Erbe aromatiche, a cosa fanno bene e come si usano

Questa puntata di "Pillole di Salute quotidiana" ci spiega le proprietà benefiche di rosmarino, salvia, timo, maggiorana e peperoncino

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Federico Mereta

Giornalista Scientifico

Laureato in medicina e Chirurgia ha da subito abbracciato la sfida della divulgazione scientifica: raccontare la scienza e la salute è la sua passione. Ha collaborato e ancora scrive per diverse testate, on e offline.

Le erbe aromatiche, come basilico, rosmarino, mente e altre, sono utili al benessere. A dare il via libera sono le evidenze che provengono dalle ricerche. Le erbe aromatiche e le spezie hanno infatti un ruolo preventivo correlato da un lato all’azione antiossidante e dall’altro all’azione di potenziale prevenzione nei confronti delle trasformazioni neoplastiche di molti costituenti presenti nelle erbe stesse.

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Erbe aromatiche, l’azione antiossidante

Sul primo fronte, gli estratti di erbe aromatiche, in particolare quelli del rosmarino, sono in grado di ridurre al minimo la perossidazione lipidica, ossia proteggono le cellule grazie all’azione di due particolari sostanze.

Anche la salvia, il timo, la maggiorana e l’origano hanno valide proprietà antiossidanti. Così come il peperoncino rosso, tra queste possiede la capsaicina che, oltre ad avere una naturale virtù antinfiammatoria, sarebbe in grado di favorire il calo dei trigliceridi.

Per chi deve fare i conti col colesterolo un po’ alto, l’utilizzo di maggiorana, timo, rosmarino e simili, così come del limone, può in qualche modo aiutare. In quest’ultimo, troviamo il limonene, un composto che può inibire l’enzima che facilita la produzione di colesterolo da parte del fegato e che viene contrastato nei farmaci per abbattere il colesterolo. Proprietà interessanti le hanno anche i monoterpeni degli oli essenziali che potrebbero essere in concentrazioni elevatissime dei farmaci naturali.

Erbe e spezie sono quindi un toccasana per il corpo e possono essere impiegati in cucina per ridurre il sale che ha un’azione negativa sul peso perché favorisce l’accumulo dei liquidi.

Erbe aromatiche, l’azione bloccante degli oncogeni

Utilizzare le erbe aromatiche significa fornire all’organismo i terpeni, molecole capaci di bloccare la funzione di alcuni oncogeni, cioè geni che inducono la trasformazione negativa delle cellule. Il timo e la menta contengono la luteolina, un polifenolo che pare in grado di rallentare il processo di angeogenesi. Per tutti questi casi citati si tratta comunque di sperimentazioni in provetta.

Erbe aromatiche, come si conservano

È molto importante prestare attenzione alla corretta conservazione delle erbe. Si possono verificare contaminazione da muffe oppure si possono deteriorare. Ed è sempre meglio consumarle fresche.

“Pillole di Salute quotidiana” è la serie in podcast di DiLei TakeCare, a cura di Federico Mereta. In ogni puntata si parla di prevenzione, cure e buone abitudini.