare i capi più spessi, proprio come i maglioni, alla perfezione così da occupare meno spazio possibile

Sia durante il cambio di stagione inverno/primavera che quando bisogna ritirarli fuori per via dell’arrivo del freddo, i maglioni sono i capi più complessi da sistemare nell’armadio. Dallo lo spessore del loro tessuto, infatti, i maglioni se piegati male rischiano di occupare davvero troppo spazio oltre che rovinarsi e deformarsi. Ma qual è il modo per piegare i maglioni alla perfezione? Fortunatamente ce ne sono almeno due ed entrambi sono veloci salva tempo.

Come piegare i maglioni da mettere nell’armadio

Prima di essere riposti nell’armadio, che sia per il cambio stagione o semplicemente per risistemarli dopo averli indossati, i maglioni ovviamente vanno prima di tutto lavati in maniera delicata (meglio se a mano), lasciati asciugare e, se serve, stirati.

Vi sconsigliamo di sovrapporre i maglioni impilandoli l’uno sull’altro a “faccia in su” come a creare una torre perché quelli che rimangono alla base potrebbero risultare talmente sgualciti dal peso di quelli al di sopra da risultare difficilmente indossabili proprio quando ci servono.

Quello che vi consigliamo, invece, è di creare una pila di maglioni in orizzontale ovvero di metterli in fila o, ancora meglio, di riporli orizzontalmente in dei divisori da armadio facili da estratte e poi magari, se serve, sovrapporre i divisori stessi.

Il metodo ideale per ripiegare i maglioni così da poterli sistemare in orizzontale e non in verticale prevede sei step ed è il metodo utilizzato anche dalla guru giapponese dell’ordine Marie Kondo:

  1. Distendete il maglione su un piano, a “faccia in su”;
  2. Dividetelo idealmente in tre parti uguali;
  3. Prendete la parte destra del maglione e piegatela “a libro” verso il centro, fino a coprire la parte centrale;
  4. Ripiega la manica destra all’indietro (fino a toccare il margine del maglione corrispondente), e poi ad angolo verso il basso. In questo modo tutto il lato destro coprirà il centro del maglione.
  5. Ripetete l’operazione per il lato sinistro in modo che questo si sovrapponga a quello destro precedentemente ripiegato.
  6. Ora dal basso ripiegate il maglione due volte su se stesso.

Con questo metodo il maglione alla fine sembrerà una sorta di rotolo che sarà possibile sia impilare nell’armadio orizzontalmente, sia direttamente in un ripiano che in contenitori appositi.

Maglioni di lana: il metodo Marie Kondo
Fonte: iStock
Maglioni di lana: il metodo Marie Kondo

Come piegare i maglioni da mettere nei cassetti

Il metodo sopra descritto è perfetto anche se avete tanti maglioni da riporre nei cassetti in quanto anche in questo caso è meglio impilarli orizzontalmente e “a rotolo” che verticalmente.

Se invece siete tra i fortunati che hanno tanto spazio (o pochi maglioni!) potete anche creare massimo due file in verticale di maglioni nei cassetti e piegarli nella maniera “standard”:

  1. Appoggiate il maglione su un piano a faccia in giù;
  2. Dividetelo idealmente in tre parti uguali;
  3. Prendete la parte destra del maglione e piegatela “a libro” verso il centro, fino a coprire la parte centrale.
  4. Ripiega la manica destra all’indietro (fino a toccare il margine corrispettivo), e poi ad angolo verso il basso. In questo modo tutto il lato destro coprirà il centro del maglione;
  5. Ripetete l’operazione per il lato sinistro in modo che questo si sovrapponga a quello destro precedentemente ripiegato.
  6. Ora dal basso ripiegate il maglione esattamente a metà. Rigiratelo con attenzione e il gioco è fatto!

Come piegare i maglioni: cambio di stagione

Anche per quanto riguarda il cambio di stagione bisogna stare attenti al metodo che utilizziamo per piegare i maglioni. Se i vostri abiti invernali in vista della primavera vanno in delle scatole, vi consigliamo sempre di usare il metodo Marie Kondo per piegare i maglioni.

Se invece avete spazio e dovete solo spostare più in alto i vostri capi invernali potete anche usare il metodo classico ma ricordatevi che vale sempre la stessa regola: impilate i maglioni in verticale massimo su due pile altrimenti dopo qualche mese quelli posti alla base risulteranno troppo sgualciti.

Inoltre, ricordate di aggiungere nelle scatole o nei cassetti dove tenete la lana durante estate e inverno antitarme naturali come cedro, menta o lavanda come, ad esempio, gessetti in talco da creare con il fai da te.

Come piegare i maglioni: cambio stagione e sottovuoto

Un altro metodo per conservare in perfette condizioni i maglioni e quello di riporli in sacchetti di plastica oppure in sacchetti sottovuoto.

Nel primo caso (sempre che non creiate pile altissime) i maglioni possono essere piegati nel metodo classico invece se optate per il sottovuoto meglio usare il metodo del rotolo alla Marie Kondo.

Se riponete in sacchetti o sottovuoto i vostri maglioni inserite in ogni sacchetto profumatori antitarme.

Come trattare i maglioni di lana: i nostri consigli

La lana è un tessuto pressoché indistruttibile ma per far sì che lo sia rimanga bisogna trattare i capi in lana in un certo modo.

Piegarli e riporli con cura e facendo attenzione a non deformarli è già un buon passo per allungar loro la vita ma ci sono una serie di altre accortezze che vanno tenuta a mente e soprattutto messe in pratica quando trattiamo i capi di lana.

Prima di tutto, evitiamo di lavare i capi in lana in lavatrice e optiamo per farlo a mano con saponi delicati e specifici.

L’acqua per lavare la lana deve essere tiepida o fredda, soprattutto se il nostro capo in lana è impreziosito di perline, ricami, strass e altre decorazioni varie ed eventuali.

Una volta finiti di lavare i capi in lana e averli risciacquati in modo da eliminare tutto il sapone. evitate di strizzarli. Piuttosto per eliminare l’acqua tamponate con forza il capo tra due asciugamani facendo pressione.

Poi, evitiamo assolutamente di stenderli come gli altri panni perché il peso dell’acqua che rimane nelle loro fibre li deformerebbe.

I capi di lana vanno messi ad asciugare appoggiati su un ripiano in un ambiente asciutto (magari nei presso di un termosifone), lavorati con le mani così da ridonargli la forma originaria e infine lasciati asciugare.

Anche stirare i capi in lana non è cosa facile: il ferro da stiro è meglio che non tocchi la lana. Rilasciate sul capo il vapore a 5 cm di altezza oppure tra il ferro e il maglione (o qualsiasi cosa sia di lana e da stirare) mettete un panno di lino o di cotone. Ricordate che il ferro da stiro, per non rovinare la lana, deve avere un calore massimo di 150 gradi.