L’importanza del richiamo e come insegnarlo al cane

Un cane a cui piace ascoltare il proprietario, e che non lo teme, dovrebbe essere sempre entusiasta di correre da lui e rispondere al richiamo

Sabrina Romani Medico Veterinario

Il comando del richiamo è importante tanto per il cane quanto per il padrone, e dovrebbe essere la prima cosa da insegnare all’animale. Non solo fa comprendere al cane chi è il capo branco, ma permette al padrone di avere sempre sotto controllo il pet senza il pericolo che scappi, mettendosi in pericolo. Ovviamente, ci sono alcune fasi obbligatorie da seguire, affinché il quattro zampe apprenda correttamente il comando.

Un cane a cui piace ascoltare il proprietario, e che non lo teme, dovrebbe essere sempre entusiasta di correre da lui e rispondere al richiamo. Ma, allora, come mai ci sono tanti cani che quando vengono richiamati non alzano nemmeno la testa dal terreno? Ce lo spiega la dottoressa Sabrina: “La risposta, in realtà, è molto semplice. Questi proprietari hanno commesso o stanno tutt’ora commettendo errori di educazione col proprio quattrozampe”.

Regola numero uno: il nome del cane non va utilizzato per richiamarlo, serve solo per attivare l’attenzione del cane, esattamente come succede a noi umani.

Per creare un richiamo con motivazione e felicità, andrà premiato appena ci raggiunge sempre e comunque, anche se non viene alla prima chiamata o non viene con velocità entusiasmante.

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