Due universi apparentemente opposti, eppure complementari: c’è qualcosa che unisce la sartorialità più classica all’audacia della pelle, e ci è stato magistralmente dimostrato sul red carpet della Festa del Cinema di Roma 2026 da un trio d’eccezione.
L’attesissimo debutto de Il rumore delle cose nuove ha visto infatti sfilare l’una accanto all’altra, complici e radiose, Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi e Vittoria Puccini le quali, abbandonato il solito cliché dei lunghi abiti da gran sera, hanno optato per scelte stilistiche singolari quanto notevoli, capaci di raccontare ogni sfaccettatura della femminilità odierna attraverso tagli decisi, accenti mannish e tocchi cromatici d’impatto. Look, questi, che non hanno potuto che immediatamente lasciare il segno.
Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi e Vittoria Puccini a Roma insieme, complici a partire dal look
La Festa del Cinema di Roma 2026 è iniziata sotto i migliori auspici, e specie dal punto di vista del glamour, c’è da dirlo: Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi e Vittoria Puccini insieme sul red carpet romano ci hanno regalato l’immagine di una complicità spontanea e, al tempo stesso, di un senso dello stile invidiabile.
Possiamo vederlo nello scatto poco sotto: sulla sinistra, la prima ha rotto gli schemi della classica formalità introducendovi quel capospalla d’elezione che da tempo immemorabile direziona le tendenze della mezza stagione. Parliamo ovviamente della giacca in pelle nera, nel suo caso dal taglio minimalista e pulito, abbinata ad un pantalone sartoriale a palazzo grigio antracite, dei tacchi affilati ed un top laminato. La definizione da manuale di casual-chic, insomma, ritratta tra sicurezza rilassata e grazia.
Al centro del trio, la seconda ha invece infiammato il photocall de Il rumore delle cose nuove puntando tutto sul contrasto, cromatico quanto materico: sopra una sofisticata blusa marrone cioccolato con fiocco al collo, l’attrice ha indossato un blazer strutturato dall’intramontabile fantasia check nei toni del beige e del nero. Il vero colpo di scena, però, è arrivato dopo, grazie a dei pantaloni in pelle bordeaux. Una scelta senza dubbio audace, che ha apportato un pizzico di grinta rock all’insieme.
A chiudere questa clamorosa sfilata a tre ci ha pensato poi la splendida Vittoria Puccini in total Dior, appellandosi al più classico e amato dei binomi cromatici: eccola quindi con addosso un blazer in stile tuxedo bianco ottico, caratterizzato da ampi revers a lancia neri a contrasto, e minigonna a pantaloncino nera coordinata. A chiudere la mise ci hanno pensato infine un paio di décolleté bianche a punta, con delizioso motivo a micro-pois black & white.
Cosa aspettarsi dalla Festa del Cinema di Roma 2026
Con questa conferenza stampa di presentazione e annessa parata stellare, presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Festa del Cinema di Roma 2026 si è ufficialmente aperta ed è stato proprio il trio scoppiettante tutto al femminile ad anticiparci quale direzione la moda prenderà durante la kermesse: le tre attrici non si sono semplicemente limitate ad indossare degli abiti, piuttosto hanno proiettato sul tappeto rosso l’essenza stessa delle donne che interpretano sullo schermo. Forti, sfaccettate, libere da vincoli estetici polverosi e incredibilmente chic.
Ebbene, se tali sono le premesse della prima giornata, questa ventunesima edizione si preannuncia già come un vero e proprio trionfo glamour: non ci resta che stare a vedere, per verificare se abbiamo ragione.