Pillole di Salute

Delirium nell’anziano, che cos’è, come si manifesta e come prevenirlo

di Federico Mereta

Il delirium, una sorta di perdita di orientamento nell’anziano, può essere causato da diversi fattori e come sempre va consultato il medico per una diagnosi precisa e le conseguenti cure.

Dunque, il disorientamento nella persona anziana può essere legato a diversi aspetti, in particolare situazioni che possono influire sulla capacità di percezione del mondo esterno, come lo spostamento improvviso dalla propria casa dove si è vissuti per parecchi anni, carenze nutrizionali, traumi o malattie.

Le carenze nutrizionali, gli squilibri intestinali e le alterazioni del microbiota possono contribuire alla comparsa del delirium. Bisogna ricordare infatti che l’idratazione è molto importante, ma spesso la persona anziana si dimentica di bere. Quadri di disidratazione, senza magari dare dei sintomi fisici particolarmente intensi, possono anche andare ad influire sulle capacità proprio di orientamento e di ragionamento dell’anziano.

I sintomi del delirium

Il delirium si manifesta con sintomi come sonnolenza, agitazione, difficoltà di concentrazione e persino allucinazioni. È importante riconoscere questi segnali per intervenire tempestivamente.

Il deterioramento della memoria, delle capacità cognitive e l’alterazione del comportamento sono indicatori chiave del delirium nell’anziano, che va distinto da patologie come l’Alzheimer.

Terapie e consigli utili

Per prevenire il delirium durante un ricovero ospedaliero, è consigliabile creare un ambiente familiare e rassicurante per l’anziano, con punti di riferimento chiari e una corretta gestione del sonno.

Limitare l’uso di farmaci che agiscono sul sistema nervoso e garantire un’adeguata idratazione e nutrizione sono passaggi fondamentali per ridurre il rischio di delirium nell’anziano, sia in ospedale che a casa.