Luca Carboni

Luca Carboni è un cantautore e musicista italiano, autore e interprete del cult anni '90 Mare Mare.

Luca Carboni
IPA
Nome completo: Luca Carboni
Nascita: 12 ottobre 1962
Luogo di nascita: Bologna, Italia
Professioni: Cantautore, Musicista
Segno zodiacale: Bilancia
Altezza: 1,79 m
Partner: Marina Vanni
Genitori: Giovanni e Franca Carboni
Figli: Samuele Carboni
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BIOGRAFIA

Luca Carboni a Bologna in una famiglia numerosa, quarto di cinque figli di un impiegato e di mamma Franca, casalinga ed esempio di cura quotidiana. La sua storia d'amore con la musica comincia subito: a soli 6 anni siede già al pianoforte, lasciandosi incantare dalle parole e dalle melodie di maestri come Lucio Battisti e Francesco De Gregori.

Il suo percorso verso l'autoaffermazione passa attraverso qualche incertezza: tenta prima la strada della ragioneria, poi quella di agraria, ma capisce presto che la sua vera vocazione è un'altra. Per guadagnare la propria indipendenza si rimbocca le maniche lavorando prima nell'azienda di carrozzine del padre e poi come commesso in un'elegante boutique del centro di Bologna, dove sperimenta persino l'imprevedibilità della vita venendo bersagliato da un bizzarro lancio d'uova durante un corteo studentesco.

Ma la vera passione non si spegne: nel 1976, appena quattordicenne, fonda la sua prima band, i Teobaldi Rock, insieme agli amici Andrea Bellodi, Giovanni Cannamela, Antonello Giorgi, Nicola Lenzi e Marco Toschi. Tra le prime prove nella parrocchia di quartiere e le varie esibizioni dal vivo, Luca vestirà i panni di chitarrista e compositore immergendosi a pieno nel fermento culturale bolognese della punk e new wave.

L'esperienza con il gruppo culmina con la partecipazione a Bologna rock 80 e con la pubblicazione, nel 1981, del loro unico e rarissimo 45 giri contenente i brani L.N. e Odore d'inverno, oggi vera chicca da collezionisti stampata in sole 250 copie; proprio intorno al misterioso titolo L.N. aleggerà a lungo un velo di riserbo, lasciando sognare ai fan la dedica a un amore inconfessabile.

Sciolto il gruppo, la grande occasione d'autore arriva nel 1982 e ha la magia bohémien dell'Osteria da Vito, storico punto di ritrovo di artisti e poeti: un suo testo lasciato per caso sul tavolo viene notato dagli Stadio, che ne rimangono affascinati e gli affidano la scrittura del brano Navigando controvento, inserito nel loro album d'esordio Stadio. È la scintilla che segna l'inizio ufficiale del suo meraviglioso viaggio d'autore nella musica italiana.

CARRIERA

  • L'incontro con Gaetano Curreri apre a Luca Carboni le porte della RCA Italiana. Nel gennaio 1984 pubblica il suo primo album, ...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film, coprodotto da Curreri e arricchito dalla collaborazione di Ron e Lucio Dalla. Il singolo Ci stiamo sbagliando supera le 50 000 copie e vince il Disco verde al Festivalbar 1984. Il giovane cantautore conquista soprattutto i ragazzi, che ritrovano nelle sue canzoni le proprie ansie e i propri desideri.
  • Nel 1985 esce Forever, che raggiunge le 70 000 copie. Rispetto al disco d'esordio ha testi più maturi, aperti anche a temi sociali trattati con ironia, e arrangiamenti più raffinati. Segue un periodo di pausa, durante il quale Carboni comincia a dedicarsi alla pittura.
  • La svolta arriva nel 1987 con l'album Luca Carboni. Silvia lo sai, che racconta un amore adolescenziale travolto dalla droga, e la tenera Farfallina diventano inni generazionali. Il disco arriva al primo posto, resta in classifica per oltre un anno e vende 700 000 copie. Nel 1988 incide Le tue ali Bologna, inno della squadra rossoblù, insieme a Andrea Mingardi, Lucio Dalla e Gianni Morandi. Di carattere schivo, il cantautore si tiene il più possibile lontano dai riflettori. La critica inizialmente lo considera un idolo per adolescenti, ma col tempo riconoscerà la profondità introspettiva nascosta dietro le sue melodie orecchiabili.
  • Nel 1989 pubblica Persone silenziose, un album intimista e acustico dedicato agli umili. Nonostante una promozione volutamente ridotta, tocca le 500 000 copie, trainato da Primavera.
  • L'apice commerciale arriva nel 1992 con Carboni, che supera il milione di copie e ottiene il triplo disco di platino. Apre la strada il singolo Ci vuole un fisico bestiale. Mare mare, scritta con Mauro Malavasi (che diventa il suo produttore), è l'inno di quell'estate: vince il Premio Singoli al Festivalbar ed è ancora oggi uno dei brani italiani più conosciuti all'estero. Dallo stesso album arrivano anche La mia città, Le storie d'amore e Alzando gli occhi al cielo, riflessione sulla mafia scritta nell'anno degli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
  • Sempre nel 1992 nasce il lungo sodalizio con Jovanotti. I due tengono otto concerti insieme, e la collaborazione confluisce nel 1993 in Diario Carboni, pubblicato in dieci paesi europei e seguito da tournée in tutta Europa.
  • Negli anni Novanta Carboni si lascia andare a sonorità sempre più essenziali. MONDO world welt monde (1995) è registrato quasi in presa diretta ed è lanciato dal graffiante Inno nazionale, contro ogni forma di egoismo e razzismo. Nel 1998 segue Carovana, realizzato interamente al computer nella sua casa.
  • Nel 1999 la raccolta Il tempo dell'amore celebra i primi quindici anni di carriera ed è dedicata alla nascita del figlio Samuele. Nel 2001 LU*CA torna in vetta alle classifiche grazie a Mi ami davvero, primo anche nell'airplay radiofonico. Nel 2003 l'album Live raccoglie 29 brani tratti dai concerti del decennio.
  • Nel 2004 pubblica il libro Autoritratto, che raccoglie dipinti, bozzetti e testi. Nel 2006 esce ...le band si sciolgono, anticipato da Malinconia. Il disco vede la chitarra di Pino Daniele, una musica firmata da Gaetano Curreri e un duetto con Tiziano Ferro. I videoclip animati del disco, ispirati a Corto Maltese di Hugo Pratt, ottengono diversi premi. L'anno successivo esce la biografia-intervista Segni del tempo, scritta con Massimo Cotto.
  • Nel 2009 pubblica Musiche ribelli, prodotto da Riccardo Sinigallia, in cui reinterpreta i cantautori degli anni Settanta e Ottanta, tra cui Eugenio Finardi, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori e Franco Battiato. Nel 2011 torna agli inediti con Senza titolo, trainato da Fare le valigie e Ca**o che bello l'amore.
  • Per i trent'anni di carriera, nel 2013, pubblica Fisico & politico. L'album riunisce tre inediti e nove successi reinterpretati in duetto con artisti come Tiziano Ferro, Elisa, Jovanotti, Franco Battiato e Cesare Cremonini. Il singolo omonimo con Fabri Fibra e C'è sempre una canzone, scritta da Luciano Ligabue, accompagnano un fortunato tour teatrale. Nello stesso periodo la città di Bologna gli conferisce la Turrita d'argento.
  • Nel 2015 esce Pop-up, anticipato da Luca lo stesso, che gli vale l'Album Oro e il Singolo Platino ai Wind Music Awards. Il disco contiene anche Bologna è una regola e Happy, scelta da Sky Sport per gli Europei di calcio 2016. Negli stessi anni scrive per altri artisti, come Se io fossi te per Marco Mengoni. Diventa inoltre un punto di riferimento per la nuova generazione del pop italiano e duetta con Calcutta, i Thegiornalisti e Lo Stato Sociale.
  • Nel 2018 pubblica Sputnik, lanciato da Una grande festa e sostenuto da un tour di 55 date. Nel 2019 espone 41 sue opere pittoriche al Lucca Comics & Games con la mostra Bologna è un'immagine.
  • Nel 2020, durante la quarantena, scrive il singolo La canzone dell'estate. Nel 2021 riceve il Premio alla carriera del MEI. Nel 2022 annuncia un nuovo album con la produttrice Marta Venturini, ma deve fermarsi per oltre due anni per curare un tumore polmonare.
  • Il ritorno passa dalla pittura e dall'amicizia. Tra il 2024 e il 2025 il Museo della Musica di Bologna ospita la mostra Rio ari o, curata da Luca Beatrice. Nello stesso periodo Cesare Cremonini lo coinvolge in San Luca, duetto incluso nell'album Alaska Baby.
  • Nel 2025 Carboni torna sul palco come ospite del tour negli stadi di Cremonini: a San Siro, al Dall'Ara e all'Olimpico, dove si unisce anche Jovanotti. Poi torna da protagonista con il Rio ari o Tour 2025-2026, inaugurato all'Unipol Forum di Milano insieme a Elisa, Jovanotti e Cremonini. Nel 2026 è ospite in televisione a Taratata di Paolo Bonolis e torna a duettare in San Luca in due date del tour di Cremonini.

VITA PRIVATA

Dal 1989 Luca Carboni vive con la compagna Marina Vanni, da cui ha avuto il figlio Samuele. Risiede a Savigno, in provincia di Bologna. È un grande tifoso del Bologna, di cui ha firmato l’inno insieme a Gianni Morandi, Lucio Dalla e Andrea Mingardi, e segue con passione anche la Fortitudo nel basket. Si dichiara cattolico ed è particolarmente devoto alla Madonna di San Luca.

Nel settembre 2024, in un’intervista con Walter Veltroni sul Corriere della Sera, ha rivelato di aver scoperto nel marzo 2022 di avere un tumore polmonare. Ricoverato all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, si è sottoposto prima alla chemioterapia, poi a un intervento chirurgico nell’agosto dello stesso anno e infine all’immunoterapia.

DISCOGRAFIA

  • 1984 – ...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film
  • 1985 – Forever
  • 1987 – Luca Carboni
  • 1989 – Persone silenziose
  • 1992 – Carboni
  • 1995 – MONDO world welt monde
  • 1998 – Carovana
  • 2001 – LU*CA
  • 2006 – ...le band si sciolgono
  • 2011 – Senza titolo
  • 2015 – Pop-up
  • 2018 – Sputnik

FAQ e Curiosità su Luca Carboni

Che malattia ha Luca Carboni?

Luca Carboni ha affrontato un tumore al polmone, diagnosticato nel 2022, per il quale ha subito un intervento seguito dalla chemioterapia.

Luca Carboni fumava?

Sì, Luca Carboni era un fumatore.

Chi è la moglie di Luca Carboni?

La compagna di vita di Luca Carboni è Marina Vanni.