Ferma. Posa il telefono e fissa il muro per almeno un’ora silenziando le notifiche, il computer ed evitando qualsiasi distrazione. Ascolta l’assenza di rumori di sottofondo e… annoiati.
Stai praticando rawdogging, il silenzio del rush quotidiano.
Indice
Il rawdogging contro l’overstimulation
Tanto, troppo rumore. Siamo costantemente immersi nei ding dei cellulari, nella frenesia della vita quotidiana. Ci hanno abituati a vivere a mille, a restare sempre connessi, sia in senso letterale che figurato.
È per questo che è nato il rawdogging, la pratica in cui si sta seduti senza fare nulla per un lasso di tempo, allontanandosi dall’overstimulation che nasce da tutti gli stimoli a cui ci viene difficile sottrarci.
Niente distrazioni, nessun pacchetto di patatine aperto per “far qualcosa”, un semplice dolce far niente per tornare alle origini e riscoprire davvero il mondo che ci circonda.
Come facevamo senza telefono? Senza distrazioni? Con il rawdogging ti renderai presto conto che silenziare il digitale e vivere la vita reale ha i suoi benefici.
Una pratica per rendere omaggio alla noia, elemento essenziale nella vita di un essere umano. La vera sfida del rawdogging è apprezzare la tranquillità e il suono del niente, facendo riposare la mente in una vera e propria sfida di rinuncia a ogni forma di intrattenimento.
Perché è nata questa “ora d’aria”?
Il rawdogging mostra fin da subito dei vantaggi a cui abbiamo indirettamente rinunciato dal momento in cui la nostra vita ha iniziato a girare attorno alla tecnologia e, più in generale, da quando cerchiamo una gratificazione istantanea.
Ogni momento sembra buono per essere riempito con qualche attività. L’iperproduttività non ci lascia scampo: dobbiamo sfruttare tutto il tempo a nostra disposizione.
E così si sono persi i momenti vuoti, quelli in cui si scollega la mente e ci si perde nei propri pensieri.
Pensateci, ci sono momenti in cui non usate il telefono, non ascoltate la musica, non fate niente di niente? Difficile, poiché oggi la maggior parte dei nostri passatempo preferiti sono sul cellulare, come guardare una serie tv o scrollare i social.
Quante volte abbiamo ascoltato i rimproveri dei nostri nonni o genitori, “Non restare lì a fissare il muro!”?
E ora è proprio ciò che abbiamo riportato in auge, creando un vero e proprio trend.
Per un’ora ci obblighiamo a vivere i tempi morti, alleniamo la nostra mente a non cercare stimoli ovunque, dobbiamo semplicemente annoiarci.
I benefici “detox” del rawdogging
Lo so, state pensando che per nessun motivo al mondo volete perdere un’ora della vostra vita a non fare nulla.
Eppure, il rawdogging è esploso sui social proprio perché le persone si sono accorte (e volevano provare sulla propria pelle) dei vantaggi che si possono ottenere dal non fare niente.
I contenuti veloci e immediati che siamo abituati a scrollare ci hanno abituato a una frenesia costante: il rawdogging mette uno stop. Lo stress inizia quindi a calare, allenando anche la concentrazione a un ritmo meno veloce.
Veniamo accusati di avere una soglia di attenzione bassa per colpa dei contenuti brevi postati sui social. Ecco, un po’ di sano rawdogging riequilibra tutto.
Mettere il mondo in muto per un’ora ci rende più consapevoli e grati del tempo trascorso. Un’ora su TikTok passa decisamente più veloce rispetto a restare a fissare il muro, ma ciò ci farà capire quante cose più produttive si possono fare o quanto bisogno avevamo di staccare la spina.

Ci fa paura la noia, ma ne avremmo tutti bisogno
Lo conferma anche Arthur C. Brooks, professore di sociologia dell’Università di Harvard.
Ignorare le distrazioni da cui siamo circondati permette di riposare “cognitivamente”, ma attiva una parte del nostro cervello definita come default mode network. Permette di fantasticare, prendere coscienza di sé e sviluppa il pensiero creativo.
Quando ci annoiamo, è la parte di cervello che lavora, poiché in assenza di materiale che attiri l’attenzione, serve altro a cui pensare.
A molte persone la noia non piace poiché il default mode network porta spesso a porsi domande esistenziali o profonde e a pensare a ciò che normalmente ignoriamo.
Il motivo per cui ci teniamo occupati il più possibile è per non attivarla.
Grazie alla noia, però, impariamo a conoscerci, a distinguere ciò che merita attenzione da ciò che è superfluo. Inoltre, diventiamo subito più creativi, poiché cerchiamo nuovi stimoli.
Filma il rawdogging e goditelo!
Il paradosso del nuovo trend consiste nell’eliminare ogni forma di distrazione, filmandosi mentre non si fa nulla.
Non sono mancate le critiche: sarà l’ennesimo trend fatto per moda, o le persone capiranno i suoi benefici?
Riscoprire un po’ del “vecchio mondo” può mostrarci parti di noi che non pensavamo di possedere. Al posto di uno scrollare infinito, potremmo trovarci interessati a nuovi hobby, o trovare soluzioni a problemi che fino a quel momento sono rimasti irrisolti.
Quando la nostra mente viaggia, libera da condizionamenti esterni, indirettamente sviluppiamo una maggiore consapevolezza di noi, di parti che nel quotidiano non trovano lo spazio per emergere.
Il punto di forza del rawdogging è l’assenza di intrattenimento, eppure lo filmiamo come intrattenimento per altri, pubblicandolo sui social.
Il rischio che resti solo un trend virale è dietro l’angolo. I vantaggi di una pratica così “innovativa” al giorno d’oggi, però, si palesano subito, perciò sarà difficile non notarli.
Come praticare rawdogging gradualmente
Interrompere in maniera drastica l’uso di telefoni e la ricerca di distrazioni non è semplice, soprattutto per noi che dell’intrattenimento ne abbiamo fatto il nostro pane quotidiano.
È bene iniziare seguendo qualche step: silenziare il telefono mentre si svolge un’attività abitua la mente a restare concentrata su ciò che sta svolgendo.
Se siamo stanchi, possiamo lasciare il telefono in silenzioso e lontano da noi e restare sulla sedia a fissare il muro per qualche minuto. Lo so, ti è già venuta la smania di controllare se ti sono arrivati dei messaggi.
Riprova il giorno seguente, o dopo qualche giorno, a non fare nulla per 5 minuti: con un timer sotto ti apparirà più semplice, come se avessi una data di scadenza da rispettare.
Continua così, finché non raggiungerai tranquillamente un’ora e ti accorgerai che i suoni del mondo sono molto più coinvolgenti delle notifiche. La tua mente ti ringrazierà, e in men che non si dica ti sarai annoiata con immenso piacere.