Migliori tecniche e prodotti per lavare i vetri

Come pulire i vetri? Questa operazione è piuttosto noiosa e faticosa, ecco alcuni consigli per ottenere dei risultati perfetti

Imparare a lavare i vetri senza lasciare alcun alone è un’arte che si apprende con impegno e dedizione. Si tratta anche di un’operazione molto lunga e talvolta davvero faticosa: forse la più complessa tra tutte le routine di pulizie di casa. Eppure, una volta che li abbiamo puliti, i vetri sembrano brillare di luce propria, e la casa acquisisce tutta un’altra sfumatura luminosa. In questa guida, ti aiuteremo a scoprire tutti i segreti per imparare a pulire i vetri alla perfezione, senza sbavature o aloni, nella maniera più rapida ed efficiente possibile.

Del resto, i vetri sono una delle barriere più esposte alla sporcizia esterna e allo smog, da una parte, e dall’altra alle fonti di inquinamento interne, come i vapori della cucina e, talvolta, i fumi delle sigarette. Chi ha bambini o persone un po’ sbadate in casa noterà certamente la presenza di qualche impronta: un altro segno che il vetro ha bisogno di essere pulito con amore e dedizione. Talvolta, i nostri nemici sono fango e acqua piovana.

Più un vetro è sporco, più è difficile da pulire al fine di ottenere un risultato brillante. Quante volte ci è capitato di lavare un vetro pensando di aver fatto un lavoro impeccabile, per poi trovarci invece con le strisciate in controluce del pannetto che abbiamo adoperato? Di certo, un esito fastidioso per un lavoro di fatica.

Esistono tecniche efficaci per pulire i vetri senza stress? Assolutamente sì. Per essere davvero bravi, è innanzitutto necessario prendere qualche accorgimento in più, a livello di tecnica e di prodotti da usare.

Pulire i vetri: quando farlo?

Non ha senso programmare la pulizia dei vetri se le nuvole fuori casa minacciano pioggia o vento. Sembra un consiglio piuttosto ovvio, ma cosa c’è di più fastidioso del veder sfumato il proprio lavoro a poche ore dalla sua conclusione? Al tempo stesso, è buona norma evitare di pulire i vetri anche nelle giornate troppo calde. Il calore intenso fa evaporare il detergente lasciando brutte chiazze o aloni sul vetro: bisognerebbe lavorare troppo in fretta perché pulire il vetro sia confortevole!

Quanto è sporco il vetro da pulire?

Se sei una persona tenace e costante, probabilmente lavi i vetri con frequenza. Va da sé che la pulizia non avrà bisogno di procedure particolarmente approfondite. Purtroppo, però, tra agenti atmosferici e procrastinazione, il vetro può rivelarsi più sporco del previsto. Di cosa è sporco? Polvere? Acqua piovana? Impronte digitali? Fumo? In base al tipo di sporco sul vetro, è necessario usare un prodotto detergente specifico adatto a sciogliere la sporcizia più grande, per poi passare alla lucidatura vera e propria e dunque alle rifiniture.

Prodotti per pulire i vetri

Sul mercato ci sono infiniti prodotti per lavare i vetri, molti dei quali svolgono egregiamente il loro lavoro. Mantenendo un occhio di riguardo per il prezzo a flacone e per la loro efficacia, starà alla vostra abilità trovare il prodotto che meglio si addice alle capacità di lavaggio vetri che già avete. In alternativa, ci sono sempre i rimedi detergenti naturali. Ad esempio l’alcol, l’aceto, l’acqua ed il bicarbonato di sodio non solo garantiscono dei risultati davvero ottimali, ma permettono anche di risparmiare sul proprio portafoglio.

Per quanto riguarda gli strumenti da utilizzare per la pulizia del vetro, invece, consigliamo innanzitutto di valutare le dimensioni della superficie da pulire. Per le superfici di piccole o medie dimensioni occorre utilizzare dei panni in microfibra o ancor meglio di daino. In alternativa si può optare per la carta di giornale. Quest’ultima è infatti un vero e proprio rimedio della nonna, poiché assicura una pulizia efficiente e priva di aloni.

Se la superficie, invece, è molto ampia, come per esempio la vetrata che dà su un giardino, puoi utilizzare un tergicristalli ad asta telescopica per la pulizia dei vetri. Questo strumento quasi magico pulisce in maniera omogenea la superficie del vetro abbondantemente spruzzata di liquido detergente e acqua.

Come pulire un vetro, anche molto sporco

Se il vetro è molto sporco, potremmo dover prima di tutto rimuovere le incrostazioni. Usiamo un panno morbido imbevuto di abbondante acqua tiepida e detergente profumato. Passiamolo sulla superficie del vetro, dall’alto verso il basso (così eviti le goccioline) e ricordiamoci di sciacquarlo di frequente, cambiando eventualmente l’acqua della bacinella.

A questo punto, asciughiamo rapidamente la superficie con un fazzoletto e poi spruzziamola di detergente. Sempre dall’alto verso il basso, procediamo alla pulizia del vetro, senza saltare nemmeno un punto. Se vediamo che il panno comincia a lasciare degli aloni, laviamolo bene o sostituiamolo. Se abbiamo finito i pannetti, usiamo dei tovaglioli usa e getta – una soluzione non troppo ecologica, ma molto efficace.

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