Tornano le feste in casa: cos’è il cocooning
Il cocooning è la nuova tendenza Gen Z: meno discoteche e più feste in casa, perché proviamo sicurezza e instauriamo relazioni vere risparmiando.
Data di nascita: 09-09-2001
Luogo di nascita: Mantova
Il cocooning è la nuova tendenza Gen Z: meno discoteche e più feste in casa, perché proviamo sicurezza e instauriamo relazioni vere risparmiando.
Libri scritti da Felicia Kingsley incentrati sull’amore ci fanno vivere la passione e le farfalle nello stomaco tipiche della trope enemies to lovers
Il soft clubbing si svolge di mattina nei bar, proponendo il divertimento delle discoteche ma rispettando il nostro wellness: meno eccessi, più minimal
La dating app sono piene di profili falsi e conversazioni frivole, per questo preferiamo le connessioni nella realtà basate su interessi comuni
L’iperproduttività ha stancato la gen z, per cui in Malesia è nata la casa di riposo in cui riposare e godersi la vita, dimenticandosi del burnout
A San Valentino vogliamo relazioni definite ed esperienze da fare col partner per creare una connessione autentica, senza convenzioni sociali
La Gen sarà la generazione più ricca per l’eredità dei baby boomer, ma oggi gli stipendi sono bassi e il lavoro è poco, spingendo alla competizione
La Gen Z cerca di semplificare la lettura di classici come Cime Tempestose e viene accusata di non saper leggere, ma apprezziamo libro e insulti
Le mete low cost sono perfette per i mini ritiri con cui combattere il burnout. Tra mare, trekking o borghi, torniamo serene e rilassate al lavoro
Quando cresciamo le amicizie cambiano perché prima nascevano per prossimità, dopo sono rapporti di qualità e i rapporti vengono mantenuti per scelta
Il cambio look di capelli dopo una delusione è un cambiamento drastico che può aiutarci ad avere il controllo della nostra vita e renderci consapevoli
L’AI ha generato le immagini del “modello di uomo” di oggi, solo aspetto fisico senza i valori che cerchiamo oggi, come il rispetto e l’empatia
La nostalgia del 2016 si sente perché eravamo spensierati. Sui social non si postava per l’algoritmo ma foto amatoriali che riflettevano semplicità
In alcuni lavori conta solo la presentazione fisica, escludendo le capacità e chi non rispetta i canoni di bellezza standard con il pretty privilege
Categorizzare le persone esclude molte possibilità perché vengono definiti “red flag” anche semplici difetti. Possiamo mettere confini senza scartare
Trasformare gli hobby in lavoro permette di sentirsi soddisfatti avendo una fonte di reddito dalle proprie passioni, pubblicizzate sui social
Il rawdogging è un trend sui social dove si passa un’ora senza distrazioni, silenziando il telefono e godendosi i momenti di noia che non viviamo più
Essere da soli a capodanno può essere l’occasione per creare rituali per combattere l’ansia sociale del non festeggiare
La sessione invernale è stressante ma con il metodo di studio, praticando self care e facendo pause, riusciremo a preparare il programma di studio
Gli Anni ’80 li ritroviamo nei pantaloni a zampa e nelle canzoni di The Weeknd, Due Lipa e Taylor Swit. Hanno vibes di leggerezza che oggi mancano
Le bevande senza alcol stanno sostituendo le sbornie dei 20 anni, perché siamo la generazione attenta alla salute fisica e mentale.
La Gen Z non vuole il team working ma lavorare da sola per gestire il proprio tempo e assicurarsi una work Life balance senza dipendere dai colleghi
La disillusione post laurea porta a sentirsi in difetto, a non trovare un lavoro ben retribuito e a non sapere cosa fare dopo i tre anni universitari
le etichette semplificano la complessità di informazioni sui social ma sono anche limitanti perché impongono confini rigidi
Gestire il budget consente alle studentesse fuorisede di vivere tranquillamente spendendo poco e dividendo le spese e affitto con i coinquilini
Le coppie postano meno sui social: privacy, indipendenza e paura del giudizio spingono al soft launch, ma serve equilibrio nel condividere.
Romanticizzare tutto fa apprezzare la vita, ma ciò non deve diventare una competizione con noi stessi. Le giornate vanno vissute con la loro magia
Le università pubbliche e private offrono un’esperienza diversa allo studente, però sono entrambe valide scelte per il proprio futuro professionale
Fallire un esame è un banco di prova per la vita, impariamo a superare gli ostacoli e a capire che una bocciatura non è un fallimento e non siamo soli
Le autodiagnosi su TikTok sono dannose perché trattano in maniera superficiale i disturbi psicologici, perciò serve una verifica delle fonti.